Novità in rete

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GattoCaneDiabete

Anche i cani e gatti possono soffrire di diabete. Al pari del diabete umano, quello veterinario è associato a elevati livelli di glucosio nel sangue e dà luogo a diverse importanti complicanze che mettono in pericolo la vita dell’animale e ne riducono notevolmente l’aspettativa e la qualità della vita.  Il Mese del diabete del cane e del gatto è un’iniziativa di sensibilizzazione dei proprietari di Pet nei confronti di questa malattia così diffusa e insidiosa. L’iniziativa è promossa da Diabete Italia e sostenuta da MSD Animal Health con il patrocinio di ANMVI nel contesto della più estesa iniziativa “Giornata Mondiale del Diabete”. Quest’ultima si celebra il 14 novembre in tutto il mondo sotto l’egida dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e in Italia vede impegnate centinaia di associazioni su tutto il territorio che organizzano eventi informativi e di screening per adulti e bambini, sia nelle piazze delle principali città italiane sia in strutture specializzate (ospedali, centri diabete, pronto-soccorsi, etc.). L’obiettivo è di informare e educare i proprietari di cani e gatti a una miglior gestione del proprio animale attraverso una maggior attenzione all’alimentazione e allo stile di vita, misure queste di prevenzione della malattia, ma anche attraverso un maggior ricorso alle visite medico-veterinarie periodiche per controlli e interventi di screening. Un pet su 100 convive con il diabete- Come avviene in medicina umana anche in medicina veterinaria si stima che il numero di cani e gatti con diabete non diagnosticato sia altissimo. Quindi il Mese del diabete cane e gatto mira anche a far emergere i casi di diabete che non sono ancora stati diagnosticati. Nei confronti di questi animali la campagna si propone di aumentare l’attenzione dei proprietari verso i segni e sintomi manifesti per spingere il proprietario a richiedere l’intervento del Medico Veterinario e giungere alla diagnosi della malattia. Infatti, solo se il cane o gatto con sintomi sospetti è condotto dal Medico Veterinario sarà possibile confermare la diagnosi e approntare un’adeguata terapia che migliorerà significativamente la qualità e l’aspettativa di vita del animale diabetico. Come aderiscono i proprietari di Pet -Per tutto il mese di novembre i proprietari di Pet potranno trovare sul sito www.giornatadeldiabete.it la lista dei Medici Veterinari aderenti all’iniziativa con la relativa geolocalizzazione della struttura. In questo modo i proprietari di cani e gatti potranno recarsi da Medici Veterinari negli orari indicati e ricevere delucidazioni sul diabete del cane e del gatto. Il Medico Veterinario fornirà indicazioni per la corretta prevenzione (alimentazione e sullo stile di vita) e su quali sono i principali segni indicatori di diabete da tenere sotto controllo; in presenza di tali segni e sintomi il proprietario del Pet dovrà rivolgersi tempestivamente al Medico Veterinario per intraprendere con il necessario percorso diagnostico e terapeutico. Come aderiscono i Medici Veterinari . I Medici Veterinari aderiscono all’iniziativa registrandosi sulla piattaforma del sito mesedeldiabetecanegatto.it. Nella fase di registrazione si possono indicare dei giorni e delle fasce orarie in cui si preferisce ricevere i proprietari di animali per l’attività informativa (si consigli di segnalare giorni settimanali e fasce orarie con minor carico lavorativo). Il nome del professionista e della struttura aderente all’iniziativa, l’indirizzo (geolocalizazione), i contatti, giorni e fasce orarie per gli incontri saranno riportati sul sito nella lista delle iniziative di prevenzione aperte al pubblico. I Medici Veterinari e le strutture aderenti potranno scaricare materiale informativo dal sito www.mesedeldiabetecanegatto.it per facilitare la comunicazione con i proprietari degli animali e per promuovere l’iniziativa nella sala d’attesa.

Fonte: http://www.anmvioggi.it/in-evidenza/65781-novembre-e-il-mese-del-diabete-nel-cane-e-nel-gatto.html

 

MuraVivere appieno il poco tempo che gli rimane insieme su questa terra. Un sindaco di Attleboro, in Massachusetts, ha preso una licenza speciale dal lavoro per intraprendere un incredibile viaggio di 12 giorni in 24 Stati differenti insieme a Mura, il suo cane malato terminale.Dopo oltre dieci anni di vita insieme, a fine ottobre al cane Shikoku è stata diagnosticata una forma aggressiva di leucemia che gli permetterà di vivere ancora per pochi mesi. E Paul Heroux non ha esitato a cancellare tutti gli appuntamenti dell'agenda, inclusa una vacanza già programmata in Medio Oriente, per vivere un'ultima, meravigliosa, avventura, con il suo adorato Mura. Una storia commovente, che ha permesso a questa coppia di avere un ricordo splendido in grado di superare anche la morte. La coppia ha viaggiato per 14 mila chilometri, superando due confini ogni giorno. Un modo straordinario per ripagare l'amore incondizionato che ha ricevuto dal cane in questi anni di vita insieme.  Paul Heroux ha portato Mura al cospetto di Grand Canyon, cascate del Niagara, Monte Rushmore, Golden Gate Bridge, a Hollywood e nel Parco di Yellowstone, così come a incontrare il suo allevatore nella Columbia Britannica, in Canada, e anche a visitare il campus dove ha studiato, all'Università della California del Sud.  «Mura è la mia famiglia e la cosa più preziosa che ho al mondo», confessa Paul. «Ha fatto la campagna elettorale con me, viene a lavoro con me e mi è stato accanto nei momenti migliori e peggiori della vita». Nessuno è mai pronto ad affrontare una diagnosi simile, «e passare del tempo con Mura è stato l'aspetto migliore del viaggio. Altre persone che hanno attraversato la nostra stessa situazione mi hanno detto di regalargli i migliori mesi della sua vita, e ho preso alla lettera quel consiglio». Paul ha condiviso la loro grande avventura su Facebook ed è rimasto sorpreso dalle migliaia di reazioni ricevute: «Sono andato semplicemente a fare un giro con il mio cane», commenta a Lonely Planet, aggiungendo che spera di scrivere un libro per bambini sulle loro avventure.

Fonte: https://www.lastampa.it/2018/11/17/societa/lemozionante-ultimo-viaggio-di-giorni-in-paesi-con-il-proprio-cane-malato-terminale-l8oQ9U1d2IKJKtWD5X7gJK/pagina.html

MissGallina2018A Trento sarà eletta la regina delle galline
“Sentono, hanno coscienza di sé, non sono macchine”. Così era scritto su un manifesto inglese per un migliore trattamento delle galline negli allevamenti.  Ora galli e galline, cancellati dall’immaginario collettivo e relegati in tristi capannoni della catena alimentare, caricature di sé stessi, escono all’aperto. Tornano nel racconto sociale, sfidano l’incredulità pubblica e sfilano per affermare la loro esistenza e la loro bellezza. A Trento il 25 novembre prossimo, provenienti da tutta Italia, si esibiranno oltre 300 galline ornamentali dai nomi strani di Moroseta, Olandese, Padovana, Appenzeller stupende nei piumaggi variegati, nei ciuffi ribelli, nelle zampe calzate. Ma solo una tra tutte sarà incoronata regina. Non si rassegnano, queste galline, all’esclusione ed esibendosi vogliono proporre un modello alternativo di rapporto uomo-animale. “L’Italia ha ormai raggiunto standard di selezione elevati e gli allevatori hanno ottenuto importanti riconoscimenti in Paesi di più consolidata tradizione avicola come Francia e Germania” dice Enrico Cecchin, presidente del Club Moroseta e razze ciuffate. “C’è tuttavia una colpevole disattenzione da parte delle istituzioni nei confronti di questa realtà amatoriale, non industriale, che deve sopportare per intero il peso della salvaguardia di razze che altrimenti sarebbero destinate all’estinzione”. Il Campionato nazionale razze ciuffate, giunto alla terza edizione, è organizzato dal principale Club avicolo italiano. Un appuntamento particolarmente importante quest’anno in vista dei campionati europei 2019 che per la prima volta si terranno in Italia. Il Campionato si svolgerà il 25 Novembre a Trento nei Padiglioni dell’Associazione Allevatori trentini, via delle Bettine 41.

CorsaLevrieriGli elettori della Florida hanno approvato l’emendamento n. 13, ponendo fine alle corse dei levrieri nello Stato. Un risultato che ha visto il 69 per cento dei voti a favore di questa storica decisione. I legislatori hanno scritto nell’emendamento che il “trattamento umano degli animali è un valore fondamentale del popolo dello Stato della Florida”. Negli ultimi 87 anni i levrieri hanno vissuto in piccole gabbie sulle piste da corsa. Molti sono morti in giovane età, spesso perché considerati troppo lenti per essere redditizi. Altri sono caduti vittime degli infortuni avuti durante i duri allenamenti e le corse: gambe rotte, schiene ferite e arresti cardiaci dovuti agli sforzi fra le cause principali. E poi i tanti sottoposti a farmaci illegali per vincere competizioni che alimentavano i giri di scommesse legali e illegali. L'importante era vincere, a ogni costo. La Florida è diventato così il 41esimo Stato degli USA a proibire questa pratica: 11 dei 17 cinodromi ancora aperti verranno via via chiusi definitivamente entro il luglio 2021, in modo graduale al fine di garantire la presa in carico dei 6000 cani levrieri da parte della rete americana di gruppi di soccorso (rifugi e gruppi di adozione di comprovata esperienza), che si occuperanno di curarli, accudirli e trovare loro una famiglia adottiva negli USA. A guidare questa campagna “Yeson13” (Sì al 13”), iniziata nel novembre 2017, è stata l’associazione americana GREY2K USA Worldwide, insieme a Doris Day Animal League, Animal Wellness Action e la Humane Society of the United States, oltre ad una forte coalizione di sostegno bipartitico tra cui funzionari eletti e candidati, uomini d’affari, organi di stampa, organizzazioni civiche, associazioni animaliste, rifugi locali, veterinari, celebrità e molti altri, tutti e 400 a richiedere la messa al bando del greyhound racing. Dall’Italia la campagna è stata sostenuta da Pet levrieri Onlus che, come altre associazioni internazionali, ha portato avanti iniziative continue locali ed europee. Per gli amanti degli animali è un altro passo avanti dopo la storica vittoria avvenuta il 21 luglio 2018 con la chiusura del Canidrome di Macao, il peggiore cinodromo al mondo. Proprio da quell’inferno sono arrivati in Italia oltre 40 levrieri in cerca di uan casa delle cui adozioni si sta occupando l’associazione Pet Levrieri Onlus.

Fonte: https://www.lastampa.it/2018/11/08/societa/voto-in-florida-il-degli-elettori-ha-detto-stop-alle-corse-dei-levrieri-cani-cercano-una-casa-Whef2Jpa2D5eXM7pZa53BL/pagina.html

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