
Per un cane, salire in auto significa entrare in un ambiente saturo di stimoli: rumori improvvisi, vibrazioni, odori sconosciuti, superfici instabili. Ogni senso viene sollecitato in modo intenso e spesso imprevedibile. Comprendere come l’amico a quattro zampe percepisce il viaggio è il primo passo per renderlo più confortevole e più sicuro.
Tavo Pets, prima azienda al mondo a introdurre trasportini con sistema Isofix e crash test certificati secondo lo standard ONU ECE R129 (lo stesso dei seggiolini per bambini), in collaborazione con Zita Talamonti, medico veterinario esperto in comportamento animale, ha elaborato una guida pratica al viaggio sereno basata sui cinque sensi del cane.
UDITO: il senso più vulnerabile in auto
Il cane percepisce frequenze fino a 65.000 Hz, contro i 20.000 dell’orecchio umano. Clacson, sirene, rombo del motore e frenate improvvise possono risultare non solo fastidiosi, ma anche destabilizzanti. La mancanza di controllo sulla fonte del suono, poi, aumenta ulteriormente la risposta di allarme.
Cosa fare:
- Mantenere il volume della radio basso o spento
- Evitare finestrini completamente aperti: il vento genera un rumore costante ad alta frequenza
- Utilizzare un trasportino chiuso, che funge da barriera acustica e riduce l’impatto sonoro del traffico
- Se il cane è abituato alla musica, scegliere brani lenti, con ritmo regolare (tra 50 e 70 battiti al minuto) e senza improvvisi cambi di volume: la prevedibilità della melodia e la dolcezza dei suoni favoriscono il rilassamento. Nonostante non esista ancora una validazione scientifica, sembra che una musica accordata a 432 Hz aiuti a ridurre il battito cardiaco e l’ansia, favorendo un profondo rilassamento, rispetto ai 440 Hz standard. In particolare, se la musica in generale può portare rilassamento, la letteratura evidenzia come sia la musica classica quella più frequentemente associata a una riduzione degli indicatori di stress.
OLFATTO: aromi che calmano (e aromi da evitare)
Il cane possiede fino a 300 milioni di recettori olfattivi, contro i 6 milioni dell’uomo. L’abitacolo dell’auto è spesso saturo di odori artificiali come deodoranti, plastiche e carburante che possono risultare sgradevoli o stressanti.
Cosa fare:
- Evitare deodoranti per auto sintetici e profumazioni intense.
- Portare una coperta o un indumento con odore familiare: l’odore di casa ha un forte effetto rassicurante.
- Valutare con il veterinario l’uso di oli essenziali naturali con proprietà calmanti: la lavanda e la camomilla romana sono tra i più studiati per i loro effetti rilassanti sui cani. Possono essere utilizzati 20-30 minuti prima della partenza, in ambiente domestico, per favorire uno stato di rilassamento di base, mai all’interno dell’auto durante il viaggio. In alternativa, applicare una sola goccia su un panno o una copertina, lasciandola evaporare completamente prima che il cane entri in contatto con il tessuto. Attenzione a non applicare mai gli oli essenziali direttamente sul mantello, sulla pelle o nel trasportino e interrompere immediatamente l’utilizzo se l’animale mostra disagio, si allontana o manifesta irritazione.
VISTA: troppi stimoli, troppo veloci
Durante il viaggio in auto, il cane è esposto a una grande quantità di stimoli visivi: il paesaggio che scorre rapido, i fari delle altre auto, i movimenti improvvisi: una variabilità che può causare disorientamento e ansia. Alcuni cani, inoltre, sviluppano cinetosi (mal d’auto) proprio a causa del conflitto tra ciò che vedono e ciò che percepiscono con l’orecchio interno. Per questi motivi il trasportino diventa non solo la soluzione più sicura per il viaggio, ma anche la più idonea a limitare gli stimoli visivi che possono causare stress durante gli spostamenti.
Cosa fare:
- Possono essere particolarmente utili i trasportini in tessuto con pannelli in rete che limitano la visuale, garantendo comunque il massimo della ventilazione.
- In alternativa, coprire parzialmente il trasportino con un telo leggero e traspirante per limitare gli stimoli visivi.
- Posizionare il trasportino in modo che il cane non sia esposto direttamente al flusso visivo del finestrino, riducendo così la percezione del movimento continuo.
TATTO: stabilità significa sicurezza
Durante il viaggio in auto, il cane è sottoposto a forze (curve, frenate, accelerazioni)
che agiscono direttamente sul suo corpo senza possibilità di controllo. L’instabilità fisica aumenta lo stress e, in caso di incidente, moltiplica i rischi: a 50 km/h il peso dell’animale aumenta fino a 60 volte, trasformandosi in un pericolo per se stesso e per tutti coloro che occupano il veicolo.
Cosa fare:
- Ancorare il trasportino con sistema Isofix, che si aggancia direttamente alla scocca dell’auto garantendo stabilità assoluta e azzerando i movimenti durante la marcia.
- Assicurarsi che la superficie interna del trasportino sia stabile e non scivolosa,
così da permettere al cane di mantenere una postura sicura. - Fare pause regolari (ogni 2 ore circa) per permettere all’animale di muoversi, sgranchirsi e ritrovare equilibrio.
GUSTO: meno è meglio
La nausea da viaggio è frequente, soprattutto nei cuccioli e nei cani non abituati all’auto. Viaggiare a stomaco pieno peggiora il disagio e aumenta il rischio di vomito.
Cosa fare:
- Non somministrare pasti nelle 4-6 ore precedenti al viaggio.
- Assicurare una temperatura confortevole e un buon ricambio d’aria nell’abitacolo.
- Portare qualche snack leggero da offrire durante le pause, come premio e rassicurazione.
- Garantire sempre accesso all’acqua fresca, soprattutto nei mesi caldi.
Il trasportino: una tana, non una gabbia
“Si stima che circa il 60-70% dei cani e dei gatti mostri segnali di disagio in auto, che possono variare dai più lievi ai più evidenti. Offrire un ‘rifugio’ come un trasportino, in questi casi, diventa spesso una soluzione che impedisce all’animale di scivolare o cadere durante curve e frenate -spiega la dottoressa Talamonti-. Il trasportino non deve essere vissuto come una costrizione, ma come uno spazio sicuro e prevedibile. Introdotto gradualmente, prima in casa, poi in auto a motore spento, infine in movimento, diventa un rifugio che riduce ansia, protegge dai sovraccarichi sensoriali e, in caso di incidente, può salvare la vita.”
I trasportini Tavo, testati con crash test e dotati di aggancio Isofix, uniscono sicurezza certificata e comfort: l’animale resta stabile durante curve e frenate, protetto dagli urti e al riparo dagli stimoli esterni.
Il dato che fa riflettere
Secondo un’indagine condotta da Statista per Tavo su 5.000 proprietari di animali domestici a livello internazionale, in Italia più di una persona su due ha viaggiato con il proprio pet senza alcuna protezione e una persona su tre ha subito una distrazione alla guida causata dal proprio animale domestico. Inoltre, 59% degli intervistati coinvolti in un incidente o che hanno sfiorato un incidente ha riferito che il proprio animale ha riportato lesioni (ferite fisiche o fastidi)
“La sicurezza dei pet in auto non è un dettaglio: è parte integrante della sicurezza stradale e del benessere di tutti. Per questo ci impegniamo a diffondere una cultura del viaggio con gli amici animali che metta al centro protezione, comfort e serenità” commenta Matteo Troncarelli, Responsabile Marketing di Tavo Pets per il Sud Europa.


