SantéVet: oltre metà dei pet owner privilegia il loro benessere sul tempo libero

SantéVet
SantéVet: oltre metà dei pet owner privilegia il loro benessere sul tempo libero

In un contesto di contenimento della spesa familiare, Santévet evidenzia come gli animali da compagnia non solo occupino un posto centrale dal punto di vista affettivo, ma inizino anche a incidere sulla pianificazione del bilancio familiare. Secondo il “II Rapporto sulle abitudini delle famiglie italiane con animali da compagnia”, in situazioni di difficoltà economica il 56% delle famiglie con animali da compagnia in Italia sarebbe disposto a rinunciare alle uscite di svago e quasi la metà alle vacanze e ai viaggi, pur di garantirne la cura e il benessere.

Questo comportamento riflette un cambiamento di fondo nel modo in cui molte famiglie stabiliscono le proprie priorità: sebbene la maggior parte non preveda tagli strutturali, emerge una chiara tendenza a ridurre le spese superflue piuttosto che compromettere ciò che incide direttamente sul benessere dell’animale.

Altre spese non essenziali: abbonamenti e spese personali tra i primi tagli

In un contesto di difficoltà economiche, il modello di adattamento delle famiglie emerge chiaramente: le famiglie con animali domestici tendono a proteggere le spese essenziali e a tagliare per prime quelle percepite come superflue, per poter continuare a prendersi cura dei propri animali. Al di là delle rinunce più comuni, lo studio evidenzia che questo adattamento si estende anche alle decisioni quotidiane relative alla cosiddetta spesa discrezionale: ad esempio, quattro famiglie su dieci rinuncerebbero ad abbonamenti, abbigliamento o calzature.
Al contrario, i tagli nelle aree di base passano in secondo piano: poco più del 10% sarebbe disposto a rinunciare al propriovitto e alle spese sanitarie e, di fatto, una famiglia su dieci afferma di non voler rinunciare a nessuna spesa.
Nel complesso, questi dati rafforzano un’idea sempre più diffusa in molte famiglie: gli animali da compagnia si sono affermati come una priorità nel bilancio familiare e la rinuncia, quando avviene, si concentra sui consumi rimandabili piuttosto che sui bisogni essenziali.

Spese veterinarie impreviste: il risparmio, la prima rete di sicurezza

Questa priorità si riflette anche quando si presentano spese impreviste legate alla salute dell’animale da compagnia. Di fronte a una spesa veterinaria imprevista e consistente, la risposta più comune sarebbe quella di attingere ai propri risparmi, come afferma il 52% degli intervistati. Ciò dimostra che, in molti casi, la copertura economica per questo tipo di situazioni continua a fare affidamento sulle risorse proprie della famiglia.

In un contesto in cui molte famiglie ridimensionano il proprio budget per dare priorità al benessere dei propri animali da compagnia e, in caso di spese veterinarie impreviste, ricorrono spesso ai propri risparmi, diventa particolarmente importante poter contare su soluzioni che aiutino a tutelarne la salute. Un’assicurazione sanitaria per animali domestici come Santévet permette di prendersi cura di cani e gatti con una copertura completa, adattata a ciascun animale, che include tutte le razze e facilita l’accesso alle cure veterinarie in qualsiasi paese. In questo modo, le famiglie possono affrontare le cure veterinarie con maggiore tranquillità e lungimiranza, senza dover mettere in secondo piano il benessere dell’animale quando il budget è limitato.