Cane e gatto in valigia? Ormai è una scelta di famiglia. Secondo i dati dell’Osservatorio Quattrozampeinfiera Estate 2026, il legame con i nostri animali domestici ha ridefinito completamente il concetto di ferie estive. Ben il 78,8% dei proprietari porterà il proprio pet in vacanza, trasformandolo in un vero e proprio “bussola” capace di orientare mete, strutture e attività.
Tuttavia, se la presenza del pet è una certezza, il calcolo dei costi è ancora un’abitudine poco diffusa: l’83,9% ammette di non aver previsto un budget specifico prima della partenza.
“Il pet non è più un elemento accessorio della vacanza, ma un fattore che la orienta -spiega Alessandra Aspesi, Responsabile Comunicazione di Quattrozampeinfiera-. Il costo del pet esiste e si distribuisce in tante piccole e grandi voci. Il nuovo budget estivo dei proprietari è quindi spesso un budget ‘invisibile’: non sempre dichiarato, ma sempre più presente nel conto finale delle ferie”.
L’identikit della vacanza pet-friendly
La presenza dell’animale domestico non è un dettaglio trascurabile, ma un elemento che incide profondamente su tutta la filiera turistica:
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Scelte condizionate: Il 75,5% dei proprietari dichiara che la presenza di cane o gatto influenza la scelta di destinazione, hotel, casa vacanza o servizi (con un picco del 77,7% al Centro).
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Costi in aumento: Il 23% spende di più per il proprio animale durante l’estate rispetto al resto dell’anno (la percentuale sale al 27% al Sud).
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Dove si spende: Le uscite “extra” non programmate si concentrano su alloggi pet-friendly, spiagge attrezzate, trasporti, accessori contro il caldo, toelettatura e spese veterinarie.
Da nord a sud: chi pianifica il budget?
Il fenomeno del budget “invisibile” attraversa tutta l’Italia, ma mostra sfumature diverse da Nord a Sud:
| Area Geografica | Partono senza un budget dedicato | Pronti a spendere oltre 500€ |
| Nord | 89,3% | 2,0% |
| Centro | 82,6% | 3,7% |
| Sud | 75,3% | 9,1% |
Chi invece sceglie di non partire con il proprio animale resta una minoranza (21,2% a livello nazionale), mossa principalmente da preoccupazioni legate al caldo, allo stress del viaggio o alla gestione dei gatti nel proprio habitat domestico.
Ondate di calore: cambiano le abitudini e cresce lo shopping “anti-afa”
L’estate 2026 costringe i proprietari a rimodulare le proprie routine per salvaguardare il benessere dei pet. Un plebiscito (93,8%) dichiara di limitare le passeggiate nelle ore più calde: il 33,6% preferisce le uscite serali (soprattutto al Sud, con il 44,7%), mentre il 31,2% riduce drasticamente le sessioni all’aperto.
Cresce di conseguenza il mercato della prevenzione e degli accessori: il 47,6% dei proprietari utilizza prodotti specifici contro il caldo. Tra i più gettonati troviamo:
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Tappetini, bandane e collari refrigeranti.
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Creme protettive per i polpastrelli e borracce portatili.
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Piscine per cani e sistemi di ventilazione/aria condizionata.
Prevenzione medica: il veterinario è il primo consulente di viaggio
La salute del pet è al primo posto prima di salire in auto o in aereo. Il 59,7% degli italiani consulta il veterinario prima della partenza per un check-up, per aggiornare i vaccini/passaporti o per ricevere consigli su profilassi antiparassitaria, colpi di calore e gestione del mal d’auto.
Interessante il dato post-vacanza: il 35,6% effettua un controllo al rientro, un’abitudine che al Sud schizza addirittura al 54,1%.
Quattrozampeinfiera 2026-2027: le prossime date
Per scoprire tutte le novità del settore, i trend e i migliori prodotti per gli amici a quattro zampe, ecco i prossimi appuntamenti in programma:
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Milano (Parco Esposizioni Novegro) – 3/4 ottobre 2026
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Torino (SET – Scalo Eventi Torino) – 14/15 novembre 2026
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Roma (FieraRoma) – 14/15 febbraio 2027
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Padova (Padova Fiere) – 6/7 marzo 2027
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Napoli (Mostra D’Oltremare) – 11/12 aprile 2027



