La Giornata Mondiale delle Tartarughe, celebrata il 23 maggio, rappresenta un momento chiave per il progetto LIFE URCA ProEmys, coordinato da WWF Italia e con la partecipazione dell’Acquario di Genova, dedicato alla tutela della testuggine palustre europea Emys orbicularis. L’iniziativa si articola in numerosi eventi in Italia e in diversi Paesi europei con l’obiettivo di sensibilizzare il pubblico sulla conservazione delle zone umide e delle specie autoctone, promuovendo attività di ricerca, riproduzione controllata e ripopolamento in natura.
In questa occasione vengono inaugurati due importanti centri di riproduzione in Emilia-Romagna. L’Oasi La Francesa di Carpi, struttura riattivata e potenziata, ospita vasche di allevamento e aree dedicate alla riproduzione e alla crescita dei giovani esemplari. Il Centro Rettili e Anfibi della Pianura di San Giovanni in Persiceto, già attivo dal 2010 e ampliato grazie al progetto LIFE, rappresenta invece un polo di riferimento per la conservazione di specie acquatiche e anfibie, con una rete di stagni e vasche specializzate e un ruolo strategico all’interno della gestione integrata delle aree protette della pianura.
La ricorrenza segna anche l’avvio della stagione dei ripopolamenti: da maggio i giovani esemplari di Emys orbicularis vengono reintrodotti in ambienti umidi idonei. Tra i primi appuntamenti, il 27 maggio nell’Oasi WWF “Valloni” di Villanova d’Albenga, con il rilascio di circa venti individui nati nel Centro Emys di Leca e allevati all’Acquario di Genova nel primo anno di vita.
Il progetto si estende oltre i confini nazionali, coinvolgendo partner in Francia, Polonia, Portogallo, Serbia, Slovenia e Turchia e inserendosi nella campagna EAZA “Wetlands for Life”, dedicata alla tutela delle zone umide e consultabile tramite mappa eventi.
In Liguria, l’Acquario di Genova propone attività divulgative come la narrazione con tecnica kamishibai, che racconta le minacce alla specie legate alle testuggini aliene invasive, e laboratori educativi alla Città dei Bambini e dei Ragazzi. All’Oasi “Valloni” sono previste visite guidate con erpetologi per approfondire la conoscenza della specie.
Il progetto LIFE URCA ProEmys, cofinanziato dall’Unione Europea, coinvolge università, enti di ricerca e aree protette italiane e slovene con l’obiettivo di migliorare lo stato di conservazione della specie e preservarne la diversità genetica. La Emys orbicularis, legata ad ambienti umidi come stagni e paludi, è oggi minacciata dalla perdita di habitat, dalla frammentazione ambientale e dalla competizione con specie aliene, rendendo fondamentali le azioni coordinate di tutela e reintroduzione.



