MSD Animal Health, antiparassitari: il “mito” del freddo frena la prevenzione annuale

Con l’arrivo dei mesi freddi molti proprietari abbassano la guardia, convinti che pulci e zecche spariscano fino alla primavera. Ma il mercato racconta altro. Secondo la survey commissionata da MSD Animal Health alla società di ricerche Savanta e condotta in 15 Paesi su medici veterinari e pet owner, in Italia solo il 7% dei proprietari considera pulci e zecche un rischio presente tutto l’anno. Tra i veterinari, invece, la percentuale sale al 79% (contro una media globale del 47%). Il divario si riflette nei comportamenti: la prevenzione si concentra tra giugno e agosto, mentre i professionisti segnalano casi e trattamenti anche in autunno e inverno.

Ostacoli pratici e scarsa costanza

Il 37% dei pet owner italiani ha già affrontato almeno un episodio di infestazione, ma la percezione del rischio resta bassa. Inoltre, quasi un proprietario su due (45%) fatica a ricordare la somministrazione regolare degli antiparassitari; il 52% trova complicata l’applicazione. Tra le principali barriere emergono rifiuto del medicinale (36%), agitazione dell’animale (39%) e difficoltà a mantenerlo fermo (38%).

Per il retail specializzato, questi dati evidenziano la centralità della consulenza in store, della scelta di formulazioni adeguate allo stile di vita dell’animale e del supporto alla compliance del cliente.

Zecche: 8 punti chiave da ricordare

Gli esperti sottolineano che le zecche:

  • non vanno in letargo e restano attive tutto l’anno;

  • hanno una puntura indolore, spesso difficile da individuare;

  • possono trasmettere patologie rilevanti come Malattia di Lyme, Ehrlichiosi e Babesiosi;

  • restano ancorate fino a cinque giorni;

  • si localizzano in aree calde e protette (orecchie, spazi interdigitali, ascelle);

  • richiedono rimozione corretta e tempestiva;

  • impongono controlli dopo le passeggiate e gestione dell’ambiente domestico;

  • rendono fondamentale una prevenzione continuativa, non stagionale.

Coinvolto da MSD Animal Health per fare chiarezza sul fenomeno, il dottor Giuseppe Faranda, medico veterinario e noto divulgatore, ha confermato che, a discapito di quanto si creda, «le zecche non spariscono con il freddo: sono presenti 365 giorni l’anno e l’unico modo per proteggere davvero i nostri animali è evitare che riescano a salire e nutrirsi sul cane o sul gatto. Interrompere la prevenzione è rischioso”. Faranda ricorda anche che i sintomi delle malattie trasmesse da zecche possono essere più gravi «nei soggetti molto giovani, anziani o con difese immunitarie compromesse. Per questo la scelta del trattamento più adatto va sempre personalizzata con il proprio veterinario, anche in base allo stile di vita dell’animale”.

Il supporto digitale alla prevenzione

Per favorire una maggiore consapevolezza, MSD Animal Health ha sviluppato PetCheck, app gratuita basata su AI che fornisce segnalazioni in tempo reale sulla presenza di zecche nell’area, stime sul rischio pulci e contenuti informativi verificati. L’app conta oltre 36.000 download.

Per noi è importante dare ai pet owner più informazioni corrette possibili in modo da sfatare falsi miti e convinzione inesatte che portano anche a scelte non consapevoli nella cura dei nostri pet. Per questo motivo il riferimento fondamentale è sempre il medico veterinario, un professionista sanitario che ci saprà dare sempre il consiglio giusto”, conclude Simona Viola, Business Unit Director Companion Animals di MSD Animal Health Italia.

Per il retailer specializzato, il messaggio è chiaro: la stagionalità percepita non coincide con quella reale. Educazione, assortimento mirato e presidio continuativo della categoria antiparassitari rappresentano oggi leve decisive di servizio e fidelizzazione.