ZOOMARK 2019

Avvicinare il binomio, le domande da porre al proprietario, il momento del passaggio del guinzaglio. Rassicurazioni d’obbligo e spiegazione della procedura di toelettatura. L’umano può o potrebbe assistere al bagno e successiva toeletta? Manualità, posture e voce da tenere col cane. Rassicurazioni d’obbligo al nuovo cliente.

Esperti: Cosetta Raffaeli, Manuela Banterla, Sabrina Miami, Silla Ballarini.

Il marketing d’immagine, nel punto vendita e on line, utile a mantenere alta l’attenzione del cliente verso il nostro esercizio commerciale. Vecchi e nuove strategie dell’apparenza.

Esperti: Fabrizio Vallari, Silvia Bosio 

 

Visual merchandising e scaffale virtuale. Il marketing d’immagine, nel punto vendita e on line, utile a mantenere alta l’attenzione del cliente verso il nostro esercizio commerciale. Vecchi e nuove strategie dell’apparenza. Esperti: Fabrizio Vallari, Silvia Bosio

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ZOOMARK INTERNATIONAL 2019 organizzato da BolognaFiere con il patrocinio di Assalco (Associazione Nazionale tra le Imprese per l’Alimentazione e la Cura degli Animali da Compagnia) e di Anmvi (Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani) ha chiuso la sua 18.a edizione registrando un aumento considerevole dei visitatori e con gli espositori che hanno raggiunto la cifra record di 757, provenienti da 45 Paesi. 6 sono state le collettive nazionali, a evidenziare la crescente internazionalizzazione della manifestazione. Novità di quest'anno, nata dalla collaborazione con le differenti associazioni e con i coordinatori delle collettive estere, l’organizzazione di Focus di approfondimento sui differenti mercati e sulle opportunità di business per gli USA, il Canada, la Russia, gli UK, la Cina, l’India e la Repubblica Ceca.
"Quello del Pet è un mercato che si è evoluto negli anni - dice Antonio Bruzzone, Direttore Generale di BolognaFiere –. La crescente attenzione che viene riservata alla cura e al benessere dei nostri animali da compagnia trova un riscontro puntuale nell'offerta delle imprese che hanno esposto quest'anno a Zoomark International, uno spettro molto ampio del meglio che internazionalmente l'industria del pet offre. Tra i punti di forza di questa edizione gli oltre 20 convegni, workshop, incontri per le diverse categorie di addetti ai lavori che hanno potuto aggiornarsi professionalmente e avere una visione sintetica sulle principali novità, ricerche di mercato, modi per affrontare con successo l'import-export. Ottima accoglienza da parte di espositori e visitatori il cambio delle date, concentrate nei primi quattro giorni della settimana invece che nel week end. Una decisione che ha contribuito a un ulteriore incremento e qualificazione degli operatori esteri in visita. Zoomark si conferma l’evento più importante in Europa: una grande piattaforma espositiva che anche quest'anno ha accolto un numero considerevole di buyer, di cui oltre il 40 % provenienti dall’estero, in crescita del 23 % rispetto all’edizione 2017".
“Siamo soddisfatti dell’andamento registrato dai prodotti per la cura degli animali da compagnia, comparto che continua a confermarsi uno dei più dinamici in Italia - ha commentato Gianmarco Ferrari, Presidente di Assalco - L’andamento positivo registrato dal pet food per cane e gatto va di pari passo con la sempre maggiore cura e attenzione che gli italiani riservano ai propri pet. Gli alimenti industriali sono ormai riconosciuti come la soluzione più pratica e conveniente per nutrire i propri pet in modo sicuro, bilanciato e completo”.
Momento qualificante la presentazione del Rapporto Assalco - Zoomark 2019 che, nella giornata di apertura, ha fornito i dati di mercato. Il più significativo è dato dai prodotti per l’alimentazione cani e gatti che nel 2018 ha sviluppato un giro d’affari di 2.082 milioni di euro in crescita a valore del +1,5%, rispetto all’anno precedente con un tasso di sviluppo superiore a quello del largo consumo confezionato (+0,1% nel 2018). Inoltre, nel Rapporto Assalco – Zoomark è stata presentata l’indagine Doxa il cui obiettivo era quello di sondare la percezione della popolazione italiana sulla rappresentatività sociale degli animali da compagnia nel nostro Paese, la loro presenza e il ruolo in famiglia e società, con un approfondimento di queste tematiche tra i proprietari di animali d’affezione.
“Consideriamo l’edizione 2019 di Zoomark International di altissimo livello sia in termini di proposta espositiva sia per la forte qualificazione professionale degli operatori presenti - commenta Antonio Manfredi Direttore di ANMVI - Molte anche le iniziative che si sono susseguite tra cui, per il nostro settore, il Convegno dedicato alla ricetta veterinaria elettronica che ha registrato una forte partecipazione di professionisti rispondendo alle necessità di aggiornamento.”
ZOOMARK INTERNATIONAL ha dato grande risalto ai prodotti “novità” delle aziende espositrici esponendone oltre 400, che hanno richiamato un pubblico numeroso e partecipe. Circa il 40% riguarda l’alimentazione, settore in cui l’innovazione è un fattore fondamentale. Nuove formule sempre più calibrate sulle esigenze nutrizionali dell’animale, ingredienti sempre più selezionati in funzione delle caratteristiche organolettiche, della qualità e di possibili necessità specifiche dell’animale (per esempio formule prive di allergeni, biologiche, grain free, funzionali o con particolari fini nutrizionali che coadiuvano la cura di determinate patologie).
Il design così come è stato presentato a Zoomark si fa sempre più sofisticato, le forme e i materiali sono ricercati e di sempre maggiore qualità. La tecnologia applicata allo sviluppo dei prodotti si mette al servizio dell’animale e del suo proprietario per offrire il massimo comfort, per esempio con cucce costruite in materiali altamente isolanti e confortevoli, brandine e cuscini ortopedici e in memoryfoam, momenti di svago (giochi interattivi), protezione e sicurezza con collari dotati di gps e/o medagliette di riconoscimento elettronico, sistemi di alta visibilità al buio.
Nella cura per l’animale - igiene, presidi medico chirurgici - è emersa la predilezione per formule delicate, approccio omeopatico e ayurvedico e si affacciano i primi prodotti a base CBD. Nel campo delle lettiere si fanno strada nuove soluzioni a base vegetale provenienti da nuove fonti e totalmente rispettose dell’ambiente.
In generale si è notata una sempre maggiore sensibilità verso prodotti e materie prime biologiche, cicli produttivi sostenibili, packaging riciclabili.
Iniziativa speciale di Zoomark è stata Aqua Project, con un progetto studiato per dare ancor più rilievo all’industria del settore acquariofilo e coinvolgere direttamente le aziende del comparto. Una grande area centrale è stata allestita con vasche di dimensioni eccezionali, un laghetto e gli acquari allestiti dagli espositori, per ricreare habitat ed ecosistemi diversi, mettendo in mostra le ultime innovazioni tecnologiche. L’obiettivo: uscire dagli schemi e mostrare la grande versatilità dell’acquario, dotato delle più moderne tecnologie, per dare vita a versioni insolite e sorprendenti nella loro semplicità. Quest’area ha visto una forte visitazione anche da parte di architetti e professionisti che intendono inserire l’elemento acqua nei propri progetti.

 

www.zoomark.it

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ZOOMARK INTERNATIONAL (18esima edizione, 757 espositori con un alto numero di aziende espositrici proveniente da 45 Paesi, 6 Collettive Nazionali) accende i riflettori su Russia e Cina, dove le performance del mercato del pet registrano dati in costante sviluppo. Zoomark International è presente ogni anno nell’area internazionale di ParkZoo, a Mosca e alla grande fiera di Shanghai, CIPS, in Cina.

La terza giornata di Zoomark International ha visto tre workshop di approfondimento su altrettanti mercati cruciali per il mondo del pet: Russia, Cina e India.
Yulia Dolzhenkova, co-proprietaria della società di comunicazione ZOOINFORM e direttore della rivista b2b Zoobusiness in Russia, ha presentato i dati relativi al mercato russo riassumibili in un valore di mercato che attualmente è pari a 2,66 miliardi di euro, con un potenziale di sviluppo intorno ai 10 miliardi di euro. Circa il 67% del mercato sviluppa prodotti dedicati ai gatti, seguito da quelli per cani, il 38% delle famiglie possiede un gatto e il 28% un cane.
Il 30% delle famiglie nutre il proprio gatto con cibi industriali mentre i cani sono nutriti con cibi industriali dal 20% delle famiglie. E’ quindi evidente l’estremo interesse che questo mercato riserva alle aziende italiane e al loro export. L’Italia rientra nei 5 Paesi TOP per l’Import Export, insieme a Canada, Germania, Francia, Paesi Bassi per il cibo destinato ai cani e ai gatti; insieme a Germania, USA, Austria e Polonia per i cibi destinati agli uccelli, ai roditori e ai rettili; insieme a Cina, Germania, Usa e Francia per tutto ciò che non ha a che fare con la nutrizione (accessori, cucce ecc). Yulia Dolzhenkova si è anche soffermata sulle norme regolamentari per chi esporta in Russia: importantissimo il certificato veterinario che deve indicare per ogni prodotto numero di lotto, produzione e data di scadenza. Sono 5 i suggerimenti per avere successo in Russia, secondo la Dolzhenkova: trovare un partner affidabile, avere un modello di business forte e chiaro, una strategia di marketing precisa e un supporto alla promozione, rispettare le leggi ed essere sempre aggiornati sulla loro evoluzione, essere coinvolti e controllare l’intero processo di produzione.

Gli organizzatori di CIPS – l’unico evento B2B sul pet in Cina – hanno illustrato le analisi del mercato cinese del pet, indicando i comportamenti e i consumi attuali del pet in Cina e le ultime tendenze dei produttori cinesi. Lisa Pang, direttore marketing di CIPS, ha introdotto il focus sulla Cina con un dato significativo per il mercato: il numero di pet è di oltre 27 milioni; e un valore di 22 miliardi di euro per il mercato. Valore che salirà nel 2022 con una quota estimata di 33 milioni di euro. Numeri di mercato che prospettano ottime occasioni di business per l’impresa del settore pet. Il gatto si conferma anche per il mercato cinese il pet più diffuso preferito dai giovani, dai single e dagli abitanti delle grandi città. Non a caso le aree geografiche più interessanti dal punto di vista dei consumi sono rappresentate dalle grandi città che sono i distretti di maggiore sviluppo per il futuro: Pechino, Guangzhou e Shanghai. I trend più significativi sono legati ad una ricerca in termini di qualità, innovazione e con una particolare attenzione a tutto ciò che è rivolto al sempre più incisivo benessere del proprio animale sviluppato in chiave smart.

 

Organizzato in collaborazione con L.B. Associates il focus su India ha mostrato come l’economia indiana sia trainata dai consumi che, recentemente, hanno contribuito per circa il 70% della crescita del Paese. La popolazione di animali da compagnia in India aumenta principalmente grazie alla crescita della classe media, allo sviluppo della popolazione urbana e all’aumento del reddito disponibile. Il PIL indiano cresce del 7% e l’industria dei prodotti pet aumenta a un tasso del 25-30%. Per questo motivo, il mercato indiano può essere un’ottima occasione di sviluppo per l’industria internazionale nella prossima decade.
L’analisi del mercato ha evidenziato una crescita a “doppia cifra” negli ultimi due anni confermata anche per i prossimi 5 anni.
L’india rappresenta oggi il secondo mercato per dimensioni e quello con il più alto indice di crescita.
Nel paese si sviluppa l’apertura di punti vendita che diventano oggi piattaforme per i brand interessati a questo mercato anche attraverso le piattaforme digital.

 

L’edizione di Bologna 2019 di ZOOMARK INTERNATIONAL ha registrato una incisiva presenza di imprese internazionali, in particolare significativa è stata la presenza di aziende provenienti dalla Cina, seguita da una nutrita rappresentanza di aziende provenienti dalla Gran Bretagna, in forte crescita nonostante le incertezze per il futuro derivante dalla Brexit. Aumentati anche gli espositori dalla Turchia e dai Paesi dell’Est Europa. Fra le new entry, invece, ricordiamo gli espositori dalla Bielorussia, dalla Grecia, dalla Malesia, dalla Serbia e dalla Slovacchia.

In collaborazione con l’Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani

Vivere con un pet: tanto amore, ma anche responsabilità

 

Una recente indagine Doxa rileva che l’81,6% degli italiani riconosce negli animali da compagnia degli esseri senzienti, in grado di provare emozioni e affetto per i proprietari. Per l’81,8% degli italiani i pet sono membri della famiglia, percentuale che arriva quasi al 95% tra chi effettivamente vive con un animale da affezione. È ormai appurato che la compagnia dei pet generi numerosi benefici fisici e psicologici per la famiglia di cui fanno parte. È dovere della famiglia rispettare le caratteristiche etologiche e fisiologiche del pet ed assumersene la responsabilità, occupandosi del benessere, della salute, delle interazioni sociali con gli altri animali, le altre persone e con l’ambiente.

Negli ultimi anni sia il Ministero della Salute italiano, importanti enti, associazioni di volontariato e aziende hanno realizzato campagne di sensibilizzazione in materia di “possesso responsabile” dei pet, analizzandone i diversi aspetti. In occasione della XII° edizione, il Rapporto Assalco – Zoomark - compendio annuale sul mondo dei pet - ha realizzato un decalogo di riferimento per i proprietari. Sviluppato in collaborazione con l’ANMVI, l’Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani, è stato presentato oggi a Bologna all’apertura di Zoomark International 2019, il Salone internazionale sui prodotti e le attrezzature per gli animali da compagnia.

Il possesso responsabile di un pet si articola in due fasi: l’acquisizione responsabile e la proprietà responsabile, che prevede il prendersi cura adeguatamente degli animali da compagnia per tutta la loro vita. I principi del “possesso responsabile” – o “responsible pet ownership” nei paesi anglosassoni - vanno dalla consapevolezza che ci sta prendendo un impegno per la vita, passando per la scelta di un animale le cui esigenze siano in linea con gli spazi abitativi e lo stile di vita della famiglia, sino alla cura di salute, alimentazione, rispetto degli altri e dell’ambiente.

Pet e possesso responsabile
Il decalogo Assalco per il proprietario - In collaborazione con ANMVI

 

ACQUISIZIONE RESPONSABILE

1. Essere consapevoli che si sta prendendo un impegno a lungo termine

Accogliere un pet implica la disponibilità a prendersene cura per tutta la sua vita

2. Scegliere “con la testa”

È importante verificare a priori che le esigenze del pet siano in linea con lo spazio abitativo, lo stile di vita e le esigenze della famiglia in cui verrà accolto

3. Accertare la provenienza del pet

Sia che si tratti di adozione, sia di acquisto è fondamentale rivolgersi a professionisti e strutture autorizzate per fare sì che il benessere del pet sia sempre la priorità ed evitare il rischio di incappare in allevatori improvvisati o traffici illegali

4. Identificare l’animale d’affezione a norma di legge

È dovere del proprietario registrare i propri animali d’affezione nei registri stabiliti, fornendo tempestivamente tutti gli aggiornamenti su eventuali passaggi di proprietà, trasferimenti o decessi ecc.

PROPRIETÀ RESPONSABILE

5. Prendersi cura della salute

Garantire una corretta profilassi e assistenza sanitaria per l’intera vita dell’animale da affezione con il supporto di un medico veterinario è un dovere imprescindibile

6. Educare alla convivenza

Educare i pet a situazioni “sociali” è un passaggio chiave per facilitare il loro benessere e il benessere degli altri animali e delle altre persone

7. Rispetto degli altri e degli spazi (custodia, rumori, raccolta deiezioni…)

Dal dovere di custodia, all’evitare rumori molesti, al raccogliere le deiezioni: è dovere del proprietario prevenire disagi o problematiche che il pet può arrecare ad altre persone, animali e all’ambiente

8. Far fare esercizio fisico e fornire stimoli intellettuali

Esercizio fisico e stimoli mentali adeguati all'età, alla razza e allo stato di salute sono importanti per il benessere del pet

9. Fornire un’alimentazione bilanciata e nutriente

Buona salute e lunga vita dipendono, in buona misura, dall’alimentazione e dalle cure mediche. La scelta di un alimento completo e bilanciato prodotto dall’industria ed i consigli del Veterinario sono una garanzia di benessere per il proprio animale

10. Gestire gli imprevisti

Impegno, senso di responsabilità e attenzione non sempre bastano a tutelarsi dagli imprevisti. A tale proposito, si può valutare la stipula di una polizza assicurativa

 

Per gli approfondimenti il Rapporto Assalco - Zoomark 2019 è disponibile sul sito www.assalco.it

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