Idratazione felina: le linee guida Royal Canin per l’estate

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Royal Canin, vademecum in dieci punti per stimolare l'assunzione di liquidi

Royal CaninCon l’arrivo del caldo estivo, la gestione del benessere dei gatti domestici richiede un’attenzione particolare sul fronte dell’idratazione. Nonostante passino la maggior parte del tempo in casa, le alte temperature possono impattare significativamente sul loro organismo. Per supportare i pet parent, Royal Canin fa il punto sui meccanismi di termoregolazione felina e propone un vademecum in dieci punti per stimolare l’assunzione di liquidi.

Fisiologia e rischi correlati

I gatti possiedono una ridotta capacità di sudorazione, limitata a specifiche aree come labbra, mento e cuscinetti plantari, che non rappresenta il canale principale per regolare la temperatura corporea. Inoltre, per loro natura, tendono a bere pochissimo.

“Mantenere un’adeguata idratazione è essenziale tutto l’anno, ma nei mesi estivi è necessario prestare ancora maggiore attenzione –spiega Cecilia Passeri, medico veterinario di Royal Canin-. La disidratazione può contribuire alla riduzione dell’appetito, favorire disturbi come la stipsi e problemi urinari, e nei casi più severi essere associata a condizioni acute o croniche a carico dei reni”.

I 10 consigli pratici per i proprietari

Per incoraggiare i gatti a bere con maggiore regolarità, non conta solo la presenza dell’acqua, ma anche il modo in cui questa viene presentata:

  1. Più punti acqua: Posizionare diverse ciotole in zone ombreggiate e ventilate della casa.

  2. Freschezza costante: Cambiare l’acqua almeno una volta al giorno.

  3. Igiene profonda: Lavare quotidianamente i contenitori con detergenti neutri per prevenire cariche batteriche.

  4. Ciotole ampie: Preferire contenitori larghi che evitino il contatto delle sensibili vibrisse con i bordi.

  5. Materiali idonei: Scegliere ceramica o acciaio inossidabile, materiali igienici che preservano la freschezza dell’acqua.

  6. Posizionamento corretto: Collocare le ciotole lontano dalla lettiera e dalla zona destinata al cibo.

  7. Sfruttare il movimento: Utilizzare fontanelle con acqua corrente, la cui dinamicità attrae naturalmente il gatto.

  8. Insaporire: Aggiungere un tocco di brodo di carne per aumentare l’appetibilità dell’acqua.

  9. Gioco e flusso: Lasciare scorrere un filo d’acqua dal rubinetto se l’animale mostra curiosità.

  10. Alimentazione mista: Integrare le crocchette con alimenti umidi nutrizionalmente bilanciati, che contengono dal 70% all’80% di acqua.

Il ruolo dell’osservazione

Poiché i gatti tendono a mascherare i segnali di malessere fisco, Royal Canin raccomanda di monitorare attentamente ogni piccolo cambiamento comportamentale (come letargia o inappetenza), consigliando di rivolgersi subito al veterinario di fiducia per individuare tempestivamente eventuali anomalie.