Benessere in ufficio: con “Pets at Work” Purina guida l’evoluzione del welfare aziendale

Purina

In un mercato del lavoro in costante evoluzione, la capacità di attrarre e trattenere i talenti passa inevitabilmente dalla trasformazione dei modelli culturali e operativi delle imprese. In questo scenario, in occasione della Giornata Internazionale del Cane in Ufficio, Purina ribadisce il valore del proprio Purpose promuovendo la relazione positiva tra uomo e pet anche nel contesto professionale. Lo fa attraverso il programma Pets at Work, attivo da oltre un decennio negli uffici italiani dell’azienda e del Gruppo Nestlé, che scardina il concetto di semplice benefit per trasformare il workplace in un ambiente più flessibile, autentico e inclusivo.

PurinaLa Pets at Work Alliance: fare rete oltre i confini aziendali

La visione di Purina si estende oltre i confini del gruppo tramite la Pets at Work Alliance, una rete di organizzazioni che l’azienda supporta gratuitamente nel percorso di introduzione dei cani in ufficio, offrendo consulenze personalizzate, best practice e toolkit dedicati.

Tra le realtà storiche della rete spicca Zoetis, leader globale nella salute animale, che ha recentemente rilanciato il progetto. Per noi Pets at Work è una scelta naturale e coerente con la nostra identità aziendale, mettiamo le persone al centro e riconosciamo il valore del legame con il proprio pet anche nella quotidianità lavorativa. Il recente rilancio del programma nasce proprio dall’ascolto dei nostri colleghi e dall’evoluzione del nostro contesto interno, con l’ingresso di nuovi pet owner e il desiderio di integrare sempre di più vita personale e professionale -commenta Carmelo Lombardo, AD Zoetis Italia-. Oggi abbiamo una decina di cani che partecipano attivamente al progetto e, nonostante la diffusione dello smart working, molti colleghi scelgono di portare con sé il proprio pet. Inoltre, il programma è apprezzato anche dai non pet owner, che riconoscono i vantaggi della presenza dei cani in ufficio. Da un lato, l’iniziativa favorisce la socializzazione tra colleghi, anche tra coloro che non lavorano a stretto contatto. Dall’altro, i pet contribuiscono a creare un ambiente di lavoro complessivamente più sereno e accogliente.”

Nuovi ingressi e bilanci positivi

Più recente è invece l’adesione all’Alliance da parte di Bonprix, che ha integrato l’iniziativa all’interno del proprio modello organizzativo ibrido per offrire ai dipendenti un’esperienza flessibile e in linea con le esigenze quotidiane.

“Abbiamo introdotto il programma per portare i cani dei dipendenti in ufficio circa sei mesi fa, raccogliendo l’interesse espresso direttamente dai nostri collaboratori. Fin dall’inizio abbiamo voluto monitorarne l’impatto attraverso una survey interna rivolta a tutta la popolazione aziendale, da cui è emerso un livello di gradimento molto positivo. Racconta Sabrina Calabrese, managing director di Bonprix Italia-. Come per ogni iniziativa innovativa, non sono mankate alcune perplessità iniziali legate a timori, allergie o alla novità del progetto. Tuttavia, grazie a regole chiare, moments di formazione e a un approccio graduale, il programma è stato accolto positivamente e le linee guida sono sempre state rispettate. Oggi questo programma rappresenta per noi un esempio concreto di welfare aziendale capace di rispondere ai bisogni dei nostri dipendenti e, allo stesso tempo, un elemento distintivo che contribuisce a differenziare l’esperienza lavorativa che offriamo rispetto ad altre realtà.”

Il futuro degli spazi fisici

Quella che inizialmente poteva sembrare una scelta insolita è oggi parte integrante di una riflessione più ampia sul ruolo degli spazi fisici e sulla costruzione della cultura aziendale.

“Il mercato del lavoro sta cambiando e, insieme alle esigenze delle persone, evolvono anche le aspettative nei confronti delle aziende -dichiara Fabio degli Esposti, AD di Purina Italia e direttore generale di Purina Sud Europa-. Oggi il benessere non passa soltanto da benefit tradizionali, ma dalla capacità di costruire ambienti in cui le persone possano sentirsi a proprio agio, accolte e valorizzate nella loro quotidianità. Le testimonianze dimostrano come Pets at Work, da oltre dieci anni continui a ispirare un numero crescente di aziende, contribuendo a rendere la sfera professionale sempre più attenta alle persone e alla loro quotidianità.”