Novità in rete

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CanegattoAvventuraShirley Y. era a passeggio con il suo cane Odie quando improvvisamente dal nulla è apparsa una minuscola gattina. Era molto timida e spaventata ma per qualche motivo aveva deciso di uscire dal suo nascondiglio per salutare Shirley ed il suo cane. La gattina e il quattrozampe si sono salutati senza problemi e Shirley si è subito resa conto che la micia li aveva scelti come famiglia così la donna l’ha portata a casa l’ha chiamata Leeloo. Il tutto accadeva otto anni fa. All’inizio la nuova arrivata era nervosa nei confronti delle persone ma lentamente ha imparato a fidarsi e a essere coraggiosa con l’aiuto dei cani Odie e Joey. Leeloo si sentiva al sicuro quando era con i suoi fratelli i quali hanno contribuito a farle capire che il mondo non è così spaventoso. «Credo che abbia avuto un brutto passato come gattina di strada - racconta Shirley -. Si nascondeva per non farsi vedere. Per qualche motivo si è innamorata di me e di Odie ed è uscita allo scoperto». Quando il legame di Leeloo con i suoi fratelli cani si è rafforzato, Shirley ha iniziato a coinvolgere la gattina nella loro attività preferita: le escursioni. All’inizio la micia era un po’ preoccupata ma con la guida dei suoi fratelli in poco tempo si è appassionata. Dopo la morte di Odie e Joey, lei si è intristita e Shirley ha deciso di adottare un altro cane. La donna sperava in una ripresa della gattina ma all’inizio le cose non sono andate secondo i piani. Anche perché il nuovo arrivato, Brody, è un piccolo Jack Russell che aveva un sacco di problemi comportamentali prima che Shirley lo incontrasse. Nonostante i suoi vari problemi, la donna ha deciso di rischiare e lo ha adottato. Mentre Leeloo era entusiasta di incontrare Brody, a Brody non piaceva affatto Leeloo. Lei però non si sentiva turbata da quel rifiuto e quando hanno iniziato a fare delle escursioni insieme le cose sono cambiate: «Ci è voluto un sacco di lavoro ma lentamente Brody è rimasto impressionato da Leeloo - spiega Shirley -. Probabilmente non aveva mai visto un gatto fare escursioni con tanta passione». In poco tempo Brody e Leeloo sono diventati grandi amici e lui ha iniziato a prendere esempio dalla gatta e imparando su come si fa a essere cani. Lei è una ottima insegnate perché a sua volta ha imparato dai suoi fratelli e ora trasmette la sua conoscenza al suo nuovo amico cane. «E’ un cagnolino difficile perché non ha mai avuto regole per tutta la sua vita, ma si è calmato molto grazie agli insegnamenti di Leeloo» racconta Shirley. Ora Leeloo e Brody adorano fare le escursioni insieme, camminano fianco a fianco con i loro guinzagli e si siedono insieme sulle scogliere per ammirare il panorama. Avevano una personalità diversa quando sono stati adottati ma grazie alle escursioni si sono trasformati in fantastici animali da compagnia.

Fonte: http://www.lastampa.it/2018/09/20/societa/cane-problematico-guarisce-grazie-a-un-gatto-speciale-e-avventuroso-SM6xcjs0RuTOAZNEyJe4JM/pagina.html

dragoBarbutoUn drago barbuto con le sue centinaia di spine non è di certo la prima specie che viene in mente quando si parla di animali coccoloni. E invece in Scozia c'è un esemplare tenerissimo che al posto del rettilario con pietre e legni preferisce le morbide coperte e rannicchiarsi nei cappelli di lana. Kayto oggi ha un anno ma quando Chanel Law e il suo compagno Jamie lo hanno adottato era decisamente minuto. «Era estremamente piccolo, molto più degli altri cucciolo, quindi probabilmente era anche più giovane». La coppia l'ha portato a casa, determinata ad aiutarlo «a diventare grande e forte». Kayto era «molto spaventato e nervoso», ma Chanel e Jemie hanno fatto di tutto per farlo sentire a suo agio e farlo uscire dal suo guscio. «Si nascondeva sempre e usciva solo per mangiare. E ogni volta che andavamo a toccarlo, lui si allontanava». Poi un giorno «invece di spostare la mia mano continuai ad accarezzarlo. Poi l'ho preso in braccio e lui si è subito coccolato al mio petto». Oggi «adora dormire al calduccio nel nostro letto», continua Chanel. «E' uno dei più teneri e appiccicosi sauri che potresti mai incontrare. Non appena lo sollevi, ti coccola e si strofina al tuo petto e quando gli dai attenzioni, corre avanti e indietro tutto felice» «Ci è voluto un di tempo, ma alla fine ce l'abbiamo fatta, quindi ne è valsa decisamente la pena», conclude. «Ho letto che in molti rinunciano ad interagire con loro perché spesso sono schivi o semplicemente se ne stanno lì a far niente». Ma nonostante le spine, che in realtà sono delle riserve di grasso, «anche i draghi barbuti sono coccoloni e in grado di dare tanto amore».

Fonte:http://www.lastampa.it/2018/09/06/societa/in-scozia-c-un-drago-barbuto-che-ama-le-coccole-e-le-coperte-morbide-YYZc9nZM5tHoEfbNj8bqlL/pagina.html

HotelPaviaI felini sarebbero responsabili della morte di milioni di uccelli e piccoli mammiferi. La proposta di mettere al bando i felini nella zona sarà valutata in autunno ma la popolazione locale è già insorta.

In un villaggio della Nuova Zelanda potrebbero presto essere vietati i gatti. E' la proposta lanciata dal Consiglio per l'Ambiente della regione del Southland rivolta agli abitanti di Omaui, piccolo centro situato all'estremità meridionale del Paese. Lo scopo è quello di proteggere l'oasi naturale del territorio. I felini sarebbero responsabili ogni anno della morte di milioni di uccelli e piccoli mammiferi, uno sterminio che minaccia la biodiversità. 

Cambiare animale dopo la morte del gatto - La proposta di legge, chiamata "Pest management plan" ("Piano di disinfestazione") e rivolta agli abitanti del villaggio neozelandese, prevede che tutti i proprietari di gatti debbano sterilizzare e sottoporre a microchip gli animali: alla morte naturale, non si potranno più adottare nuovi esemplari. Nel caso in cui dovesse essere approvata, i proprietari potranno accudire i loro gatti fino alla scomparsa naturale, dopodiché saranno costretti a scegliere altri animali domestici. I trasgressori riceveranno lettere e richiami e, in caso di ulteriori inadempienze, le autorità potrebbero decidere di sequestrare l'animale.

La proposta sarà valutata in autunno - Il documento, come riferito dalla Bbc, verrà discusso in autunno e i cittadini avranno tempo fino a ottobre per esprimere il loro parere sulla strategia da adottare. La morte di diversi esemplari minaccerebbe la tutela della biodiversità di questo piccolo angolo di paradiso neozelandese. L'estrema soluzione, secondo i membri del Consiglio, si è resa necessaria in seguito a un monitoraggio con telecamere installate nelle aree verdi di Omaui che dimostra come i gatti in libertà siano continuamente in cerca di prede da cacciare nonostante i continui inviti alla popolazione di tenere gli animali in casa.

"Vietare i gatti per proteggere la biodiversità" - "I gatti partoriscono cuccioli meravigliosi, peccato che uccidano continuamente uccelli, insetti e rettili", ha sostenuto Peter Marra, responsabile dello Smithsonian Migratory Bird Centre, un centro di tutela degli uccelli migratori. "Tenete i vostri gatti in casa. E, una volta morti, siete pregati di non sostituirli con altri esemplari", ha precisato il capo del programma regionale per la bio-sicurezza John Collins aggiungendo che "non odiamo i gatti, ma l'ambiente deve continuare a essere ricco di biodiversità".

Le proteste degli abitanti - Dopo aver appreso la notizia, la popolazione locale è insorta e sui social sono stati creati gruppi di protesta. "Senza un gatto, casa mia diventa malsana", ha spiegato Nico Jarvis, un'abitante della regione all'Otago Daily Times. "I miei tre mici sono l'unica arma che ho a disposizione per combattere i roditori - ha aggiunto -. Per questo sto pensando di fare una petizione".

Fonte: http://www.tgcom24.mediaset.it/animali/omaui-il-piccolo-villaggio-della-nuova-zelanda-che-vuole-vietare-i-gatti_3160694-201802a.shtml

paraguayTesapara, soprannominata "Pup Guardiola", è sempre presente in campo durante gli allenamenti e nelle gare in casa e in trasferta: è lʼombra di mister Carlos Saguier del Club Sporting 2 de Mayo E' l'ombra di mister Carlos Saguier ed è il 12esimo "uomo" in campo durante le gare.

E' Tesapara, la meticcia randagia adottata dalla squadra di calcio Club Sporting 2 de Mayo, che milita nella serie B del Paraguay. Il cane è sempre presente in campo durante gli allenamenti dei calciatori e siede in panchina (o in tribuna) nei match in casa e in trasferta. Partecipa anche alle interviste del post partita e il Guardian l'ha ribattezzato "Pup Guardiola", facendo il verso al mitico Pep Guardiola e storpiando il nome con "pup", in inglese "cucciolo". "Tesapara è la mascotte del club", ha commentato Saguier al giornale paraguaiano Crónica. "Vive in ritiro: quando le porte si chiudono fa la guardia, ma di giorno è amichevole con tutti. Lei mi accompagna in campo, nei corridoi, in ufficio", ha aggiunto il mister. La randagia era stata avvistata vagare intorno al campo Monumental Río Parapití, prima dell'arrivo di Saguier. E' diventata l'assistente dell'allenatore quando le è stato offerto un pezzo di empanada. "Da allora è al mio fianco, - ha aggiunto Saguier. - E' la mia compagna di avventura qui".

Fonte:http://www.tgcom24.mediaset.it/animali/paraguay-cane-randagio-adottato-da-squadra-di-calcio-e-l-assistente-dell-allenatore_3161897-201802a.shtml

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