Novità in rete

Novità in rete

caniInseparabiliAmici per la pelle... o meglio per il pelo. È la storia di due Golden Retriever, Penny e Banjo, che si sono incontrati per la prima volta mentre erano in passeggiata più di un anno fa ed è stata amicizia a prima vista. «Sono sempre stati grandi amici e si riconoscono sempre subito - racconta Marisa Folz, la proprietaria di Banjo -.Entrambi adorano la reciproca compagnia» Così le famiglie di Penny e Banjo li hanno iscritti entrambi nello stesso asilo per cani, permettendo alla coppia di giocare e coccolarsi per otto ore al giorno, dal lunedì al venerdì. Il loro legame in questo modo è diventato sempre più forte e i due amici erano assolutamente entusiasti di passare così tanto tempo insieme, finché la famiglia di Penny non si è trasferita. Anche se la nuova casa di Penny è a soli 30 minuti da quella di Banjo, i due cani non si vedono più tutti i giorni come una volta. I loro proprietari, pur di non farli soffrire, hanno fatto in modo di assicurarsi che continuino a vedersi e pianificano le date per vedersi al parco, alla spiaggia per i cani, in piscina e qualsiasi altra occasione di divertimento. Penny e Banjo ogni volta sembrano non riuscire a contenere il loro entusiasmo e si godono a più non posso ogni momento che passano insieme. «Non c’è niente che amino quanto il rivedersi l’un l’altra - racconta Marisa -. Scodinzolano di gioia e giocano all’istante. Ogni volta è come se non si fossero mai lasciati». Recentemente le due famiglie, con i rispettivi cani, sono andate fuori città per due settimane e hanno deciso di utilizzare i viaggi come un’opportunità per l’adorabile coppia di cani di godersi un pigiama party prolungato. «Penny è rimasta con Banjo per una settimana e poi Banjo è rimasto con Penny la settimana successiva», racconta Marisa. Entrambi i cani erano entusiasti di trascorrere così tanto tempo insieme, proprio come ai vecchi tempi, e non si sono mai allontanati l’uno dall’altra, anche quando era ora di andare a dormire si sdraiavano vicini. In una foto i due cani sono stati ripresi mentre erano addormentati con le zampe che si toccavano. «Sembrano darsi conforto a vicenda e hanno un effetto rilassante l’una sull’altro - racconta Marisa -. Sono inseparabili dal primo giorno, come in un film d’amore».

Fonte: http://www.lastampa.it/2018/10/12/societa/due-cani-diventano-amici-inseparabili-le-loro-famiglie-organizzano-incontri-e-vacanze-per-farli-stare-insieme-w8HL0Y5CewIxqh5TM0bqeK/pagina.html

3. Mops StockSnap via HoliduMonaco di Baviera, ottobre 2018

Ecco i cani più popolari su Instagram, per tutti gli amanti degli amici a quattro zampe.

 L’autunno è la stagione perfetta per rilassarsi sul proprio divano, magri con in mano un caffè, in compagnia del nostro amico fido. Su Instagram, in particolare, vengono giornalmente pubblicate foto di cani dagli appassionati di tutto il mondo e, diciamocela tutta, queste sono tra le immagini più apprezzate sul famoso social network. Il motore di ricerca per case vacanza, Holidu, ha ricercato quali razze di cani sono particolarmente comuni su Instagram e secondo il numero di hashtag, ecco svelata la classifica:


1. #chihuahuahua: 19.378.097
La razza di cani più piccola al mondo si aggiudica 19.378.097 hashtag, classificandosi al primo posto nella classifica. Che si tratti di chihuahuahua a pelo lungo o a pelo corto, questo tipo di cane ha moltissimi fan ed è popolare anche tra vip e blogger. I chihuahuahua di Paris Hilton, ad esempio, hanno raggiunto una fama speciale: prima Tinkerbell e oggi Diamond Baby, che fa da protagonista in molte sue foto su Instagram. Un’altra famosa influencer nostrana ha ben due chihuahua, Giulia Valentina, che delizia i suoi follower con le avventure delle sue “wawe”.


2. #frenchbulldog: 18.518.709
Al secondo posto il bulldog francese, con 18.518.709 hashtag. Questo concentrato di dolcezza incanta con le sue orecchie da pipistrello e lo sguardo leale. Non c'è quindi da stupirsi se su Instagram si trovano così tante immagini di questo cagnolino da appartamento. Molte influencer italiane amano questa razza, tra di esse la più famosa Chiara Ferragni, la sorella Valentina Ferragni, Sonia Lorenzini e Ludovica Valli.

3. #pug: 15.374.524
Gli instagrammer sembrano apprezzare in particolare i cani di piccola taglia e, infatti, anche al terzo posto, ecco un cagnolino piccolo e peloso molto amato: il carlino. Grazie al suo modo di fare allegro e bonario, va d'accordo con tutti gli altri cani e non deve necessariamente essere l’unico in famiglia. Per gli amanti del carlino, un profilo Instagram da non perdere è certamente @itsdougthepug.


4. #goldenretriever: 14.689.728
La natura amichevole del golden retriever affascina molti amanti degli animali, specialmente i bambini: ecco perché questa razza si aggiudica il quarto posto in classifica, con 14.689.728 hashtag. Tipico di questo animale è il suo colore dorato o bianco crema. Se siete curiosi di sbirciare le facce buffe dei golden retriever sul web, potrete dare un'occhiata più da vicino alle foto su Instagram e vedere quanto sia fotogenico questo cucciolone.


5. #bulldog: 13.732.520
Il bulldog si aggiudica il quinto posto con 13.732.520 hashtag. Il termine generale bulldog di solito si riferisce al bulldog inglese e comprende i cani un po' più grandi e più massicci rispetto al bulldog francese. I cani di questa razza sono caratterizzati da profonde pieghe della pelle e orecchie piegate. Le pieghe della pelle lo fanno sudare molto in estate, motivo per cui questo tipo di cane non dovrebbe muoversi troppo con temperature elevate. Forse proprio questo è il motivo per cui potrete trovare su Instagram immagini in cui i bulldog se ne stanno beatamente a riposarsi.


6. #labrador: 13.475.316
Con 13.475.316 hashtag, il labrador si piazza al sesto posto, subito dopo il bulldog. Come il golden retriever, il labrador è adatto alle famiglie, tranquillo ed equilibrato. Allo stesso tempo questa razza ama vagare nella natura e nuotare nell'acqua e questo viene confermato dalle numerose immagini che lo ritraggono su Instagram.


7. #husky: 12.118.254
L'Husky, noto come cane da slitta, si posiziona al settimo posto nella classifica con 12.118.254 hashtag. Questo cane, che proviene dalla Siberia settentrionale e incanta con i suoi occhi blu ghiaccio, si sente più a suo agio nel branco e ha bisogno di molto esercizio fisico. Soprattutto i proprietari di cani sportivi si divertono molto con gli husky. Se volete dare un’occhiata alla sua dolcezza selvaggia, potrete lasciarvi stupire dalle bellissime foto che lo ritraggono.


8. #germanshepherd: 10.103.993
Il rappresentante più famoso di questa razza di cani negli anni '90 è stato probabilmente il cane poliziotto Rex della serie "Il commissario Rex", su Instagram invece adesso, c’è più di una celebrità. Il pastore tedesco è attento e intelligente, oltre ad avere un istinto protettivo, per questo è il classico cane da guardia che protegge i beni dei suoi padroni e le persone che ama. Questa razza fedele di cane è presente su Instagram con 10.103.993 hashtag.


9. #poodle: 9.973.737
Anche chi non ha molta familiarità con le razze canine sarà in grado di descrivere un barboncino all’istante. Il tipico pelo riccio è, infatti, il marchio di fabbrica di questa batuffolosa razza. Come il chihuahuahua, il barboncino è amato dalle personalità più note. Ad esempio, Marilyn Monroe e Winston Churchill si erano fatti fotografare con un barboncino, peccato che, al tempo, era impossibile postare il tutto su Instagram.

10. #dachshund: 9.680.466
L'ultimo della top10 è il lunghissimo bassotto, con 9.680.466 hashtag. La sua forma compatta con le zampe corte e storte nasconde bene il fatto che questo è un cane da caccia abile e sicuro di sé, che ha bisogno di un addestramento adeguato. Su Instagram, tuttavia, questo suo lato avventuriero si vede meno e, come per le altre razze di cani, ci sono principalmente immagini che ritraggono il bassotto in pose carine o buffe.



La classifica è stata creata dal motore di ricerca di case vacanza Holidu, in base al numero di hashtag utilizzati su Instagram. Sono stati confrontati 60 hashtag diversi (ottobre 2018). www.holidu.it

 

 

EutanasiaQuando si decide di condividere la propria vita con un animale, si vivono emozioni bellissime, ma bisogna anche mettere in conto il momento più difficile: quando il proprio amico a quattrozampe ci lascia e sale sul “ponte dell’arcobaleno”. Un dolore che diventa ancora più profondo se siamo noi a dover decidere di porre fine alle su sofferenze portandolo dal veterinario. E chi è passato da quel percorso sa bene che cosa vuol dire. In queste ore sui social network si è tornato a parlare di questo tema dopo che un utente, Jessi Dietrich, ha recentemente chiesto al suo veterinario quale fosse la parte più difficile del suo lavoro, e la risposta pubblicata su Twitter è diventata subito virale con migliaia di “mi piace”, “commenti” e “retweet”. «Ho chiesto al mio veterinario quale fosse la parte più difficile del suo lavoro - scrive Jessi Dietrich su Twitter - e ha detto che quando deve sottoporre a eutanasia un animale, il 90 per cento dei proprietari non vuole essere nella stanza quando inietta il liquido mortale così l’animale trascorre gli ultimi momenti della sua vita guardandosi freneticamente intorno alla ricerca dei suoi proprietari e questo racconto mi ha distrutta». Immediati i tantissimi commenti di proprietari di animali che hanno condiviso come hanno vissuto quei momenti così difficili, ma anche quelli di veterinari che hanno rimarcato il pensiero di quel veterinario. Il Hillcrest Veterinary Hospital ha condiviso su Facebook il post di un veterinario che incoraggia le persone a non abbandonare i loro animali domestici proprio nel momento in cui hanno più bisogno di quell’amore in cui tanto hanno creduto. «Quando sei proprietario di un animale, è inevitabile che, nel maggior parte dei casi, il tuo amico morirà prima di te. Così quando devi portare il tuo animale dal veterinario per dargli una fine meno dolorosa e più “umana”, voglio che tu faccia qualcosa. Tu sei stato al centro di tutto il suo mondo per LA LORO INTERA VITA!!!! Loro possono essere stati parte della tua ma l’unica cosa che loro sanno è che sei la loro famiglia. [...] Per favore, vi prego NON LI LASCIATE SOLI. Non fateli passare dalla vita alla morte in una stanza con degli estranei, in un luogo che non amano. La cosa che VOI DOVETE sapere è ciò che la maggior parte della gente non sa: LORO TI CERCANO.QUANDO LI LASCIATE LI’. Loro guardano ogni faccia nella stanza alla ricerca di quella della persona amata. Non essere codardo perché è pensi che sia troppo duro per te, immagina che cosa loro provano quando li lasci da soli nel loro momento più vulnerabile e la gente come me [il veterinario n.d.r.] cercando di fare del loro meglio per tranquillizzerai, cercando di rendere quel momento meno spaventoso e cercare di spiegargli perché tu non sei lì». Chi scrive questo articolo ha vissuto quell’esperienza il 4 settembre del 2010. Non dimenticherò mai le lacrime versate quando era sul divano e vedevo Lella sofferente con il peso dei suoi 18 anni e con il dolore della malattia. Attorno a lei c’ero io, i miei genitori e mio fratello che aveva preso un permesso di lavoro per venirla a salutare. È stato difficile prendere la sua coperta preferita, quella blu, avvolgerla, prenderla in braccio e portarla dal veterinario. Una persona squisita. Una persona a cui avevo chiesto un paio di mesi prima che cosa avrei dovuto fare e lui mi disse avrei capito quando sarebbe stato il momento di porre fine alle sue sofferenze. E quel giorno era giunto. L’ho portata nell’ambulatorio. Lella era agitata. Non amava quegli odori, ma non aveva paura di quel dottore che l’ha sempre trattata con molta dolcezza. Ho aperto la copertina. Lei non poteva più stare in piedi e i suoi occhi erano quasi completamente senza vista. Ma lei sapeva che io ero lì, e con me c’era anche mia madre. Il medico l’ha accarezzata a lungo, sin quando lei si è coricata. Il suo respiro era calmo. Ho sempre tenuto la sua zampetta nella mia mano. Lella dorme con la sua copertina blu e i suoi giochi A quel punto il veterinario, come la maggior parte fanno, le ha fatto una anestesia perché fosse sedata prima dell’iniezione definita. Non dimenticherò mai che cosa è successo negli istanti successivi: Lella ha alzato la testa, mi ha guardato con quegli occhioni marroni ormai quasi totalmente azzurri per la cecità. È stato il suo ultimo dolce saluto. In pochi istanti ho sentito il suo corpo diventare perdere il calore della vita. L’ho riavvolta nella sua copertina blu e ho stretto a me il suo corpo privo di vita. È stato un dolore fortissimo, ma sarebbe stato ancora peggiore se in quel momento Lella fosse rimasta da sola. Sono sicuro che è volata sul ponte serena dopo essersi addormentata con la mia immagine, per quanto sfocata, il suono della mia voce e il calore della mia mano. Non lasciateli soli. Glielo dovete.

Fonte: http://www.lastampa.it/2018/09/12/societa/veterinario-rivela-che-cosa-fanno-gli-animali-prima-di-essere-soppressi-cercano-disperati-chi-amano-wc17vmsosazvrCkh8nLNjI/pagina.html

CanegattoAvventuraShirley Y. era a passeggio con il suo cane Odie quando improvvisamente dal nulla è apparsa una minuscola gattina. Era molto timida e spaventata ma per qualche motivo aveva deciso di uscire dal suo nascondiglio per salutare Shirley ed il suo cane. La gattina e il quattrozampe si sono salutati senza problemi e Shirley si è subito resa conto che la micia li aveva scelti come famiglia così la donna l’ha portata a casa l’ha chiamata Leeloo. Il tutto accadeva otto anni fa. All’inizio la nuova arrivata era nervosa nei confronti delle persone ma lentamente ha imparato a fidarsi e a essere coraggiosa con l’aiuto dei cani Odie e Joey. Leeloo si sentiva al sicuro quando era con i suoi fratelli i quali hanno contribuito a farle capire che il mondo non è così spaventoso. «Credo che abbia avuto un brutto passato come gattina di strada - racconta Shirley -. Si nascondeva per non farsi vedere. Per qualche motivo si è innamorata di me e di Odie ed è uscita allo scoperto». Quando il legame di Leeloo con i suoi fratelli cani si è rafforzato, Shirley ha iniziato a coinvolgere la gattina nella loro attività preferita: le escursioni. All’inizio la micia era un po’ preoccupata ma con la guida dei suoi fratelli in poco tempo si è appassionata. Dopo la morte di Odie e Joey, lei si è intristita e Shirley ha deciso di adottare un altro cane. La donna sperava in una ripresa della gattina ma all’inizio le cose non sono andate secondo i piani. Anche perché il nuovo arrivato, Brody, è un piccolo Jack Russell che aveva un sacco di problemi comportamentali prima che Shirley lo incontrasse. Nonostante i suoi vari problemi, la donna ha deciso di rischiare e lo ha adottato. Mentre Leeloo era entusiasta di incontrare Brody, a Brody non piaceva affatto Leeloo. Lei però non si sentiva turbata da quel rifiuto e quando hanno iniziato a fare delle escursioni insieme le cose sono cambiate: «Ci è voluto un sacco di lavoro ma lentamente Brody è rimasto impressionato da Leeloo - spiega Shirley -. Probabilmente non aveva mai visto un gatto fare escursioni con tanta passione». In poco tempo Brody e Leeloo sono diventati grandi amici e lui ha iniziato a prendere esempio dalla gatta e imparando su come si fa a essere cani. Lei è una ottima insegnate perché a sua volta ha imparato dai suoi fratelli e ora trasmette la sua conoscenza al suo nuovo amico cane. «E’ un cagnolino difficile perché non ha mai avuto regole per tutta la sua vita, ma si è calmato molto grazie agli insegnamenti di Leeloo» racconta Shirley. Ora Leeloo e Brody adorano fare le escursioni insieme, camminano fianco a fianco con i loro guinzagli e si siedono insieme sulle scogliere per ammirare il panorama. Avevano una personalità diversa quando sono stati adottati ma grazie alle escursioni si sono trasformati in fantastici animali da compagnia.

Fonte: http://www.lastampa.it/2018/09/20/societa/cane-problematico-guarisce-grazie-a-un-gatto-speciale-e-avventuroso-SM6xcjs0RuTOAZNEyJe4JM/pagina.html

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