Novità in rete

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Secondo gli ultimi dati diffusi dall'Eurispes quasi una famiglia su due vive con un animale da affezione tra le mura domestiche. Se, però, ad un certo punto la coppia scoppia a chi devono andare il cane o il gatto? Si può discutere sulla loro destinazione per trovare un accordo. Tuttavia non è detto che si arrivi ad una soluzione. Un progetto di legge presentato in Parlamento dalle deputate Vittoria Brambilla e Giuseppina Castiello punta ad un'integrazione al Codice Civile. Con l'approvazione della loro proposta - in caso di separazione dei coniugi e in assenza di un'intesa tra le parti - sarà il giudice a stabilire l'affidamento dell'animale che potrà essere condiviso o esclusivo al fine di assicurargli il "maggior benessere". Se l'affido sarà esclusivo, le spese saranno a carico del coniuge affidatario. Se, invece sarà condiviso dovranno provvedere entrambi in proporzione al reddito. Una proposta importante che vuole tutelare gli animali e il loro benessere in quanto riconosciuti "esseri senzienti" dal Trattato sul funzionamento dell'Unione Europea. (LB)

serpentiIl piccolo paese di Cocullo in provincia dell'Aquila, in Abruzzo, è un centro di 250 abitanti noto in tutto il mondo per una processione unica che si tiene il primo di maggio di ogni anno e che vede una presenza annuale di 20.000 visitatori: la festa di San Domenico, internazionalmente nota come la "Festa
dei serpari". Il rito unisce l'aspetto pagano con quello cattolico e la sua origine si perde nella leggenda. Da un lato si ricorda l'adorazione pagana della Dea Angizia, incantatrice di serpenti ed esperta dell'utilizzo delle erbe per la cura dei morsi di ofidi velenosi, dall'altro, Plinio Il Vecchio narra che gli abitanti di questo territorio avrebbero imparato a maneggiare i serpenti da Marso, figlio della maga Circe, dal quale deriverà il nome Marsica della regione stessa. A questo background si unisce la tradizione cattolica che vede San Domenico, benedettino vissuto intorno all'anno 1000, peregrinare in Abruzzo svolgendo atti misericordiosi verso le popolazioni, proteggendole dai cani rabidi, dai dolori dentali e... dai morsi dei serpenti velenosi. Durante la festa la statua del Santo sfila avvolta dai serpenti posti su di essa dai serpari che seguono la processione. Le specie di ofidi utilizzate, tutte innocue, sono cervoni, biacchi (Hierophis viridiflavus), natrici (Natrix natrix), saettoni (Zamenis longissimus) e colubrui lisci (Coronella austriaca). Questo aspetto antico si sposa anche con il moderno significato di rispetto, educazione ambientale e benessere animale. Infatti, il prelievo temporaneo degli esemplari è consentito solamente ad alcuni serpari di Cocullo selezionati grazie ad un'apposita deroga del Ministero dell'Ambiente e sotto il controllo del Corpo Forestale dello Stato, la cui validità è temporanea e proprio a ridosso del periodo che precede la festa, al termine della quale, gli esemplari vengono reintrodotti nei luoghi di cattura.
(AA)

Coniglio«Conigli come i cani e i gatti» Petizione per gli amici di famiglia
I piccoli roditori siano considerati come animali d'affezione: niente pellicce o piatti in cucina: 10.000 firme in pochi giorni. Mangereste il labrador o il siamese di casa? Culturalmente siamo abituati a inorridire di fronte alle tradizioni culinarie di Paesi dove invece non sembrerebbe affatto strano cuocere in padella il cane come facciamo quotidianamente con il maiale (leggete la ricetta filippina del "cane stufato per pranzo di nozze" in Se niente importa di Jonathan Safran Foer). Ma spesso non ci poniamo affatto il problema quando si tratta di un altro animale domestico: il coniglio, terza bestiola da compagnia più diffusa nelle case degli italiani (stime parlano di almeno 800 mila esemplari).

tartarugaPredatriceTartarughe predatrici: è allarme a Firenze nei parchi pubblici
"Troppi gli esemplari abbandonati nelle vasche cittadine". I consigli dell'associazione ANPANA

Nelle settimane scorse ci siamo occupati dei tanti pesci rossi che evidentemente sono stati buttati da qualcuno nella vasca di piazza della Libertà. Dopo quell'articolo, ANPANA (Associazione Nazionale Protezione Animale, Natura e Ambiente). Onlus Sezione Territoriale Firenze ci ha scritto per dirci che sono arrivate molte segnalazioni da parte di cittadini che frequentano le aree verdi del Comune di Firenze, in particolare quelle del Quartiere 5.

«I cittadini - dicono dall'associazione - denunciano la presenza di tartarughe d'acqua diventate predatrici di pesci e uccelli acquatici che gravitano attorno alle vasche cittadine». Per questo l'associazione dà alcuni consigli in modo che l'eventuale acquisto sia ponderato».

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