ZOOMARK INTERNATIONAL

Marca

Una grande opportunità per le aziende del petcare nel settore dei prodotti a marchio del distributore (MDD)

Una nuova opportunità per le aziende del mondo Pet: potenziare la presenza nella marca del distributore, comparto in grande evoluzione e crescita all’interno della Distribuzione Moderna Organizzata (DMO). Zoomark International offre alle aziende del petcare la possibilità di partecipare, il prossimo gennaio, a MarcabyBolognaFiere , la più qualificata manifestazione italiana e seconda in Europa, per i prodotti a Marca del Distributore (MDD).

Marca Pet in collaborazione con Zoomark International è il nome della collettiva alla quale le imprese interessate potranno partecipare con uno stand preallestito all’interno di un’area tematica dedicata al Pet. Naturalmente, non è preclusa la possibilità di partecipare individualmente a MarcabyBolognaFiere 2021.
L'iniziativa si inserisce nel programma sviluppato da Zoomark International per le aziende del petcare, in vista dell’edizione 2022 della manifestazione.

La forte specializzazione degli operatori che ogni anno visitano MarcabyBolognaFiere e la presenza in fiera dei principali leader della DMO permetteranno di attivare importanti relazioni commerciali in un mercato in decisa espansione, come confermano i dati (sviluppati da IRI-Infoscan). Nella distribuzione commerciale il petcare avanza del 3,7%, e in questo panorama la marca del distributore è sempre più protagonista, sia per gli acquisti in negozio, sia per quelli online; complessivamente ha una quota superiore al 20%, 1,8 punti in più rispetto al 2019, con la punta massima del 21,1% raggiunta durante il lockdown.
Il settore pet, in particolare, consolida nell’ultimo anno la propria quota MDD, attestandosi al 20,9%: praticamente un prodotto su cinque per gli animali da compagnia acquistato nella DMO porta la marca del distributore.

Marca Pet in collaborazione con Zoomark International offrirà opportunità uniche di incontri B2B con buyer e category manager delle principali catene internazionali.
La formula, unica e originale di MarcabyBolognaFiere mette insieme, nei padiglioni di BolognaFiere, sia le grandi insegne della distribuzione, sia i fornitori, in un mix che rende massima l’utilità degli incontri e degli scambi.

Partecipando al salone è possibile usufruire di una recente misura a sostegno della partecipazione a fiere internazionali (come MarcabyBolognaFiere) per cui SIMEST finanzia le spese sostenute dopo la presentazione della domanda di adesione e relative all’affitto dell’area espositiva, l’allestimento come anche le spese accessorie - per esempio il fee di iscrizione alla manifestazione virtuale, compresi i costi per l’elaborazione del contenuto virtuale quali stand virtuali, presentazione dell’azienda, cataloghi virtuali, eventi live streaming che verrà ospitata da Alibaba.com. È possibile candidarsi per ottenere un finanziamento agevolato (della durata di quattro anni ad un tasso inferiore all’1%) e che copre fino al 100% dell’importo preventivato. In taluni casi è addirittura possibile ottenere un contributo a fondo perduto pari al 50% del finanziamento erogato da SIMEST.

MarcabyBolognaFiere si svolgerà in presenza e in sicurezza, grazie all’applicazione di protocolli e procedure che BolognaFiere osserva a tutela della salute di espositori, visitatori e personale.

Fonte:http://www.zoomark.it/esponi/marca-pet-in-collaborazione-con-zoomark-international-il-13-e-14-gennaio-a-bolognafiere/10487.html?utm_term=21132+-+http%3A%2F%2Fwww.zoomark.it%2Fesponi%2Fmarca-pet-in-collaborazione-con-zoomark-international-il-13-e-14-gennaio-a-bolognafiere%2F10487.html&utm_campaign=Zoomark&utm_medium=email&utm_source=MagNews&utm_content=5399+-+2913+%282020-10-22%29

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Italiani e pet: il benessere a fondamentoItaliani e pet: il benessere a fondamentodella relazione e delle scelte d’acquisto

12 maggio 2020 – Viene diffusa oggi la XIII° edizione del Rapporto Assalco – Zoomark, il Rapporto è curato da Assalco (Associazione Nazionale tra le Imprese per l’Alimentazione e la Cura degli Animali da Compagnia) con il contributo di IRI Information Resources e dell’Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani (ANMVI). Il Rapporto – oltre a occuparsi di un’area salute con uno studio che dà la parola ai veterinari sull’alimentazione degli animali da compagnia e un’area mercato che evidenzia i principali dati economici sul settore – contiene un’area sociale dedicata alle tendenze in atto tra i proprietari dei pet e a cosa influenza i loro acquisti.


L’identikit del proprietario
La maggioranza (58%) dei proprietari degli animali da compagnia vive in un appartamento. Il 55% ha bambini o ragazzi in famiglia, a prescindere dalla specie di pet che ospita. È interessante notare come tale percentuale si innalzi fino al 73% nelle case in cui è presente un piccolo mammifero, come conigli, cavie, cincillà, criceti, furetti, roditori mentre si attesta al 52% tra i proprietari di cani e gatti.
Le famiglie dei proprietari di animali da compagnia sono inoltre composte mediamente da un numero più elevato di membri rispetto alla media nazionale: hanno una media di 3,4 componenti, dato notevolmente superiore ai 2,3 componenti della media nazionale italiana1.
Tra le tendenze emerse, anche quella di non limitarsi al possesso di un solo animale: tra i proprietari intervistati, infatti, la media è di 2,16 animali da compagnia posseduti.
Infine, un dato comune a tutti i proprietari riguarda la tendenza a utilizzare Internet come primo canale d’informazione per valutare e confrontare tra di loro i prodotti prima dell’acquisto.
Cosa guida il proprietario negli acquisti e chi lo influenza
Dallo studio appare evidente come l’attenzione verso il benessere dell’animale d’affezione sia una caratteristica trasversale, a prescindere dalla specie di appartenenza del pet e dalla tipologia di prodotto oggetto d’acquisto (alimentazione, accessoristica e igiene, snack e supplementi).
Tale attenzione al benessere del pet si riscontra anche nella ricerca del confronto con i professionisti del settore: mentre per cani e gatti ci si confronta principalmente con il veterinario, per i piccoli mammiferi e per i pesci è il negoziante la figura a cui fa riferimento il numero maggiore di proprietari.


ALIMENTAZIONE E ACCESSORISTICA PER CANI E GATTI
La quasi totalità dei proprietari di cani e gatti alimenta il proprio animale con alimenti industriali confezionati: il dato ammonta rispettivamente al 96% e al 97%. Una percentuale molto significativa di loro inoltre sceglie un mix di alimenti umidi e secchi, rispettivamente il 65% di proprietari di gatti e il 41% di quelli dei cani.
Riguardo ai giochi acquistati per il proprio pet, la qualità dei materiali con cui sono realizzati, con il 40% delle preferenze, è l’aspetto principale considerato dai proprietari di cani e gatti. Altresì rilevante la quota di chi esprime un interesse ad acquistare giochi che favoriscono l’autonomia del cane e del gatto (28%) e lo sviluppo mentale dell’animale d’affezione (26%).
L’innovazione nel mondo degli accessori passa anche attraverso dispositivi elettronici che forniscono un aiuto al proprietario del pet sfruttando la tecnologia. Nello specifico, tra i prodotti che risulterebbe più interessante acquistare ci sarebbero le lettiere autopulenti per i gatti che ottengono una media del 40% di citazioni in termini di interesse all’acquisto ponderato. Anche il pettine elettronico per la pulizia del pelo e l’eliminazione dei parassiti riscontra un certo grado d’interesse, così come i collari con GPS, d’interesse tanto per i proprietari di cani che di gatti.
Focalizzandosi sulle lettiere per gatti, è interessante notare come, accanto al dato prevedibile dell’utilizzo da parte del 97% dei proprietari che abita in appartamento, anche l’80% di chi abita in una casa indipendente ne fa uso.

ALIMENTAZIONE E ACCESSORISTICA PER PICCOLI ANIMALI DA COMPAGNIA
Per la dieta di pesci e tartarughe si preferisce utilizzare quasi esclusivamente alimenti confezionati (62%). I piccoli mammiferi e gli uccellini sono alimentati con alimenti confezionati (54% e 51% rispettivamente), prodotti che vengono integrati a seconda della specie di appartenenza con frutta, verdura o semi.
Circa 2 proprietari su 3 di piccoli mammiferi, di uccellini e di chi possiede pesci e tartarughe dichiara di navigare in Internet, scegliendo abbastanza equamente tra siti di social, di aziende produttrici, forum e blog di discussione per informarsi prima dell’acquisto.
Tra i fattori che guidano la scelta dei prodotti, nel ranking delle risposte singole2 i benefici sull’animale da compagnia raccolgono le preferenze maggiori tra i proprietari di uccellini (19%) e quelli di pesci e tartarughe (18%). Interessante notare come, tra i proprietari di conigli (rilevati all’interno del gruppo piccoli mammiferi), l’opzione relativa alle indicazioni del veterinario faccia registrare il 26% delle preferenze.
In merito alla scelta delle lettiere, la compostabilità è una delle caratteristiche ricercate soprattutto dai proprietari di piccoli mammiferi (44%).


AI TEMPI DEL CORONAVIRUS
Gli animali da compagnia contribuiscono alla gioia e benessere dei proprietari, soprattutto in periodi di stress come quelli che stiamo vivendo. In assenza di sintomi riferibili a COVID-19 e se non si è in isolamento domiciliare, passare del tempo con il proprio animale d’affezione e accompagnare il proprio cane nell'uscita quotidiana (nel rispetto della normativa) contribuisce a mantenere in salute il proprietario e i pet. È bene ricordare inoltre che non esiste alcuna evidenza che gli animali da compagnia giochino un ruolo nella diffusione di SARS-CoV-2. Tuttavia, la possibilità che gli animali domestici possano contrarre l’infezione pone domande in merito alla gestione sanitaria degli animali di proprietà di pazienti affetti da COVID-19. La raccomandazione generale è quella di adottare comportamenti utili a ridurre quanto più possibile l’esposizione degli animali al contagio, evitando, ad esempio, i contatti ravvicinati con il paziente, così come si richiede agli altri membri del nucleo familiare. Per proteggerli, gli organismi internazionali che si sono occupati dell'argomento raccomandano di evitare effusioni e di rispettare le misure igieniche di base.
Gianmarco Ferrari, Presidente di Assalco, ha commentato: “L‘importanza degli animali d’affezione in Italia appare già evidente dal dato numerico: si stima che in Italia nel 2019 fossero presenti più di 60 milioni di pet, confermando quindi il rapporto di 1 a 1 tra gli animali da compagnia e la popolazione residente nel nostro Paese. Non solo: i pet sono a tutti gli effetti parte integrante della famiglia e contribuiscono al suo benessere. Anche ai tempi di Covid-19, quando il beneficio di avere un animale da compagnia, sia per il singolo sia per la famiglia, è di valore inestimabile riducendo lo stress e la solitudine.
Come evidenziato dalla ricerca che abbiamo condotto con IRI, l’importanza degli animali d’affezione nella nostra società si traduce in scelte d’acquisto essenzialmente finalizzate al benessere del pet, a prescindere dalla specie di appartenenza e dalla tipologia di prodotto oggetto d’acquisto (alimentazione, accessoristica e igiene, snack e supplementi)”.


Per approfondimenti il Rapporto Assalco - Zoomark 2020 è disponibile sul sito www.assalco.it

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Per ulteriori informazioni:
ASSALCO - Ufficio stampa - Tel. 02 20239.1
Manuela Madaffari/ Susanna Picucci – BCW - Burson Cohn & Wolfe
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


ASSALCO - Associazione Nazionale tra le Imprese per l’Alimentazione e la Cura degli Animali da Compagnia riunisce le principali aziende dei settori pet food & care che operano in Italia. Le aziende che ne fanno parte rappresentano oggi la quasi totalità del mercato nazionale degli alimenti per animali da compagnia. A livello europeo, ASSALCO aderisce a FEDIAF, the European Pet Food Industry Federation.

 

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Il mercato italiano del pet food cresce del +2,8% con un giro d’affari di oltre 2 miliardi di euro


12 maggio 2020 – La stima di 60,3 milioni di animali d’affezione in Italia nel 2019 conferma un rapporto di 1 a 1 tra il numero di pet e la popolazione residente nel nostro Paese: 29,9 milioni di pesci, 12,9 milioni di uccelli, 7,3 milioni di gatti, 7 milioni di cani, 1,8 milioni di piccoli mammiferi, 1,4 milioni di rettili e un mercato che vale oltre 2 miliardi di euro.
Sono le cifre che emergono dalla XIII° edizione del Rapporto Assalco – Zoomark, realizzato da ASSALCO, l’Associazione Nazionale tra le Imprese per l’Alimentazione e la Cura degli Animali da Compagnia.
Appuntamento annuale per chi si occupa di animali d'affezione, è un compendio che documenta – attraverso una fotografia dell’evoluzione del mercato e delle novità in ambito sociale – la crescente importanza del ruolo degli animali da compagnia in Italia. Hanno contribuito alla stesura del Rapporto: IRI Information Resources e l’Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani (ANMVI).
Il documento è presentato in collaborazione con Zoomark International - il Salone internazionale b2b dei prodotti e delle attrezzature per gli animali da compagnia organizzato da BolognaFiere.


ALIMENTAZIONE CANI E GATTI. IL MERCATO CONTINUA A CRESCERE PIÙ DEL LARGO CONSUMO CONFEZIONATO
I canali principali – Grocery, Petshop Tradizionali e Catene Petshop1 – hanno sviluppato un giro d’affari di 2.078 milioni di euro per un totale di 556.424 tonnellate vendute.
Prosegue il trend positivo del mercato a valore inteso come somma dei canali principali (Grocery, Petshop Tradizionali e Catene Petshop) con un incremento del fatturato del +2,8% rispetto allo scorso anno: il pet food si conferma un mercato in crescita, con un tasso di sviluppo superiore a quello del Largo Consumo Confezionato, pari a +1,7%2 nel 2019. L’orientamento dell’acquirente alla composizione del carrello per il proprio pet è stato quello di scegliere prodotti premium, di alta qualità e formati più piccoli, alimenti dietetici a supporto di patologie specifiche nel canale specializzato e prodotti che cavalcano i trend emergenti.
Gli alimenti per gatto rappresentano il 52,6% del valore totale del mercato (Grocery + Petshop Tradizionale + Catene), sviluppando 1.093 milioni di euro (+3,1% verso il 2018) mentre gli alimenti per il cane ne rappresentano il 47,4%, pari a quasi 986 milioni di euro.
Al valore totale del mercato si deve aggiungere una stima di quanto sviluppato dai nuovi canali, rilevati a partire dal 2019: 20,7 milioni di euro generati dal canale Petshop GDO3 e 13,1 milioni di euro dai Generalisti On Line4.

EMERGENZA COVID-19 E GLI ANIMALI DA COMPAGNIA
L’alimentazione degli animali da compagnia è stata indicata come un’attività non differibile già nelle prime fasi dell’emergenza Covid-19. In questo periodo difficile, i proprietari degli animali d’affezione italiani di ogni specie hanno potuto beneficiare del fatto che tutti i canali di distribuzione, inclusi i negozi specializzati, sono rimasti aperti. Il petshop ha infatti un’offerta che integra quella della GDO: alimenti con particolari fini nutrizionali e accessori indispensabili per la corretta gestione dell’animale.


Focus alimenti cani e gatti
Nonostante l’ampia disponibilità di prodotto, anche gli alimenti per cani e gatti, al pari dei prodotti di primaria necessità del Largo Consumo Confezionato per uso umano, hanno registrato per l’effetto scorta un incremento delle vendite nelle prime settimane di marzo 2020 sia in GDO che nelle Catene Petshop. Anche in termini di preferenza di canale, si registra una simmetria tra i beni del Largo Consumo Confezionato per uso umano e gli alimenti per cani e gatti in GDO. A partire dalla settimana del 22 marzo, le limitazioni al movimento imposte dai provvedimenti di distanziamento sociale hanno condotto ad una maggiore concentrazione degli acquisti nei formati distributivi più vocati a supportare la domanda di prossimità.
Per quanto riguarda il canale online nel mese di marzo 2020, si è registrata una crescita del 220% verso il corrispondente mese del 2019 delle vendite degli operatori generalisti (gruppi della GDO e Amazon).
Gianmarco Ferrari, Presidente di Assalco, ha così commentato: “Nel 2019 è proseguito l’andamento positivo del mercato italiano guidato nelle scelte d’acquisto dall’attenzione al benessere del proprio pet. Per l’andamento del mercato 2020, a causa dell’emergenza Covid-19, è difficile fare un pronostico. Le evidenze in nostro possesso mostrano, nella settimana del lockdown nazionale, una fase di accaparramento per scorta del pet food, al pari di quanto realizzato per i beni di prima necessità del Largo Consumo Confezionato per uso umano. Un’ulteriore evidenza che abbiamo registrato è relativa ai canali di vendita. Successivamente al lockdown sull’intero territorio nazionale, i proprietari si sono orientati agli acquisti in negozi di prossimità, confermando ancora una volta la similitudine tra i prodotti destinati agli animali da compagnia e quelli per il consumo umano”.


ALIMENTI PER PICCOLI ANIMALI DA COMPAGNIA: UCCELLI E RODITORI I PRINCIPALI SEGMENTI
Il mercato degli alimenti per piccoli animali da compagnia registra in GDO un fatturato di circa 12,5 milioni di euro, confermando il trend di flessione già registrato negli ultimi anni. Uccelli (39,9%) e roditori (30,2%) i segmenti principali, seguono gli alimenti per i pesci e per le tartarughe.


ACCESSORI E LETTIERE
Il mercato degli accessori per la cura e la gestione quotidiana (prodotti per l’igiene, giochi, guinzagli, cucce, ciotole, voliere, acquari, tartarughiere e utensileria varia), che vale circa 70,6 milioni di euro, nel 2019 ha registrato in GDO un lieve incremento delle vendite in volume (+2,3%) e una lieve flessione del fatturato pari allo 0,9%. Il segmento dei prodotti per l’Igiene Animali (tappetini assorbenti igienici, salviette, shampoo, spazzole, deodoranti, tutto ciò che ha a che fare con la cura e la bellezza) si conferma il più importante e registra una crescita a valore pari all’8,3%
Le lettiere per gatto, rilevate separatamente, nel 2019 registrano in GDO un volume d’affari di 73,7 milioni di euro, con una crescita a valore del +2% rispetto all’anno precedente.


Per approfondimenti il Rapporto Assalco - Zoomark 2020 è disponibile sul sito www.assalco.it
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Per ulteriori informazioni:
ASSALCO - Ufficio stampa - Tel. 02 20239.1
Manuela Madaffari/ Susanna Picucci – BCW - Burson Cohn & Wolfe
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ASSALCO - Associazione Nazionale tra le Imprese per l’Alimentazione e la Cura degli Animali da Compagnia riunisce le principali aziende dei settori pet food & care che operano in Italia. Le aziende che ne fanno parte rappresentano oggi la quasi totalità del mercato nazionale degli alimenti per animali da compagnia. A livello europeo, ASSALCO aderisce a FEDIAF, the European Pet Food Industry Federation.

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A SUPPORTO DELL’INDUSTRIA DEL PET PER AFFRONTARE LA CRISI DA COVID-19, INTERZOO E ZOOMARK ANNUNCIANO NUOVE DATE


Wiesbaden/Bologna – Come conseguenza della pandemia da COVID-19 e nel migliore interesse di chi partecipa alle fiere specializzate internazionali e di tutta l’industria del pet, gli organizzatori di INTERZOO, WZF (Wirtschaftsgemeinschaft Zoologischer Fachbetriebe GmbH), e BolognaFiere S.p.A., organizzatori di ZOOMARK INTERNATIONAL, posticiperanno i rispettivi eventi di un anno. INTERZOO si terrà a giugno del 2021 e ZOOMARK INTERNATIONAL a maggio del 2022.

La pandemia da Corona virus coinvolge salute, società ed economie in più d 185 Paesi. Il 2020 è un anno difficile per molti comparti. Di conseguenza, i calendari degli eventi di numerosi poli espositivi, gli organizzatori di fiere specializzate e l’industria stanno affrontando un momento di cambiamento radicale. Questo vale anche per le fiere professionali nel settore del pet. A causa della gravità della crisi mondiale e nella speranza di trovare una soluzione che sia al servizio dell’industria, WZF, organizzatrice di INTERZOO, e BolognaFiere, organizzatrice di ZOOMARK INTERNATIONAL, hanno ricalendarizzato entrambi gli eventi posticipandoli rispettivamente di un anno. Con questo passo, le due aziende intendono trovare una soluzione che abbia un impatto minimo nel settore.

Per rispondere alle esigenze dell’industria del pet, INTERZOO è stato posticipato al prossimo anno e si terrà quindi a Norimberga dall’1 al 4 giugno 2021, mentre l’industria si ritroverà nuovamente a Bologna dal 9 al 12 maggio 2022 a ZOOMARK INTERNATIONAL.

Posticipando le rispettive fiere di un anno ciascuna, WZF e BolognaFiere hanno fatto una scelta ragionata per sostenere il settore del pet nel miglior modo possibile. Con una tale profonda decisione in tempi difficili entrambi gli organizzatori si augurano di poter contribuire a minimizzare i danni economici subiti dall’industria.

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Avvicinare il binomio, le domande da porre al proprietario, il momento del passaggio del guinzaglio. Rassicurazioni d’obbligo e spiegazione della procedura di toelettatura. L’umano può o potrebbe assistere al bagno e successiva toeletta? Manualità, posture e voce da tenere col cane. Rassicurazioni d’obbligo al nuovo cliente.

Esperti: Cosetta Raffaeli, Manuela Banterla, Sabrina Miami, Silla Ballarini.

Il marketing d’immagine, nel punto vendita e on line, utile a mantenere alta l’attenzione del cliente verso il nostro esercizio commerciale. Vecchi e nuove strategie dell’apparenza.

Esperti: Fabrizio Vallari, Silvia Bosio 

 

Visual merchandising e scaffale virtuale. Il marketing d’immagine, nel punto vendita e on line, utile a mantenere alta l’attenzione del cliente verso il nostro esercizio commerciale. Vecchi e nuove strategie dell’apparenza. Esperti: Fabrizio Vallari, Silvia Bosio

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