Novità in rete

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achilleL'Italia batte la Turchia nella gara d'esordio di Euro 2020 come aveva previsto il gatto Achille. Il felino (sordo) oracolo che vive nel museo Ermitage di San Pietroburgo, aveva previsto il successo degli azzurri a poche ore dal match dell'Olimpico di Roma.

«L'esito della partita è stato previsto, vinceranno gli italiani», ha affermato il presentatore al termine della cerimonia che si è svolta a San Pietroburgo. Davanti ad Achille vengono messe due ciotole con del cibo, una con la bandiera della Turchia e l'altra dell'Italia.

Il gatto ha scelto. il felino è diventato famoso prima durante la Confederation Cup del 2017 e successivamente nel Mondiale in Russia del 2018, pronosticando correttamente la squadra vincente di tutte le prime quattro partite della competizione. Ora tocca a Euro 2020.

Fonte: https://www.lastampa.it/la-zampa/gatti/2021/06/12/news/euro-2020-il-gatto-achille-indovina-il-pronostico-della-vittoria-dell-italia-sulla-turchia-1.40382395

LolAddestrato per rimanere calmo in ogni situazione, due anni fa è diventato il primo quattrozampe in Europa in grado di aiutare emotivamente le vittime di gravi violenze. Ora si pensa di impiegarlo per la rieducazione dei criminali seriali.

In un tribunale francese c’è un grande cane nero che va a spasso per i corridoi. È il beniamino di giudici e avvocati, che tra un’udienza e l’altra si fermano ad accarezzarlo e coccolarlo. Si tratta di Lol, un labrador di 5 anni addestrato per rimanere calmo con gli sconosciuti, anche in situazioni concitate. Lol è arrivato due anni fa nel tribunale di Lot, nel sud-ovest della Francia, grazie al giudice Frédéric Almendros, che era venuto a conoscenza di un esperimento a Seattle, negli Stati Uniti, dove venivano impiegati i cani per offrire un supporto morale alle vittime di crimini e violenze.

In questa zona del Paese, diversamente dalle grandi città in cui la maggior parte dei casi riguarda lo spaccio di droga, a essere prevalenti sono i reati di violenza domestica e abusi. Lol è in grado di mantenere il sangue freddo anche durante situazioni molto tese, come gli interrogatori incrociati in cui le vittime di stupro si confrontano con i loro aggressori. «Dopo aver esaminato un caso, se credo possa essere utile, chiedo l’aiuto del cane  – racconta il giudice Almendros alla Bbc – avere Lol seduto al proprio fianco ha spesso aiutato le vittime a gestire lo stress del processo e ha permesso loro di aprirsi e raccontare quanto hanno subito». Finora Lol ha presenziato a più di ottanta processi, affiancando vittime dai 3 ai 90 anni di età. In un caso, una coppia di anziani rimasta traumatizzata a seguito di una violenta rapina in casa è riuscita a spiegare quanto accaduto solo in presenza del cane.

Lol è anche un volontario dell’associazione France Victims, che assiste oltre 600 persone all’anno, tra cui molte vittime di violenza domestica e sessuale. Il cane si avvicina a loro scodinzolando e si fa coccolare. Il contatto fisico rassicura le persone e le aiuta a trovare la calma necessaria per affrontare le varie fasi del processo. L’aiuto di Lol si è rivelato decisivo negli ultimi due anni, tant’è che altre corti in Francia lo hanno «preso in prestito». Molti tribunali ora hanno un loro cane, tra cui quelli delle città di Nevers e Nîmes. Anche il palazzo di giustizia del sobborgo parigino di Bobigny, uno dei più grandi della Francia, avrà presto il suo cane «tranquilizzante». Molti altri tribunali si uniranno, e verranno «assunti» sia Labrador che Golden retriver.

Al momento i cani come Lol non hanno uno status legale riconosciuto, ma questo potrebbe cambiare grazie a una legge promossa dal partito del presidente Macron che inquadrerebbe gli animali come strumento di aiuto per le vittime di crimini e violenze. 

Nel frattempo Lol si sta facendo conoscere ben oltre i confini della Francia. Il cane è stato portato al Parlamento europeo e ha partecipato a un seminario sulla criminalità focalizzato sull’assistenza delle vittime. Per lui è prevista una nuova sfida: provare a riformare i criminali violenti ed evitare che tornino a compiere reati. E, a detta del giudice Almendros, «Se c’è qualcuno in grado di “rieducare” i criminali recidivi, quello è Lol».

Fonte: https://www.lastampa.it/la-zampa/cani/2021/06/24/news/cosi-il-cane-lol-aiuta-le-vittime-di-violenza-nei-tribunali-francesi-1.40424533

 

DormireconCaneFar dormire i bambini accanto ai loro animali domestici può aiutarli a riposare meglio per tutta la notte. Chi ha un cane lo sa che il co-dormire può essere confortante e rilassante. Ora i ricercatori della Concordia University di Montreal hanno trovato un chiaro legame tra una migliore qualità del sonno e la presenza del proprio animale nel letto.

Circa la metà dei bambini con un animale domestico «condivide regolarmente il letto con lui», affermano gli autori, che volevano scoprire quale impatto questo avesse sulla qualità del sonno e del riposo nei più piccoli. E hanno scoperto che è decisamente più alta rispetto a chi dorme da solo. E questo non vale solo per i cani, ma anche per i cani e i conigli.

Il beneficio è valido sia per i bambini che per gli adolescenti, ma meno per gli adulti: secondo i ricercatori «più sono piccoli i bambini e maggiormente gli animali domestici possono aiutare a ridurre le paure notturne». I risultati della ricerca sono stati pubblicati sulla rivista Sleep Health e ribalta la presedente teoria che pensava che la presenza di un animale a letto potesse in qualche modo disturbare a causa dei suoi movimenti o rumori.

 

Per monitorare l'andamento del sonno, i ricercatori hanno misurato per due settimane i cicli del riposo, le onde cerebrali, i livelli di ossigeno nel sangue, la frequenza cardiaca, la respirazione e i movimenti degli occhi e delle gambe. E quando condividevano il letto con il proprio cane, «la qualità del sonno era complessiva più alta». Questo «potrebbe essere dovuto al fatto che i bambini vedono il loro animale domestico come un "amico intimo"». Anche i più piccoli creano «legami molto stretti» con gli animali e altri studi hanno anche dimostrato che possono aiutare i bambini nello sviluppo conoscitivo e sociale.

 

Fonte: https://www.lastampa.it/la-zampa/cani/2021/05/21/news/dormire-insieme-al-proprio-cane-migliora-il-sonno-dei-bambini-1.40297883

CanecovidNel graduale ritorno alla normalità dopo le restrizioni per il Covid, i cani da fiuto potrebbero essere preziosi alleati nel diagnosticare soggetti positivi in soli pochi secondi, quindi più veloci dei test Pcr, consentendo di accelerare gli screening in aeroporto o ad eventi di massa.

Così gli scienziati dopo l'esito promettente a Londra di sessioni di addestramento di cani per riconoscere l'odore caratteristico prodotto da persone con il virus, odore che non è rilevabile dal naso umano. Tuttavia, come precisato dai ricercatori ai media britannici, la diagnosi stabilita dal cane dovrà poi essere confermata con un test di laboratorio.

Nell'ambito del nuovo studio di screening canino, sei cani sono stati addestrati per riconoscere l'odore prodotto da persone con Covid-19 utilizzando calzini indossati, maschere facciali e magliette di vari materiali. Le prove che hanno coinvolto diversi cani - in particolare della razza Spaniel e Retriever - hanno dimostrato che nell'88% dei casi sono stati in grado di diagnosticare correttamente la positivita', ma erroneamente hanno segnalato 14% di persone come ammalate di coronavirus poi diagnosticate negative. Tra i testati c'erano anche alcuni soggetti con un semplice raffreddore, che i cani hanno saputo distinguere dal Covid.

Questi risultati sono stati «un'ulteriore prova che i cani sono uno dei biosensori piu' affidabili per rilevare l'odore della malattia umana», ha detto Claire Guest, dirigente scientifico presso l'ente di beneficenza Medical Detection Dogs, che ha addestrato gli animali. Se una persona su un aereo di 300 passeggeri ha il coronavirus, è probabile che i cani identifichino correttamente quella persona, ma potrebbero anche indicare erroneamente che altre 42 persone negative sono infette.
Il vero vantaggio potenziale, però, è la velocità: anche i test più veloci impiegano 15 minuti per mostrare un risultato, mentre i cani possono fiutare la malattia in pochi secondi. Pertanto, secondo i ricercatori, due cani potrebbero controllare 300 persone in mezz'ora. Oltre che a Londra, esperimenti sui cani sono in corso in Finlandia, Francia e Libano, quindi presto potrebbero entrare in servizio negli aeroporti e altri luoghi con alta affluenza di utenti, in supporto di metodi più 'tradizionali'.

I cani, già ampiamente utilizzati per fiutare droghe ed esplosivi, possono avere una capacità di annusare fino a 100 mila volte superiore rispetto a quella umana. Del resto ricerche recenti avevano già evidenziato che riescono a distinguere persone affette da malaria, Parkinson e cancro, proprio per gli odori emessi dal corpo umano.

Fonte: https://www.lastampa.it/la-zampa/cani/2021/05/24/news/covid-la-diagnosi-dei-cani-e-piu-veloce-dei-test-presto-in-aeroporto-e-ai-grandi-eventi-1.40310330