La taglia ha il suo peso fin da cuccioli

Cuccioli

Non tutti i cuccioli di cane sono uguali. Quello che un organismo di pochi mesi diventerà da adulto comporta dei fabbisogni specifici che vanno tenuti presente nell’alimentazione fin dalle prime settimane. Rispetto ai cani di taglia media e grande, i soggetti di piccola taglia presentano infatti necessità particolari a causa della loro anatomia compatta e dal fatto di essere iperattivi. L’organismo del cucciolo di piccola taglia, di conseguenza, si sviluppa più rapidamente e presenta un metabolismo più accellerato.

Cuccioli
Federico Ceccarelli, commercial sales director – pet specialist & normal trade di Landini Giuntini
Altamente nutriente

Il pasto di quesi cuccioli deve essere quindi molto nutriente ma anche leggero. Per non appesantire il sistema gastrointestinale che ha ovviamente misure contenute. Il cucciolo di taglia medio-grande invece si sviluppa più lentamente. Non deve nutrirsi con alimenti eccessivamente energetici, altrimenti rischia di incorrere nel sovrappeso e nell’obesità.
Scopriamo dalle parole del commercial sales director – pet specialist & normal trade di Landini Giuntini, Federico Ceccarelli, come l’azienda umbra ha affrontato il problema.

Starter e Junior

“Nella linea ItalianWay proponiamo 2 alimenti secchi completi specifici per le diverse fasi di crescita dei cuccioli: Starter e Junior. La gamma si differenzia in formule dedicate ai cuccioli di piccola taglia e Medio/Grande taglia. Offriamo così l’alimento specifico per cani diversi. Infatti, l’accrescimento non avviene allo stesso modo in tutti i cani. È più rapido nei cani mini, mentre è molto più lento nei cani di taglia grande”.
Per questo, l’alimento ItalianWay Starter Junior Mini è indicato per lo svezzamento dei cuccioli di piccola taglia, ma anche per cani in allattamento che necessitano di maggiore apporto energetico.

Quando inserirlo

Il prodotto contiene pollo e tacchino freschi, per fornire ai cuccioli proteine, vitamine, minerali, aminoacidi e gli acidi grassi essenziali ad un corretto sviluppo. “Consigliamo di somministrarlo ai cuccioli di taglia mini dopo circa tre settimane dalla nascita (dai 20 giorni) e fino a 12 mesi, quando il cane si può considerare adulto. Nei cuccioli di taglia media e grande, invece, lo svezzamento precoce dei cuccioli con ItalianWay Starter Junior è fino a massimo 4 mesi. Successivamente, è preferibile passare all’alimento Junior. Dopo i 4 mesi, infatti Italian Way Junior risponde specificamente alle esigenze dei cuccioli di media e grande taglia nella fase di crescita. Contiene oltre il 40% di carne di cui più del 12% fresca. È quindi naturalmente ricco di proteine di alto valore biologico per supportare al meglio l’accrescimento muscolare del cucciolo di taglia grande. La sua formula gluten free è estremamente appetibile. L’integrazione con pomodoro e olio di rosmarino fornisce antiossidanti naturali e favorisce la digestione”.

Ipoallergenici

Allo stesso tempo, è sempre più sentita la richiesta di alimenti ipoallergenici anche per l’alimentazione dei cuccioli. “Abbiamo ricevuto diverse richieste da parte di Allevatori e Veterinari che ricercavano un prodotto per cuccioli con fonti proteiche alternative, in particolare a base pesce” conclude Federico Ceccarelli. “Per soddisfare questa esigenza, nell’ultimo anno abbiamo lavorato insieme ai nostri esperti per sviluppare un nuovo alimento specifico, così è nato ItalianWay Puppy&Junior Trota e Mirtilli Hypoallergenic. L’utilizzo di fonti proteiche alternative come la Trota e delle proteine idrolizzate di salmone permette di ridurre la pressione allergizzante dell’alimento sul cucciolo senza intaccare il sano sviluppo e il suo accrescimento. Come per la gamma classica, le referenze sono state sviluppate sia per i cani mini, che per i cani di media/grande taglia. Queste formulazioni Gluten free hanno, oltre alla fonte di antiossidanti naturali provenienti dal succo di mirtillo, un corretto apporto di Vitamine per supportare le difese immunitarie naturali (Vit.E, Vit.D); Calcio e Fosforo per uno sviluppo ottimale dello scheletro”.