Novità in rete

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0783bcc8 0c80 11e9 82cf 7b137e13b8df divorzio kYkE U11201668319139nnB 1024x576LaStampa.itDal primo gennaio entrerà in vigore una nuova legge in California che riserverà agli animali domestici, nella cause per il divorzio, gli stessi diritti che hanno le persone. Non saranno più trattati come proprietà ma il giudice stabilirà l’affidamento sulla base «del loro miglior interesse». La legge è stata sponsorizzata dal membro dell’Assemblea statale Bill Quirk e firmata dal governatore Jerry Brown. La misura autorizza i giudici a considerare «il benessere dell’animale domestico» e a creare accordi di custodia condivisi. La legge «chiarisce che i tribunali devono considerare la proprietà dell’animale domestico in modo diverso rispetto alla proprietà di un’auto. Ad esempio, fornendo una direzione più chiara, i tribunali assegneranno la custodia su ciò che è meglio per l’animale», ha dichiarato Quirk dopo la firma del disegno di legge. «Trattare un animale domestico come proprietà non aveva senso per me», ha spiegato Quirk a Nbc News. «In realtà abbiamo avuto dei giudici che hanno detto che si poteva vendere il cane e dividere il ricavato». Gli esperti legali hanno affermato che con la nuova legge i giudici possono prendere in considerazione fattori come chi passeggia, nutre e gioca con l’animale quando deve decidere a chi affidarlo. Dal primo gennaio, inoltre, sarà vietato sempre in California il commercio di cani, gatti e conigli. Potranno essere venduti solo quelli provenienti da gruppi di soccorso locali, rifugi o agenzie per il controllo degli animali. I negozi dovranno inoltre conservare i dati relativi alla provenienza di ciascuno degli animali e devono includere le informazioni sulle loro gabbie o recinti. Per chi viola le disposizioni sono previste multe da 500 dollari.

Fonte: https://www.lastampa.it/2018/12/30/societa/nuova-legge-sui-divorzi-in-california-gli-animali-come-i-figli-nKvu0m0970hGTbIlRMTg1H/pagina.html

39431d3c 151b 11e9 ad1b a53376d0a2e4 EK8WB4FI5196 kEsB U11201781444607iI 1024x576LaStampa.itL’amministrazione userà fondi che finirebbero per restare inutilizzati. Ne usufruirà chi ha un Isee pari a 8107,50 euro

Alessandria ha un assessore che ama in particolare gli animali. E ha trovato un modo per aiutare chi non riesce ad affrontare le spese mediche per loro. Non è raro incontrare Giovanni Barosini in giro per la città con il suo vivace jack russell terrier, di sei anni, Pippo. Il padrone, che di anni ne ha 58, oltre a gestire i Lavori pubblici, si occupa anche di Welfare animale con i dipendenti Roberta Taverna e Sandro Lucca. «Siamo evoluti in questo settore, non c’è molto da modificare. Ma abbiamo pensato a un esperimento». Se un cittadino è in difficoltà economica e ha un animale domestico con problemi di salute (o da sterilizzare) può chiedere un aiuto al Comune. Previa presentazione della dichiarazione dei redditi. «È una scelta politica - spiega Barosini -: abbiamo destinato 8 mila euro a questo, parlando con l’associazione tutela animali, l’Ata, per capire come farlo nel modo corretto. Un piccolo sostegno, quasi simbolico. Ci interessa aprire un varco. Sarebbero soldi già destinati all’ufficio del Welfare animale. Vedremo come andrà, poi speriamo di riuscire a prevedere una cifra più alta». E sta pensando a un ambulatorio veterinario al giardino botanico Dina Bellotti: «Sono fondi che non verrebbero utilizzati per altro, per il sociale o per i bambini, per fare due esempi». Potranno accedere a questo aiuto economico tutte le famiglie con un Isee, l’indice della situazione economica equivalente, pari a 8107,50 euro; cifra limite che salirà a 20 mila euro in caso di nuclei numerosi. «Abbiamo voluto dare un risposta concreta a chi è in difficoltà. La crisi economica che colpisce le famiglie finisce per avere effetto sui nostri amici animali che purtroppo vengono abbandonati o mantenuti in condizioni non idonee al loro benessere. Chi non ha mezzi può rivolgersi ai nostri uffici. Partiamo con le sterilizzazioni e gli esami che potranno essere totalmente o parzialmente a carico del Comune».

Fonte: https://www.lastampa.it/2019/01/11/societa/ad-alessandria-la-mutua-per-il-cane-la-paga-il-comune-gExfMYXPUTTOcGngkaiKjN/pagina.html

ATSMilanoPortare sul luogo di lavoro il proprio animale di affezione: ciò che per molti dipendenti pubblici appare impensabile diventa realtà a Milano e nell’ hinterland per gli impiegati dell’Agenzia di Tutela della Salute, che a tale scopo ha emanato un regolamento operativo da oggi. La novità è stata presentata a Palazzo Lombardia. «Dopo aver consentito l’accesso in alcuni reparti ospedalieri a cani, gatti o conigli dei pazienti, oggi la Regione Lombardia fa un altro passo avanti» ha commentato in conferenza stampa l’assessore regionale al Welfare Giulio Gallera, convinto che la presenza dei “pet” possa «rendere l’ambiente di lavoro più sereno» e quindi migliorare la qualità della vita dei dipendenti. Alla conferenza ha partecipato anche Edoardo Stoppa, regista del nuovo spot realizzato dall’associazione Amoglianimali Onlus proprio per sensibilizzare l’opinione pubblica sui benefici degli animali di compagnia sul lavoro (protagoniste Juliana Moreira e la border collie Luna). «Gli animali amano stare vicini ai proprietari - ha detto l’inviato di Striscia la notizia - e se possono entrare in ospedale o in ufficio ne guadagnano in benessere. Ancora una volta Milano e la Lombardia sono il motore di iniziative che sembravano impensabili e che spero possano essere replicate anche in altre Regioni». Il nuovo regolamento è stato illustrato dal direttore della stessa Ats, Marco Bosio. Innanzitutto il regolamento riguarda il personale che lavora negli uffici, non nei reparti. Gli animali ammessi dal regolamento sono cani sotto i 25 kg di peso e gatti, che devono avere il microchip ed essere vaccinati. I dipendenti che intendono portare in ufficio il proprio animale dovranno presentare la domanda al capo-ufficio. In caso di ufficio condiviso, inoltre, la presenza dell’animale dovrà essere concordata con gli altri colleghi di lavoro. Possibile portare anche cani sopra i 25 kg di peso o altre specie animali, ma in questo caso sarà prima necessaria l’autorizzazione dei veterinari dell’Ats. A tutti i dipendenti-proprietari sarà inoltre richiesta una polizza assicurativa. «Quella di Milano è una prova - ha spiegato Gallera - ma abbiamo già aperto un tavolo con tutti i direttori delle Ats per estendere il regolamento: l’obiettivo è adottarlo entro metà 2019 in tutte le altri sedi regionali». «Con 1800 dipendenti e più di 60 uffici sul territorio siamo la più grande agenzia di tutela della salute a livello nazionale - ha sottolineato Bosio - e ci auguriamo che la nostra esperienza possa essere un banco di prova importante anche per altre realtà».

Fonte: https://www.lastampa.it/2018/11/26/societa/ats-di-milano-apre-le-porte-degli-uffici-ai-cani-e-gatti-dei-dipendenti-tivMnzXENPusoohAj99igJ/pagina.html

PEtLoverGirlL’indagine dell’Osservatorio Quattrozampeinfiera 2018 sulle abitudini  dei padroni nei confronti dei “figli pelosi”
È la donna il “pet lover”  per eccellenza
Nel 76% dei casi è il gentil sesso che desidera e sceglie il pet.
Tra i proprietari di cane il 69% predilige il cane di razza e per i meticci, il 67% degli italiani si rivolge per l’adozione ai canili.

Il gentil sesso italiano ama gli animali. È la donna infatti il pet lover per eccellenza: il 76% lo desidera e lo sceglie. Tre le motivazioni: l’istinto materno, la convinzione che gli animali facciano bene alla salute dei bambini, la riduzione del senso di solitudine e l’aumento delle emozioni positive. Questo è il dato emerso dall’Osservatorio di Quattrozampeinfiera 2018, la rassegna “pet friendly” più famosa d’Italia che da anni effettua le indagini volte a comprendere le abitudini dei proprietari verso i loro amici pelosi. La ricerca è stata svolta a Padova, Milano, Roma e Napoli, le quattro tappe in cui è presente la manifestazione Quattrozampeinfiera. La ricerca mette inoltre in evidenza che tra chi possiede un cane, il 69% lo sceglie di razza e il 91% degli italiani, per sceglierlo, si affida ad un allevamento. Per quanto riguarda i proprietari di meticci, invece, il 67% si rivolge al canile per ricercare il proprio futuro amato, mentre il restante, lo salva dalla strada. Rimangono equilibrati i dati relativi alla scelta del sesso del cane e della sua eventuale sterilizzazione: il 52% dei cani sono maschi e il 41% preferisce sterilizzare il proprio animale come forma di prevenzione da malattie e per una gestione più “serena” nella vita quotidiana. “Meticcio o di razza, maschio o femmina, piccolo o grande, l’importante è amarli e fare una scelta consapevole - afferma Alessandra Aspesi, una delle organizzatrici di Quattrozampeinfiera - Il voler comprare o adottare un cane perché ci coinvolge a livello empatico è comprensibile ma consigliamo di riflettere bene prima di effettuare questa scelta e di aggiungere qualche altro elemento di valutazione. Tutto dipende dalla situazione, dagli impegni e soprattutto dal proprio stile di vita. Una volta effettuata la scelta, l’importante è gestirli nel modo corretto, seguendo i loro bisogni e soprattutto non abbandonandoli: Quattrozampeinfiera è da sempre in prima linea nella lotta contro l'abbandono”. “Nata nel 2013, Quattrozampeinfiera informa sulle novità, sui prodotti e sui servizi che aiutano i pet lover nella gestione quotidiana del proprio amico a quattrozampe. E ancora, consente di imparare a conoscere meglio i propri amici pelosi e di scoprire nuovi modi di interazione per migliorare il proprio feeling. - afferma Stefano Lamberti, uno degli organizzatori della kermesse - A conferma del successo numerose sono state le richieste da parte degli italiani di aggiungere una nuova tappa nel 2019: Torino. Saliranno quindi a 5 le tappe del tour Quattrozampeinfiera”. La “due giorni più pet friendly d’Italia” è un appuntamento annuale, creato da Tema Fiere, giunto alla sua 17° edizione e presente su tutto il territorio nazionale da oltre 7 anni in cui i pet lovers si ritrovano, si confrontano e si divertono in compagnia dei loro amici ogni anno sempre più numerosi. Quattrozampeinfiera è il più grande evento nazionale strutturato a 360°, supportato dalla stampa, dalle televisioni ed emittenti radiofoniche a livello nazionale, offre al pubblico una vasta area commerciale dedicata ai player di settore, numerose attività sportive gratuite da testare con i propri pet, serrati incontri e seminari tenuti da esperti rivolti alla cura e al benessere dell’animale per creare una migliore sintonia, numerose sfilate amatoriali e di moda, imperdibili spettacoli, un’“area solidale” a favore di associazioni animaliste per la difesa degli amici meno fortunati e tanto altro ancora.

Le date 2019:

Roma: 16/17 marzo
Napoli: 13/14 aprile
Torino: 25/26 maggio
Milano: 5/6 ottobre
Padova: 9/10 novembre

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