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Progetto senza titolo 2Secondo i dati Iri del report annuale di Assalco è particolarmente dinamico l’e-commerce

Continua a crescere in Italia il business del pet food. Secondo il report annuale di Assalco - Zoomark, il mercato dei prodotti per l'alimentazione degli animali domestici ha sviluppato un giro d'affari annuo di oltre 2,4 miliardi di euro con un incremento del fatturato del +8% a giugno 2021 rispetto all’anno precedente, giustificando gli investimenti che anche big del food come Nestlé stanno effettuando nel settore.
Da sole, le principali piattaforme distributive- grocery, petshop tradizionali, catene – sviluppano un giro d'affari pari a 2,3 milioni di euro. I dati elaborati da Iri saranno presentati in occasione del convegno inaugurale di Zoomark International, il Salone internazionale b2b dei prodotti e delle attrezzature per gli animali da compagnia organizzato da BolognaFiere dal 10 al 12 novembre 2021.

«Nell'anno dell'emergenza sanitaria la relazione con i pet ha acquisito maggior valore. Gli animali da compagnia danno tanto ai loro proprietari che, a loro volta, sono particolarmente attenti alla loro alimentazione e la loro salute», ha commentato Gianmarco Ferrari, presidente di Assalco.

In Italia, ricorda il rapporto, si stima la presenza di oltre 62 milioni di animali d'affezione, di cui quasi 30 milioni di pesci, più di 16 milioni di cani e gatti, circa 13 milioni di uccelli e oltre 3 milioni e mezzo tra piccoli mammiferi e rettili.
L'alimentazione di gatti e cani continua a essere la componente più rilevante del mercato italiano del pet food. Il canale grocery assorbe il 56,5% del fatturato complessivo, ovvero 1.373 milioni di euro, e il 75,9% dei volumi, ovvero 503.835 tonnellate. Iri ha riscontrato un incremento del fatturato pari al 6,2% e dei volumi pari al 4,5%.

Seguono i petshop tradizionali, che sviluppano il 14,2% dei volumi (corrispondenti a circa 93.953 tonnellate), ma generano il 26,9% del valore (653,6 milioni di euro di fatturato), e le catene petshop, che rappresentano il 7% dei volumi e il 12,8% del valore, per un totale di 46,7 tonnellate e 312 milioni di euro, con una dinamica di crescita particolarmente interessante (+19,7% a valore e +13,8% a volume rispetto all'anno precedente).
Tra i canali distributivi relativamente nuovi, nell'anno terminante a giugno 2021 i petshop gdo hanno raggiunto un fatturato pari a 43,6 milioni di euro, con un'incidenza sul mercato totale pari all'1,8% (canali fisici e online).

L'emergenza sanitaria ha fatto osservare una forte accelerazione dell'e-commerce, analogamente a quanto accaduto negli altri segmenti del largo consumo. I dati raccolti da Iri sulle vendite online di alimenti per cani e gatti da parte di operatori generalisti (gruppi della Gdo e Amazon) mostrano un fatturato pari a 49 milioni di euro: benché rappresenti al momento solo il 2% del fatturato totale del pet food (canali fisici e online), questo canale è cresciuto del 104% rispetto allo scorso anno e sembra destinato – nota Assalco – ad acquisire maggior peso in futuro.

Crescono anche i prodotti per l'igiene, i giochi e gli accessori dedicati agli animale domestici per un giro d’affari in Gdo di 75 milioni di euro nell'anno terminante a giugno 2021, in crescita del 4,1% rispetto al periodo precedente. In questa categoria i segmenti più dinamici sono stati i prodotti per l'igiene (tappetini assorbenti igienici, salviette, shampoo, spazzole, deodoranti, ecc.), in crescita del 7,1%, e i giochi, con un incremento in valore del 14,6%. Le lettiere per gatto, rilevate separatamente, hanno sviluppato nello stesso canale un fatturato di oltre 78 milioni di euro, in aumento del 4,6% a valore.

Fonte: https://www.ilsole24ore.com/art/pet-food-giro-d-affari-cresce-dell-8percento-e-supera-24-miliardi-euro-AEEvnxt