Novità in rete

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canegattoUn cane o un gatto antidoto alla malinconia dovuta alla separazione da una persona cara o a un lutto. La compagnia di un animale domestico può aiutare infatti a ridurre depressione e solitudine, specie negli adulti di una certa età. Lo dice una ricerca della Florida State University, pubblicata sulla rivista The Gerontologist. Lo studio ha esaminato i sintomi depressivi e la solitudine tra persone di età pari o superiore ai 50 anni che avevano sperimentato la perdita del coniuge in seguito alla morte o a un divorzio, estrapolando i dati dall'Health and Retirement Study, uno studio sulla salute e l'età della pensione, e aggiungendo altri dati raccolti tra il 2008 e il 2014.

I ricercatori hanno confrontato questi dati con quelli relativi a persone che invece erano state sposate in maniera continuativa. Dall'analisi è emerso che chi viveva un lutto o una separazione dal partner sperimentava livelli più alti di depressione. In chi non aveva un animale domestico, però, questi sintomi depressivi e il senso di solitudine erano maggiori. "Spesso il rapporto che abbiamo con il partner è il nostro legame più intimo e la perdita può essere davvero devastante", evidenzia Dawn Carr, che ha guidato la ricerca. «Un animale domestico potrebbe aiutare a compensare alcuni di questi sentimenti - aggiunge - ha senso pensare: “Almeno questo animale domestico ha ancora bisogno di me. Posso occuparmene. Posso amarlo e mi apprezza”. Quella capacità di restituire e dare amore è davvero potente».

Fonte: https://www.lastampa.it/la-zampa/cani/2019/09/08/news/vivere-con-un-cane-o-gatto-e-una-cura-alla-malinconia-dopo-un-lutto-o-la-separazione-dal-partner-1.37427552

LosDogGodersi una pizza saporita e salvare una vita. E’ l’idea, tanto semplice quanto efficace, che ha avuto una pizzeria del New Jersey che ogni giorno prepara centinaia di pizze e che ha trovato il modo di usare al meglio tutti i cartoni usati per il cibo da asporto: sopra ognuno di loro applica un volantino con la foto dei cani smarriti per aiutarli a ritrovare la via di casa e l’amore dei loro proprietari. L’idea è venuta a John Sanfratello, proprietario di Angelo's Pizza a Matawan, e spiega come non sia stato un pensiero così originale: «In passato, sui cartoni del latte si erano soliti trovare le foto delle persone scomparse – dice l’uomo alla CBS di New York -. E così non mi sono detto “Bene, perché non possiamo fare lo stesso con le scatole per la pizza?”». Sanfratello ha detto di aver avuto l'idea dopo che il gatto del suo vicino è scomparso. Fortunatamente il felino è stato ritrovato, ma gli è rimasta l’ispirazione: così la pizzeria ha iniziato a incoraggiare i proprietari degli animali domestici di tutto lo Stato a presentare i loro volantini. Ora stanno pubblicizzando due animali scomparsi, un gatto e un cane, quest’ultimo scappato dal cortile di una casa. Ma è solo l’inizio: Sanfratello ha detto che continuerà a pubblicare i volantini degli animali scomparsi fino a quando non saranno trovati tutti gli animali nel New Jersey e vuole espandere l’iniziativa in Florida, dove sua sorella possiede altre pizzerie.

Fonte: https://www.lastampa.it/la-zampa/cani/2019/07/20/news/l-idea-di-una-pizzeria-mette-le-foto-dei-cani-e-gatti-scomparsi-sui-cartoni-delle-pizze-d-asporto-1.37140928

GattiPoliziottoAll’inizio dell’estate due istituzioni dell’Indiana, negli Stati Uniti, la «Muncie Animal Care & Service» e il dipartimento municipale di polizia, hanno dato inizio a un progetto: gli automobilisti possono pagare i soldi del parcheggio in donazioni per un rifugio per gatti. «Invece di pagare il parcheggio direttamente al dipartimento di polizia, i cittadini possono fare delle donazioni per i gatti, tra cui donare cibo, lettiere e coperte», spiegano gli ideatori dell'iniziativa. Recentemente questo rifugio ha ospitato una quantità eccessiva di mici: a metà luglio se ne sono contati 350. Così, per aiutare gli ospiti della struttura, è intervenuta la polizia. Le persone interessate adesso possono lasciare le loro donazioni direttamente al rifugio, o chiedere che la polizia le venga a prendere a casa loro. Questa campagna ha avuto molto successo, anche sui social, e ha ricevuto l’approvazione di persone da tutti gli Stati Uniti: «Siamo incredibilmente grati per il supporto che ci viene dato dalla comunità locale e non - dicono dal rifugio - per i mici è una straordinaria opportunità, e noi siamo riconoscenti a tutti. Soprattutto alla polizia».

Fonte: https://www.lastampa.it/la-zampa/gatti/2019/07/24/news/il-parcheggio-si-paga-in-donazioni-a-un-rifugio-per-gatti-1.37175634

MicioInClasseNon solo mascotte, ma anche motivatrice degli studenti. La gatta Ates ormai non è solo una celebrità, ma anche una presenza indispensabile nella scuola elementare di Smirne, che l’ha adottata due anni fa.

La micia aveva fatto il giro dei social perché, dapprima cacciata dai dirigenti scolastici, era poi stata messa sotto la protezione dell’edificio scolastico grazie a una protesta di massa di genitori e studenti. Ora, dopo due anni, è arrivata la dimostrazione che hanno fatto bene.

Ates non solo si muove indisturbata fra aule e banchi, assistendo attenta alle lezioni. È così amata che i bambini fanno a gara per coccolarla. Ma prima devono studiare. Zuleyha Can, una delle maestre che si maggiormente battuta perché la gattina non fosse abbandonata, ha iniziato a notare che la prospettiva delle coccole era un incentivo per gli studenti a impegnarsi di più. Così, quello che è iniziato come un gioco, è diventato una vera abitudine, quasi una gara.

 Più gli studenti si impegnano, più, alla fine della lezione, hanno qualche minuto per coccolare la oro beniamina. «Ates è la nostra amica – ha spiegato Mehmet Ali Celik, che frequenta la quarta elementare -. Se facciamo bene i nostri compiti e seguiamo le elezioni, poi possiamo giocare un po’ con lei. Da quando è in classe con noi siamo più felici».

Fonte: https://www.lastampa.it/2019/05/25/societa/con-la-gatta-ates-in-classe-gli-studenti-sono-pi-motivati-durante-le-lezioni-2p0HT11e1wXr31InfkwrVM/pagina.html

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