Come proteggere cani e gatti durante un incendio domestico? A questa domanda prova a rispondere Rescue Retriever, startup statunitense fondata da un gruppo di vigili del fuoco, che ha sviluppato una tecnologia pensata per facilitare il salvataggio degli animali in situazioni di emergenza. La soluzione è stata presentata nei giorni scorsi in occasione del CES 2026 di Las Vegas, il più importante evento internazionale dedicato all’innovazione tecnologica consumer e B2C.
Ogni anno sono oltre 40.000 gli animali domestici che perdono la vita a causa di incendi in ambito domestico. Proprio partendo da questa drammatica statistica nasce il progetto di Rescue Retriever: un sensore in grado di rilevare la presenza di un incendio e segnalare ai soccorritori la presenza di cani o gatti all’interno di una stanza, permettendo di intervenire in modo più rapido ed efficace.
Come funziona il sensore per il salvataggio di cani e gatti
Uno degli aspetti chiave del dispositivo presentato al CES 2026 è la totale assenza di allarmi sonori. Durante un incendio, infatti, rumori improvvisi potrebbero spaventare ulteriormente gli animali, spingendoli a nascondersi o a muoversi in modo imprevedibile. Per questo il sensore è progettato per operare in silenzio ed essere collocato nei punti della casa in cui l’animale tende abitualmente a rifugiarsi, fornendo così un’indicazione preziosa ai vigili del fuoco.
Il sensore, riconoscibile per la sua forma a zampa, è dotato di una potente illuminazione che lo rende visibile anche in ambienti saturi di fumo, segnalando chiaramente la presenza di un animale domestico all’interno dell’abitazione. A completare il sistema, Rescue Retriever ha sviluppato anche un collare smart impermeabile, progettato per ospitare un tag di localizzazione, offrendo un ulteriore supporto nelle operazioni di salvataggio.



