La Commissione europea ha presentato una bozza di regolamento per aggiornare le norme sui movimenti non commerciali degli animali da compagnia sia all’interno dell’Unione europea sia in arrivo da Paesi terzi; l’obiettivo è rendere più chiare e uniformi le regole per chi viaggia con il proprio animale, garantendo al tempo stesso salute pubblica, sicurezza sanitaria e benessere animale. Il nuovo testo integra e perfeziona il Regolamento (UE) n. 576/2013, alla luce dell’esperienza maturata negli ultimi anni e delle nuove esigenze di mobilità.
In particolare, la proposta conferma l’obbligo di identificazione tramite microchip o tatuaggio leggibile, insieme alla vaccinazione antirabbica valida al momento del viaggio; gli animali dovranno essere accompagnati da un passaporto europeo per animali da compagnia o da un certificato sanitario equivalente per chi arriva da Paesi terzi, e da una dichiarazione che lo spostamento non abbia fini commerciali. A tal proposito, la bozza chiarisce la definizione di “movimento non commerciale” per evitare differenze di interpretazione tra gli Stati membri e rendere i controlli più efficaci. La bozza introduce anche regole più omogenee sui controlli e sulle misure preventive, come eventuali trattamenti antiparassitari per animali provenienti da zone a rischio; è inoltre previsto un limite massimo di cinque animali per persona, salvo eccezioni legate, ad esempio, alla partecipazione a gare o mostre.



