Novità in rete

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Rover 3● Joyce (+400%) di Stranger Things e Tokyo (+167%) de La Casa di Carta tra i nomi che hanno registrato una maggiore diffusione nell’ultimo anno

● I nomi dei figli di personaggi famosi come Mia e Luna ai primi posti della classifica di nomi più diffusi, stabili alcuni classici

● Rover.com ha lanciato un ideatore di nomi per coloro che sono in cerca di ispirazione per il nome del loro nuovo amico a quattro zampe

Persone famose o personaggi di fantasia provenienti dal piccolo e dal grande schermo: ecco a chi si ispirano gli italiani quando devono scegliere il nome del loro cane. Lo afferma il report sui nomi di cani più diffusi realizzato da Rover.com, la più grande rete mondiale di pet sitter e dog walker a cinque stelle, sulla base dei dati di oltre due milioni di cani in tutto il mondo.

Secondo quanto rilevato dal report, gli italiani hanno abbandonato Fido in favore di nomi più accattivanti ed evocativi provenienti soprattutto dalla loro serie tv preferita. In particolare hanno registrato un forte incremento rispetto allo scorso anno i nomi dei protagonisti di Stranger Things come Joyce (+400%), Mike (+111%) e Dustin (+100%). Una certa influenza l’ha avuta anche l’uscita della terza stagione de La casa di carta. Tokyo, infatti, ha registrato una crescita del 167% mentre i personaggi di Trono di Spade, invece, forse per la fine della serie, hanno ispirato gli italiani, ma più timidamente: Khaleesi è cresciuto del 75% e Brienne del 50% mentre Lady, il nome della fedele compagna a quattro zampe di Sansa, del 63%.

Stelle a quattro zampe
Anche le star proiettano la loro sfavillante luce sui nostri amici a quattro zampe. Nomi di personaggi famosi, di figli d’arte e persino gli influencers hanno giocato un certo fascino sulle scelte degli italiani quando si tratta di scegliere un nome e si sono imposti accanto a grandi classici. Se diamo uno sguardo alla classifica dei nomi canini più diffusi in Italia, infatti, troviamo al primo posto Mia, la figlia di Alessia Marcuzzi e Francesco Facchinetti, seguita al secondo posto da Luna, il nome di una delle figlie di Raoul Bova e Rocio Morales. Restano stabili nella top 10, invece, alcuni grandi classici come Zoe, Lucky e Jack. Rientrano invece nella 10 dopo l’assenza del 2018, Lola e Oliver. In particolare, quest’ultimo è una vera celebrità tra i cani perché si tratta del famoso labrador della conduttrice tv Antonella Clerici.

I 10 nomi più comuni tra i cani italiani nel 2019

1. Mia
2. Luna
3. Kira
4. Maya
5. Zoe
6. Jack
7. Lucky
8. Leo
9. Lola
10. Oliver

Restando sempre in tema celebrities, i nostri connazionali si sono affezionati a tal punto alle vicessitudini delle sorelle Kardashian, tornate da poco su Sky, da far crescere in popolarità rispetto al 2018 il nome Kylie, con un incremento del 600% e quello di Kim (+296%). Spostandoci, invece, all’interno della famiglia reale, la duchessa del Sussex ha sorpassato in popolarità la cognata Kate. Meghan si è diffuso il 100% in più rispetto al 2018 mentre Kate solo l’84%. Tra le celebrità non possono mancare poi le sorelle Ferragni. Le due influencer hanno, infatti, due cani, Matilda e Pablo, che in Italia hanno diversi omonimi. Si registra per questi due nomi un trend di crescita rispettivamente del 66% e del 36%.

E vissero per sempre canini e contenti
Anche la Disney è entrata prepotentemente nell’immaginario collettivo con la sua schiera di principi, principesse e amici animali. L’affezione degli abitanti del Bel Paese per Topolino&Friends spiega la presenza di nomi ispirati a personaggi dei cartoni tra il popolo canino. In particolare il lancio di live action come Dumbo o Il Re Leone o di film come Mary Poppins hanno dato il via a una maggiore diffusione del nome Dumbo (+100% sul 2018) e Mary (+75% sul 2018) mentre Simba e Nala sono stabili tra i primi 50 nomi più diffusi in assoluto e ai primi due posti della classifica dedicata al mondo di Walt Disney. Chiude il podio Pongo della Carica dei 101.

La felicità è un cucciolo caldo…come una cioccolata con panna.
Gli italiani amano parlare di cibo, è cosa nota, ma questa evidenza che ruolo gioca quando parliamo di nomi di amici a quattro zampe? In Italia Miele, Mela e Muffin sono i nomi più diffusi se guardiamo la classifica di nomi ispirati ad alimenti. Se guardiamo il dettaglio della classifica, quest’anno hanno registrato una maggiore crescita rispetto al 2018, Cacao (+160%), Menta (+234%) e soprattutto Panna (+700%), rispettivamente al settimo, ottavo e decimo posto. Il ranking dei nomi “alcolici” vede ai primi tre posti, invece, Spritz, Mojito e Gin. Quest’ultimo conquista la medaglia di bronzo con un incremento nella diffusione rispetto all’anno precedente del 267%. Sempre nei primi dieci ritroviamo alcuni grandi classici come Brandy, Rum, Birra, Whiskey e Scotch. Champagne chiude al 10 posto, a dimostrazione dell’amore degli italiani per le bollicine.

Kate Jaffe, Trend Expert di Rover, commenta: “In Italia, i cani sono considerati a pieno titolo membri della famiglia da nove proprietari di animali domestici su dieci, quindi scegliere il loro nome può essere complicato come scegliere quello dei propri figli. Il nome che diamo loro fa parte della nostra identità ed è per questo motivo che ciò che gli italiani amano – dai cibi preferiti alle star del piccolo schermo - gioca un ruolo importante nella scelta”.

Ecco quali saranno, secondo Kate Jaffe, i nomi più di moda nel 2020:
1. Goose e Maverick, per l’uscita del sequel del film Top Gun
2. Tokyo, città ospite della Coppa del Mondo di rugby nel 2019 e delle Olimpiadi nel 2020
3. Scooby Doo, in vista delle celebrazioni del 50 ° anniversario del cartone animato
4. Marte, per l'esplorazione della NASA su Marte prevista per il 2020
5. Gal e Wonderwoman, in occasione dell’uscita la prossima estate del sequel del film 

Louise Glazebrook, Dog Behaviour Expert di Rover, condivide i suoi suggerimenti per scegliere il nome del proprio cane:

1. Scegliere il nome per un cane è una decisione molto personale ed è importante pensare alle diverse situazioni in cui verrà utilizzato. A un cucciolo potrebbe piacere “Fluffy” ma ci si sentirà a proprio agio quando poi si dovrà gridarlo nel parco?
2. Come regola generale, i nomi che terminano con una 'y' o 'ie' sono più semplici da imparare per un cucciolo o un cane e sono più facili da dire con voce allegra o mentre si canta una canzone; questo potrebbe essere d’aiuto quando si dovrà insegnare il suo nome al proprio cane.
3. È meglio evitare nomi simili a un comando, come nel caso del nome "Bruto" e dell’imperativo "Seduto". Potrebbe essere difficile per il cane capire la differenza, il che renderà a sua volta l'addestramento più complicato.
4. Meglio non scegliere nomi troppo complessi; le opzioni che una o due sillabe sono le migliori perchè riconoscibili e facili da usare. Ci sono, inoltre, alcuni giochi divertenti che possono aiutare il cane a riconoscersi nel suo nome.
5. Meglio cercare di non utilizzarne uno uguale a quello di altri familiari o amici. In questo report si evidenzia che i nomi umani sono molto popolari, ma non sempre gli amici lo considerano come un complimento quando a un cane viene dato il loro nome.
Per coloro che sono in cerca di ispirazione, Rover ha creato un ideatore di nomi per aiutare i proprietari italiani di animali domestici a trovare il nome perfetto per il loro cane: https://www.rover.com/blog/it/ideatore-di-nomi-per-cani/

Il report 2019 sui nomi di cani più diffusi è stato elaborato da Rover tra settembre e novembre 2019. I risultati globali si basano sull’analisi dei dati di due milioni cani registrati su Rover.com. In Italia, la survey è stata condotta su 25.000 esemplari, un campione rappresentativo dei cani italiani iscritti alla piattaforma.

Classifica 1: I nomi di cani più popolari in Italia vs Global per il 2019

Posizione IT Global
1 Mia (↑ #2 in 2018) Bella ( #1 in 2018)
2 Luna (↓ #1 in 2018) Luna (↑ #3 in 2018)
3 Kira (↑ #4 in 2018) Charlie (↓ #2 in 2018)
4 Maya (↓ #3 in 2018) Max (=)
5 Zoe (=) Lucy (=)
6 Jack (=) Daisy (=)
7 Lucky (=) Bailey (=)
8 Leo (=) Cooper (=)
9 Lola (↑ #19 in 2018) Lola (=)
10 Oliver (↑ #14 in 2018) Buddy (=)

Classifica 2: I nomi maschili di cani più popolari in Italia vs Global per il 2019

Posizione IT Global
1 Jack Max
2 Lucky Charlie
3 Leo Cooper
4 Oliver Buddy
5 Ettore Rocky
6 Argo Milo
7 Thor Jack
8 Charlie Bear
9 Pepe Duke
10 Milo Teddy

Classifica 2: I nomi femminili di cani più popolari in Italia vs Global per il 2019

Posizione IT Global
1 Mia Bella
2 Luna Luna
3 Kira Lucy
4 Maya Daisy
5 Zoe Lola
6 Lola Molly
7 Nina Sadie
8 Stella Bailey
9 Margot Stella
10 Lilly Maggie

In merito a Rover:
Rover.com® è la più grande rete di pet sitter e dog walker a 5 stelle al mondo; attualmente presente in 10 paesi. La piattaforma online mette in contatto i proprietari di cani con pet sitter e dog walker di fiducia che offrono servizi come il dog sitting soggiorno, dog sitting diurno, pet sitting a domicilio, visite a domicilio e passeggiate per cani.
Per Rover tutti dovrebbero avere l'opportunità di provare l'amore incondizionato di un cane ed è per questo che si occupa di migliorare e semplificare la vita dei proprietari e dei loro animali. Rover offre ai suoi clienti la massima tranquillità ogni volta che sono lontani tramite la Garanzia Rover, il supporto attivo 365 giorni l’anno e il monitoraggio delle passeggiate tramite GPS.
Nata negli Stati Uniti e in Canada, il servizio è disponibile da giugno del 2018 nel Regno Unito e da ottobre dello stesso anno mette in contatto ancora più proprietari di cani e dog sitter grazie all’acquisizione della piattaforma europea DogBuddy.

AnniCaneUn gruppo di ricercatori dell'Università della California di San Diego ha messo a punto una nuova formula in grado di calcolare in maniera più accurata l'equivalente dell'età di un cane con quella di un essere umano. Ed è una formula ben più complicata del moltiplicare per sette gli anni del cane per paragonarli a quelli umani. La formula si basa sulle modifiche che nel tempo si verificano nel Dna, in particolare sui “gruppi metilici”, ossia le molecole che si aggiungono al Dna a un ritmo costante. Questo metodo, i cui risultati sono stati pubblicati sulla rivista BioRxiv, può essere utilizzato per calcolare l’età nell’uomo e nel cane in un processo noto come “orologio epigenetico”. E proprio questo confronto fra “i due orologi” ha permesso di rilevare che le maggiori somiglianze tra le due specie si verificavano quando si confrontavano i giovani cani con i giovani umani e i cani anziani con gli umani anziani. Da qui si è riusciti a creare una vera e propria formula per il calcolo dell'età umana dei cani: si deve moltiplicare il logaritmo naturale dell’età del cane in anni per 16 e poi aggiungere 31. Usando questa formula un cane di 18 anni avrebbe 77 anni umani e un cane di 3 anni ne avrebbe 48. Per chi non se la sente di fare i conti, c’è chi come ScienceMag ha già creato un calcolatore online: lo trovate al fondo di questa pagina (clicca qui). Un metodo che certamente sembra essere più accurato della vecchia “moltiplicazione per 7”, ma che non risolve tutti i dubbi a partire dalla grande variabilità della durata della vita dei cani in base alla razza. Se infatti i cani di taglia grande vivono in media fino 6-7 anni, quello di taglia piccola arrivano fino a 18 anni. Un tema davvero interessante.

Fonte: https://www.lastampa.it/la-zampa/cani/2019/11/20/news/come-si-calcola-l-eta-dei-cani-in-anni-umani-non-moltiplicando-per-sette-1.37925351

CoppieCaneMolti studi dimostrano che i cani hanno la capacità di rendere gli esseri umani con i quali vivono più calmi e meno stressati, più pazienti e con una vita più felice. Questi sono i benefici della relazione uomo- cane, ma un nuovo sondaggio dimostrerebbe che prendersi cura di un cane insieme potrebbe migliorare il rapporto di coppia. Rover.com, una società americana che gestisce un mercato online in cui le persone possono acquistare e vendere servizi per la cura degli animali, ha recentemente fatto un sondaggio su questo argomento. Il risultato? Il 60% delle coppie ha risposto che avere un cane in casa ha reso migliore il loro rapporto. Molti hanno aggiunto che il quattro zampe ha anche fatto in modo che i due passassero più tempo insieme. E se l'80% ha risposto che il gioco di quadra è la parte più importante del crescere un cane insieme, il 65% ha parlato dell'importanza e della sperimentazione della fiducia. Crescere e giocare insieme a un cane, inoltre, può essere una specie di allenamento per avere in futuro un figlio. Sono però anche arrivate alcune risposte negative da questo sondaggio. Una coppia su 6, per esempio, ha detto che la loro vita sessuale è peggiorata da quando il cane dorme nel loro letto o nella loro camera. Hayley Quinn, psicologa, spiega che è innanzitutto fondamentale comunicare e raggiungere compromessi quando si prende un cane: «Adottare un cane insieme a un'altra persona richiede molto impegno - dice - però può senza dubbio migliorare e rafforzare la relazione di coppia».

Fonte: https://www.lastampa.it/la-zampa/cani/2019/11/21/news/le-coppie-che-accudiscono-un-cane-insieme-potrebbero-avere-un-legame-piu-forte-1.37928512

GiornataMondialeGEntilezzaMauro Ottolini, educatore cinofilo di Ca’ Zampa, indica quali sono i principali esercizi per educare il proprio pet alla gentilezza sia in casa sia nei luoghi pubblici.

Dal comportamento in casa alla passeggiata al parco: essere gentili non è più una prerogativa riguardante esclusivamente gli esseri umani. Anche gli amici a quattro zampe sono chiamati a osservare le norme di gentilezza necessarie nei diversi luoghi e negli spazi comuni dove essi vivono. La predisposizione al bon ton di un pet dipende molto da come viene educato fin dai primi mesi di vita.

“Per addestrare il proprio cane alla gentilezza, occorre fargli eseguire sin da cucciolo alcune pratiche che gli permetteranno di memorizzare anche in età adulta i comportamenti più importanti – afferma Mauro Ottolini, educatore cinofilo di Ca’ Zampa, il primo Gruppo in Italia di Centri che offrono servizi veterinari, di toelettatura, educazione, fisioterapia e parafarmacia per animali domestici - Nessun cane nasce aggressivo: questa attitudine, così come la gentilezza, si sviluppa in base a come il cane viene abituato e trattato dal secondo al settimo mese di vita. Bisogna, in questa particolare fase della vita di un pet, farlo lavorare su una diversa serie di esercizi ed abitudini.”

La prima tipologia di esercizi riguarda quelli statici, suddivisi in da seduto, a terra e di attesa. “Quando ad esempio il proprietario posa un croccantino a terra – afferma Ottolini - il cane dovrà imparare a non prenderlo subito, ma a farlo solo dopo che gli verrà dato il comando, gestuale o verbale”. Abituato in questo modo il cane attenderà il comando restando seduto o a terra, dando la possibilità al proprietario di compiere delle azioni senza prendere l'iniziativa, educandolo così in generale all’attesa e lavorando sulla frustrazione del non tutto subito. Gli esercizi dinamici invece sono legati alla condotta al guinzaglio, al gioco o al recupero. “Anche questi dovranno essere insegnati sempre con un criterio di massima relazione con il cane, per non arrivare mai al conflitto.”

Gli esercizi di gestione delle risorse con la bocca riguardano lo scambio di ciò che il cane ha tra i denti o con qualcosa di pari importanza o con un gustoso croccantino, educando così il cane a non reagire in malo modo quando gli si toglie ciò che sta trattenendo nella propria bocca. “La gentilezza in questo caso – prosegue Ottolini - consiste proprio nel fatto che il cane lascia per volere del proprietario ciò che tiene in bocca in maniera dolce, ottenendo qualcosa di interessante in cambio.”

Il cane deve essere gentile anche quando richiede qualcosa al rispettivo proprietario. “Se il cane vuole uscire o ha fame – sottolinea l’educatore cinofilo di Ca’ Zampa - deve rivolgersi in maniera gentile, ad esempio alzando una zampa, sedendosi, scuotendo la testa per chiedere, anziché mordere il pantalone, abbaiare o correre agitato per casa”. Per fare in modo che ciò avvenga, occorre agire sui comportamenti che il cane deve assumere. L’attenzione da fermo è uno di quegli esercizi che porta il cane a guardare il proprietario con calma aspettando che lui faccia qualcosa, mentre l'attenzione in movimento permette al cane di concentrarsi maggiormente su ciò che gli viene chiesto e meno sul resto, senza farsi prendere dalla frenesia. “Finché il cane non si calmerà, non dovrà essere assecondato, mentre una volta che il cane adotterà il giusto tipo di comportamento potrà essere premiato, ad esempio con un croccantino o con un bel ‘bravo’. In questo modo il cane imparerà a chiedere gentilmente delle cose, e non in maniera frenetica.”

Un cane è gentile se trova amore ed affetto nel proprietario: se quest’ultimo è gentile con il suo pet, anche lui lo sarà con le altre persone, fin da quando è cucciolo. Ciò permetterà di migliorare la qualità della vita dei pet, migliorando così anche la qualità del tempo che i proprietari possono trascorrere con loro, uno degli obiettivi di Ca’ Zampa. “Se un cane viene abituato a rimanere solo in giardino o in casa – sottolinea Ottolini - col tempo quando vedrà delle persone o cani fuori il cancello o dentro casa abbaierà perché si sentirà invaso nel suo territorio. Questo potrà essere gestito se, dal secondo mese il cane viene abituato ad uscire, viene portato in giro a vedere nuovi luoghi, favorendo l’incontro con altre persone e cani. Solo attraverso una buona socializzazione il nostro amico a quattro zampe riuscirà a controllare la sua aggressività e ad avere un comportamento gentile a prescindere dal luogo in cui si trova.”

I CONSIGLI DELL’ESPERTO
Per educare il proprio animale domestico alla gentilezza, ricapitoliamo le linee guida da seguire secondo l’educatore cinofilo di Ca’ Zampa Mauro Ottolini.
1. EDUCARLO FIN DA PICCOLO. Per addestrare il proprio cane alla gentilezza occorre fargli eseguire sin da cucciolo alcune pratiche che gli permetteranno di memorizzare anche in età adulta alcuni importanti comportamenti. La gentilezza si sviluppa in base a come il cane viene abituato e trattato dal secondo al settimo mese di vita.

2. L’IMPORTANZA DI SVOLGERE ESERCIZI SPECIFICI. Dall’attenzione da fermo a quella in movimento, passando per lo scambio: sono questi i principali esercizi per educare il proprio cane alla gentilezza. Si tratta di piccole pratiche quotidiane che, se ripetute con pazienza e attenzione, possono essere memorizzate dai nostri amici a quattro zampe.

3. ABITUARLO ALLA PAZIENZA. Il cane deve essere gentile anche quando richiede qualcosa al proprietario: finché il cane non si calmerà, il padrone non dovrà assecondarlo. In questo modo il cane imparerà a chiedere al proprietario delle cose, ma in maniera gentile e non frenetica.

4. DARE IL BUON ESEMPIO. Un cane è gentile se trova amore ed effetto nella sua vita. Se ci si mostra gentili con il cane, anche lui lo sarà con le altre persone. Se il cane si sente parte integrante della vita del proprietario sarà molto più gentile con gli altri.

5. PORTARLO IN GIRO. Fin dai primi mesi di vita il cane deve essere abituato a frequentare ambienti esterni diversi dalla propria casa e incontrare altre persone e cani. La socializzazione gli permetterà di non sviluppare atteggiamenti ostili verso ciò che non fa parte dei propri spazi domestici.

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