Monge apre alla terza generazione: nasce la holding di famiglia

Monge

Il gruppo Monge, uno dei principali protagonisti italiani del pet food, compie un nuovo passo nel percorso di passaggio generazionale. A dieci anni dalla donazione delle quote da parte del fondatore Baldassare Monge, oggi 91enne, la famiglia ha ridisegnato l’assetto proprietario attraverso la costituzione di una holding che apre ufficialmente le porte anche alla terza generazione.

Nelle scorse settimane, come riportato da Milano Finanza, è stata costituita Monge Holding Srl, con sede a Monasterolo di Savigliano (Cuneo), storica base legale e operativa del gruppo. La nuova società assume il ruolo di holding capogruppo e consente un ingresso ‘a monte’ nell’operatività aziendale anche ai nipoti del fondatore: Veronica, Marco, Paolo, Cristiana, Giacomo e Jessica.

La holding è partecipata dalla moglie del fondatore, Emma Borretto, e dai tre figli Alessandra, Franca e Domenico, ai quali Baldassare Monge aveva donato nel 2015 il 59,6% di Monge & C, mantenendo il resto in capo alla consorte. La governance prevede un consiglio di amministrazione presieduto da Emma Borretto e composto dai tre figli.

Il capitale sociale di Monge Holding Srl ammonta a 11,9 milioni di euro ed è stato interamente sottoscritto dai quattro soci tramite il conferimento delle rispettive quote detenute in Monge & C. In questo modo, la struttura partecipativa della holding ricalca fedelmente quella della società operativa.

La valorizzazione del 100% di Monge & C è stata definita sulla base di una perizia redatta dal commercialista Pier Luigi Riccardi, che ha preso come riferimento il bilancio 2023 e la situazione patrimoniale al 30 settembre 2024, arrivando a una valutazione complessiva di 14,8 milioni di euro.

Numeri che, tuttavia, non restituiscono appieno la reale dimensione del gruppo. Nel 2024 Monge & C ha infatti registrato ricavi per 512,2 milioni di euro, in linea con l’anno precedente, mentre l’utile ha segnato una crescita significativa, passando da 48,7 a 73,2 milioni di euro. Il patrimonio netto complessivo si attesta a quota 635 milioni di euro, confermando la solidità finanziaria di uno dei principali player del pet food italiano ed europeo.

Con la nascita della holding, la famiglia Monge consolida così il proprio modello di governance e getta le basi per una continuità generazionale strutturata, rafforzando la visione di lungo periodo di un gruppo che ha fatto dell’impresa familiare uno dei suoi punti di forza.