L’estate 2026 accende l’emergenza afa: come difendere la salute di cani e gatti dal colpo di calore

AniCura

Le ondate di calore prolungate che caratterizzano l’estate 2026 mettono a dura prova la salute degli animali da compagnia. Cani e gatti, a causa delle loro specifiche caratteristiche fisiologiche, risultano decisamente più vulnerabili alle alte temperature rispetto all’uomo.

A tracciare le linee guida per la prevenzione è Valentina Fiorbianco, Medical Business Partner di AniCura Italia, che evidenzia l’importanza di saper intercettare tempestivamente i segnali di malessere prima che si trasformino in emergenze cliniche come disidratazione o colpi di calore.

“Cani e gatti regolano la loro temperatura corporea in modo diverso rispetto all’uomo e sono quindi più vulnerabili al caldo intenso -spiega la dottoressa Fiorbianco-. Garantire il benessere dei pet nei mesi più caldi significa saper riconoscere i segnali e intervenire con tempestività. La prevenzione resta lo strumento più efficace.”

I campanelli d’allarme: come riconoscere la sofferenza

Il colpo di calore rappresenta una vera e propria emergenza veterinaria. I proprietari e i professionisti del settore devono monitorare la comparsa di questi sintomi critici:

  • Respirazione fortemente affannosa e accelerata

  • Eccessiva salivazione e debolezza muscolare

  • Disorientamento e marcata difficoltà nei movimenti

  • Letargia acuta o isolamento insolito (specialmente nei gatti)

Il vademecum per la gestione estiva dei pet

Cane: Passeggiate e shock termici da asfalto

Il cane è il soggetto più esposto ai rischi outdoor. Le raccomandazioni principali prevedono:

  • Orari intelligenti: Uscite tassativamente limitate al mattino presto o alla sera tardi.

  • Test dell’asfalto: Verificare la temperatura del suolo per evitare ustioni ai cuscinetti plantari, preferendo superfici naturali (erba o terra).

  • Soggetti a rischio: Pause frequenti e idratazione costante obbligatoria per cani anziani, cardiopatici o razze brachicefale (es. bulldog, carlini).

  • Auto-trappola: Divieto assoluto di lasciare l’animale nell’abitacolo, anche per pochissimi minuti.

Gatto: autogestione e idratazione indoor

I felini gestiscono il caldo in modo più autonomo cercando i punti freschi della casa, ma necessitano di supporto strategico:

  • Punti acqua moltiplicati: Posizionare più ciotole di acqua fresca e pulita in stanze diverse.

  • Alimentazione e grooming: Favorire cibi umidi, leggeri e altamente appetibili. Spazzolare regolarmente l’animale per rimuovere il sottopelo in eccesso e migliorare la ventilazione cutanea.

Primo soccorso: cosa fare in caso di emergenza

Se si sospetta un colpo di calore, la tempestività è tutto. Il protocollo medico prevede di raffreddare l’animale in modo graduale (utilizzando acqua fresca, ma mai ghiacciata per evitare shock termici secondari) e contattare immediatamente il medico veterinario per il trasporto in clinica.