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Nell'ultimo anno e mezzo la presenza dei pet nelle famiglie italiane si è rafforzata. Secondo una ricerca di Assalco-Wamiz il pet owner della pandemia è una donna.

Sono soprattutto donne, di età compresa fra i 45 e i 54 anni e residenti nei piccoli centri urbani, ad aver scelto di vivere con un nuovo pet nell’ultimo anno e mezzo. Lo rivela l’indagine Assalco – Wamiz.it che sarà presentato in occasione di Zoomark International, in programma dal 10 al 12 novembre 2021 presso BolognaFiere.

I nuovi proprietari di pets- I numeri dell'indagine -  anticipati oggi da Assalco - rivelano che il 32,8% di chi possiede uno o più pet ne ha acquistato o adottato almeno uno nell’ultimo anno e mezzo, dopo lo scoppio dell’emergenza sanitaria .I nuovi proprietari di pet sono prevalentemente donne (81,3%), di età compresa tra i 45 e i 54 anni (27,1%) e residenti al Nord (57,5%), di cui il 31% nelle regioni del Nord-Ovest. Oltre la metà vive in centri urbani con meno di 40.000 abitanti e abita in appartamento (53,9%), in un nucleo familiare composto da 2 persone (35,2%).

I proprietari che vivono in famiglie con 4 o più componenti rappresentano il 32,6%. Nel 57,7% dei casi chi ha adottato un pet dall’inizio dell’emergenza Covid non vive con bambini, dato nettamente superiore a chi dichiara di vivere con 1 bambino o adolescente, seconda più alta percentuale della categoria, con il 19,4%.

L’animale d’affezione più presente nelle case di questa parte di popolazione è il cane: il 67,7% ha almeno un cane, mentre il 60,3% convive con almeno un gatto. Ma nelle case italiane sono presenti anche altri animali da compagnia: gli intervistati hanno dichiarato di convivere con pesci (8,1%), conigli (5,8%), roditori (3,9%) e – a pari merito – uccelli e rettili (3,6%).

“In un periodo complicato come quello che affrontiamo da un anno e mezzo è incoraggiante che il rapporto uomo – animale da compagnia resista e in molti casi ne esca rafforzato", commenta Gianmarco Ferrari, Presidente Assalco. La rcerca commissionata a Wamiz.it la forte attenzione degli italiani verso gli animali da compagnia. Questa consapevolezza- aggiunge Ferrari-  rende ancora più stridente il fatto che in Italia si continui ad applicare l’aliquota IVA al 22% al pet food e alle prestazioni veterinarie, la stessa dei beni di lusso. Auspichiamo si possa al più presto alleggerire il pesante carico fiscale che grava sulle famiglie italiane che convivono con i pet”.

La ricerca Assalco-Wamiz sarà interamente riportata nella XIV edizione del Rapporto Assalco-Zoomark 2021. L'appuntamento è a BolognaFiere dal 10 al 12 novembre.

Fonte: https://www.anmvioggi.it/rubriche/attualita/71574-assalco-wamiz-chi-sono-i-pet-owners-della-pandemia.html