In occasione della Giornata internazionale contro l’Abbandono degli Animali, fissata per il 27 giugno, il settore si interroga sulle cause profonde di un fenomeno che in Italia registra ancora numeri critici. Secondo le stime elaborate da enti come l’ENPA su dati del Ministero della Salute, nel nostro Paese vengono abbandonati o smarriti circa 130.000 animali da compagnia ogni anno. Un trend preoccupante che, tuttavia, non è sempre riconducibile a una mancanza di legame affettivo, ma che risulta strettamente connesso alla vulnerabilità economica dei nuclei familiari e alla difficoltà di sostenere la cura dei pet nel lungo periodo.
L’impatto dei costi sanitari sul bilancio familiare
Mantenere un animale da compagnia comporta un impegno finanziario costante che va ben oltre le spese alimentari. La gestione responsabile della salute richiede investimenti continui in prevenzione e cure. Secondo i dati del “II Rapporto sulle abitudini delle famiglie italiane con animali da compagnia”, promosso dalla compagnia di assicurazione sanitaria animale Santévet, il 75% dei proprietari italiani acquista regolarmente prodotti antiparassitari e il 37% ha sostenuto nell’ultimo anno spese per prestazioni veterinarie.
Questo impegno si traduce in cifre rilevanti nei bilanci annuali del 2025:
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Cani: Il 34,9% delle famiglie ha speso tra i 251 e i 500 euro per la salute del proprio cane, mentre il 26,1% ha superato la soglia dei 500 euro.
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Gatti: Il quadro si conferma altrettanto significativo, con il 31,3% dei proprietari che dichiara una spesa annua dedicata alla salute felina superiore ai 400 euro.
Il fattore “imprevisto” e il ruolo della prevenzione
Il rischio di decisioni affrettate o di situazioni di emergenza si acutizza quando si presentano spese veterinarie impreviste e di entità rilevante, come interventi chirurgici, esami diagnostici complessi o terapie croniche. Sebbene oltre il 52% degli italiani dichiari che attingerebbe ai propri risparmi per far fronte all’emergenza, l’insorgere di una spesa extra in un momento di pressione finanziaria può mettere in crisi la tenuta del nucleo familiare. In questo contesto, gli strumenti di copertura sanitaria animale si inseriscono come leve di prevenzione per attenuare l’impatto economico delle urgenze, garantendo una maggiore continuità nelle cure.
Iniziative solidali a supporto dei rifugi
Parallelamente alla tutela delle famiglie, il contrasto all’abbandono passa dal sostegno strutturale ai rifugi e alle associazioni che accolgono gli animali sul territorio. A questo scopo, Santévet ha attivato a livello internazionale il programma Santévet Charity, volto a finanziare progetti di utilità sociale. Tra le iniziative europee si segnalano la collaborazione con YouCare all’interno del programma Nouvelle Vie, focalizzato sul salvataggio di animali in stato di vulnerabilità, e il supporto al progetto Ricordami Alzheimer, che promuove sessioni di interventi assistiti con i cani (pet therapy) per pazienti e caregiver.



