Vivono più a lungo e occupano un ruolo sempre più centrale nelle famiglie italiane: cani e gatti sono oggi protagonisti di una nuova cultura della salute, che mette al centro prevenzione, qualità della vita e scelte consapevoli lungo tutte le fasi dell’età.
Secondo il Rapporto Assalco Zoomark 2025, nelle case degli italiani vivono quasi 21 milioni di pet, di cui circa 12 milioni di gatti – in crescita rispetto al 2023 – e oltre 9 milioni di cani. Un legame sempre più forte che si riflette anche sull’andamento del mercato: nel 2024 il settore del pet food ha superato i 3,1 miliardi di euro, registrando una crescita del 3,7% su base annua.
Il prolungarsi della vita degli animali da compagnia, reso possibile da migliori condizioni di vita e da una maggiore attenzione alle cure veterinarie, comporta però nuove sfide: la longevità, infatti, richiede di affrontare le fragilità tipiche di ogni età con un approccio mirato e attento al benessere dell’animale. In questo scenario, l’integrazione alimentare sta assumendo un ruolo sempre più rilevante nella gestione della salute di cani e gatti.
Nei cuccioli, prodotti specifici possono favorire uno sviluppo equilibrato di ossa, articolazioni e sistema immunitario; negli animali adulti, l’integrazione contribuisce a mantenere vitalità, tono muscolare e salute di pelle e pelo, mentre nei soggetti senior l’attenzione si concentra sul supporto della mobilità, delle funzioni cognitive e della gestione delle fragilità legate all’età avanzata. Questa evoluzione risponde anche alle principali esigenze cliniche riscontrate nella pratica veterinaria, come problemi articolari, calo delle difese immunitarie e disturbi metabolici.
Non sorprende, quindi, che secondo il Rapporto Assalco Zoomark 2025 il 41% dei proprietari utilizzi già prodotti complementari e integratori funzionali per il benessere dei propri animali, mentre il 79% si dichiara favorevole al loro impiego.
“Integrazione significa fornire, attraverso prodotti specifici, quei nutrienti, vitamine, minerali e principi attivi che aiutano a sostenere le funzioni fisiologiche dell’animale nelle diverse fasi della vita,” spiega il Dr. Marco Melosi, medico veterinario. “Non si tratta di una cura, ma di un supporto mirato che può intervenire, ad esempio, per rinforzare il sistema immunitario nei cuccioli, mantenere vitalità e benessere negli adulti, oppure aiutare la mobilità e la funzione cognitiva nei pet senior. Fondamentale è che l’integrazione venga valutata e personalizzata insieme al veterinario, così da rispondere alle reali esigenze dell’animale e diventare uno strumento prezioso e anche di prevenzione per il mantenimento di una buona qualità di vita.”
In questo contesto, Federchimica AISA invita i proprietari ad abbracciare una cultura della prevenzione fondata su scelte informate, sulla sicurezza e qualità certificata dei prodotti e sulla centralità della consulenza veterinaria. Un approccio scientifico e personalizzato è oggi la chiave per garantire ai nostri animali non soltanto una vita più lunga, ma una longevità vissuta con benessere.



