Il lupo cecoslovacco chiede cambiamenti di stile

Il futuro proprietario del lupo cecoslovacco è chiamato a entrare in sintonia con le necessità di questo cane affascinante, che non tollera la solitudine, per una vita di branco: in famiglia

lupo cecoslovacco

La  moda di sfoggiare questo affascinante cane lupo al guinzaglio ha avuto un’incidenza in crescita negli ultimi anni. Oggi i proprietari hanno i mezzi e la possibilità di informarsi a fondo sulle esigenze di questa razza per fare una scelta di adozione più coscienziosa, da allevatori di qualità e certificati. Adottare un cane lupo cecoslovacco va al di là del desiderio di soddisfare il gusto estetico per una razza selvaggia: significa intraprendere un percorso conoscitivo di amore, scoperta e passione portata avanti quotidianamente. È un cane impegnativo e non adatto a tutti: precludergli gli stimoli di cui necessita significa non rispettare il suo etogramma, la sua natura e l’istinto a esplorare, con il rischio di incorrere in patologie comportamentali espressioni di disagio emotivo e mentale, soprattutto se lasciato in solitudine e rinchiuso in un appartamento. È necessario essere consapevoli di dover adottare anche cambiamenti al proprio stile di vita, in sintonia con le necessità dell’animale.

CARATTERISTICHE FISICHE

Taglia medio-grande, grande resistenza, tessitura del pelo e tratti spediti e armoniosi del lupo. Al garrese misura 60-65 cm, 20 kg il peso nelle femmine e 26 kg nei maschi. Testa simmetrica e muscolosa, con la forma di un cono smussato, tartufo ovale, canna nasale dritta. Dentatura ben sviluppata, specialmente i canini. Chiusura a forbice o tenaglia con 42 denti. Occhi stretti, obliqui e color ambra, palpebre ben aderenti, orecchie dritte, sottili, triangolari e corte, collo asciutto lungo e muscoloso, torace simmetrico, si restringe verso lo sterno. La coda è inserita alta lunga fino al garretto e a falcetto.

ORIGINE

È una razza molto recente: lo standard è stato approvato ufficialmente nel 1994 e riconosciuto nel 1999 dalla Fci. Nasce da un esperimento biologico in Repubblica Ceca, dall’accoppiamento di una lupa dei Carpazi con un Pastore Tedesco dai quali nacquero dopo successive generazioni dei cuccioli con l’aspetto del lupo, ma meno diffidenti e più addestrabili alla guardia, alla difesa personale e molto resistenti. L’ultimo accoppiamento con un lupo di sangue puro risale al 1982. Ad oggi, infatti, l’uso di lupi puri non è più consentito negli accoppiamenti a causa di effetti pericolosi sulle linee di sangue, le patologie ereditarie e le conseguenze imprevedibili sul comportamento.

CARATTERE

È un cane molto curioso, leale, ostinato e di grande intelligenza. Nel processo educativo è importante che il proprietario capisca l’importanza di essere coerente con le regole per una corretta convivenza, senza mai mostrare segni di indecisione nei comandi. Il padrone deve essere riconosciuto come capobranco, solo così si crea la fiducia reciproca, con una certa determinazione per arginare la dominanza innata del lupo e avere un compagno equilibrato.

Le interazioni vanno sempre sorvegliate: gli estranei devono essere informati dal proprietario e aspettare che sia il cane ad avvicinarsi, evitando scatti e movimenti repentini.

Non tollera la solitudine, ama il branco, la sua  famiglia, che sarà un fondamentale punto di riferimento riuscendo a convivere con altri animali e con i bambini in maniera a volte più esuberante, ma senza rischi solo se correttamente socializzato, fin da cucciolo, alle persone, ai rumori e gli oggetti, e con una famiglia preparata ad accoglierlo, consapevole dei corretti comportamenti da adottare. All’aperto, bisogna considerare l’accentuato istinto predatorio: è consigliabile non fare giochi che aumentino questo istinto e in funzione delle circostanze utilizzare collare e guinzaglio corto o pettorina. Addestrato adeguatamente è adatto alla guardia ed è molto resistente alle intemperie.

CURE E PREVENZIONE

Il lupo cecoslovacco è una razza a pelo semi-lungo e necessita di essere spazzolato tutti i giorni in particolare nei periodi di muta primaverile e autunnale, quando la caduta del pelo è più intensa. In genere il pelo rimane pulito, non emana cattivo odore ma può essere necessario un bagno una o due volte all’anno, in base alle esigenze specifiche del soggetto: da un bagno veloce con sola acqua dopo una bella rotolata nel fango a uno completo con detergente, considerando la sua tendenza a esplorare. È necessario abituare il cane sin da cucciolo al bagno e all’asciugatura del pelo. È un cane che ha la resistenza fisica tra le sue peculiarità. Vive in media 13-15 anni.