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RagazzaCarrozzinaNel mondo reale le persone disabili spesso incontrano molti ostacoli. Purtroppo. Ma nel meraviglioso mondo del mago di Oz tutto è possibile. E così una liceale del New Jersey che si muove su una sedia a rotelle recita in una nuova rappresentazione teatrale del romanzo per ragazzi scritto di Frank Baum. E a rendere ancora più speciale questa inedita versione è la presenza sul palco del cane di servizio della ragazzina. diventano i protagonisti di “Il mago di Oz” Nel mondo reale le persone disabili spesso incontrano molti ostacoli. Purtroppo. Ma nel meraviglioso mondo del mago di Oz tutto è possibile. E così una liceale del New Jersey che si muove su una sedia a rotelle recita in una nuova rappresentazione teatrale del romanzo per ragazzi scritto di Frank Baum. E a rendere ancora più speciale questa inedita versione è la presenza sul palco del cane di servizio della ragazzina. Protagonista di questa storia è Erin Bischoff, studentessa liceale dell’istituto Hasbrouck Heights, nata con l’osteoporosi che l’ha costretta su una sedia a rotelle, ma che non le ha impedito di vestire i panni di Dorothy. E ovviamente il suo cane di servizio non poteva che essere un inedito Toto. È la prima volta che la ragazza interpreta un ruolo da protagonista, ma sostiene che «non è stato un grosso problema. È come per qualsiasi altro studente che va in scena. È forma di accettazione: tutti vengono trattati alla stessa maniera. Non ci sono differenze». La prova generale dello spettacolo è stata un successo e la preside di Erin, Linda Simmons, ha elogiato la performance della giovane attrice: «E’ una ragazza piena di grinta, in ogni sua parte del corpo. È una donna giovane e forte» ha detto al canale News 4. Anche il suo cane di servizio si comportato bene, anche se spesso approfittava dei lunghi dialoghi per farsi qualche pisolino. E per lui il cast e la troupe hanno preso solo una precauzione: hanno lavorato con l’attore che interpretava il Leone codardo per assicurarsi che non spaventasse il quattrozampe: «Abbiamo fatto in modo che l’attore non entrasse in contatto con il cane - spiega la regista Paula Jacobs -, perché la sua reazione naturale è quella di proteggere Erin». E tutto è andato bene.

Fonte: https://www.lastampa.it/2019/04/04/societa/ragazza-in-carrozzina-e-il-suo-cane-di-servizio-diventano-i-protagonisti-di-il-mago-di-oz-tez4V3vqLpTnd8yu4ukLlI/pagina.html

 

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