Novità in rete

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LosDogGodersi una pizza saporita e salvare una vita. E’ l’idea, tanto semplice quanto efficace, che ha avuto una pizzeria del New Jersey che ogni giorno prepara centinaia di pizze e che ha trovato il modo di usare al meglio tutti i cartoni usati per il cibo da asporto: sopra ognuno di loro applica un volantino con la foto dei cani smarriti per aiutarli a ritrovare la via di casa e l’amore dei loro proprietari. L’idea è venuta a John Sanfratello, proprietario di Angelo's Pizza a Matawan, e spiega come non sia stato un pensiero così originale: «In passato, sui cartoni del latte si erano soliti trovare le foto delle persone scomparse – dice l’uomo alla CBS di New York -. E così non mi sono detto “Bene, perché non possiamo fare lo stesso con le scatole per la pizza?”». Sanfratello ha detto di aver avuto l'idea dopo che il gatto del suo vicino è scomparso. Fortunatamente il felino è stato ritrovato, ma gli è rimasta l’ispirazione: così la pizzeria ha iniziato a incoraggiare i proprietari degli animali domestici di tutto lo Stato a presentare i loro volantini. Ora stanno pubblicizzando due animali scomparsi, un gatto e un cane, quest’ultimo scappato dal cortile di una casa. Ma è solo l’inizio: Sanfratello ha detto che continuerà a pubblicare i volantini degli animali scomparsi fino a quando non saranno trovati tutti gli animali nel New Jersey e vuole espandere l’iniziativa in Florida, dove sua sorella possiede altre pizzerie.

Fonte: https://www.lastampa.it/la-zampa/cani/2019/07/20/news/l-idea-di-una-pizzeria-mette-le-foto-dei-cani-e-gatti-scomparsi-sui-cartoni-delle-pizze-d-asporto-1.37140928

GattiPoliziottoAll’inizio dell’estate due istituzioni dell’Indiana, negli Stati Uniti, la «Muncie Animal Care & Service» e il dipartimento municipale di polizia, hanno dato inizio a un progetto: gli automobilisti possono pagare i soldi del parcheggio in donazioni per un rifugio per gatti. «Invece di pagare il parcheggio direttamente al dipartimento di polizia, i cittadini possono fare delle donazioni per i gatti, tra cui donare cibo, lettiere e coperte», spiegano gli ideatori dell'iniziativa. Recentemente questo rifugio ha ospitato una quantità eccessiva di mici: a metà luglio se ne sono contati 350. Così, per aiutare gli ospiti della struttura, è intervenuta la polizia. Le persone interessate adesso possono lasciare le loro donazioni direttamente al rifugio, o chiedere che la polizia le venga a prendere a casa loro. Questa campagna ha avuto molto successo, anche sui social, e ha ricevuto l’approvazione di persone da tutti gli Stati Uniti: «Siamo incredibilmente grati per il supporto che ci viene dato dalla comunità locale e non - dicono dal rifugio - per i mici è una straordinaria opportunità, e noi siamo riconoscenti a tutti. Soprattutto alla polizia».

Fonte: https://www.lastampa.it/la-zampa/gatti/2019/07/24/news/il-parcheggio-si-paga-in-donazioni-a-un-rifugio-per-gatti-1.37175634

MicioInClasseNon solo mascotte, ma anche motivatrice degli studenti. La gatta Ates ormai non è solo una celebrità, ma anche una presenza indispensabile nella scuola elementare di Smirne, che l’ha adottata due anni fa.

La micia aveva fatto il giro dei social perché, dapprima cacciata dai dirigenti scolastici, era poi stata messa sotto la protezione dell’edificio scolastico grazie a una protesta di massa di genitori e studenti. Ora, dopo due anni, è arrivata la dimostrazione che hanno fatto bene.

Ates non solo si muove indisturbata fra aule e banchi, assistendo attenta alle lezioni. È così amata che i bambini fanno a gara per coccolarla. Ma prima devono studiare. Zuleyha Can, una delle maestre che si maggiormente battuta perché la gattina non fosse abbandonata, ha iniziato a notare che la prospettiva delle coccole era un incentivo per gli studenti a impegnarsi di più. Così, quello che è iniziato come un gioco, è diventato una vera abitudine, quasi una gara.

 Più gli studenti si impegnano, più, alla fine della lezione, hanno qualche minuto per coccolare la oro beniamina. «Ates è la nostra amica – ha spiegato Mehmet Ali Celik, che frequenta la quarta elementare -. Se facciamo bene i nostri compiti e seguiamo le elezioni, poi possiamo giocare un po’ con lei. Da quando è in classe con noi siamo più felici».

Fonte: https://www.lastampa.it/2019/05/25/societa/con-la-gatta-ates-in-classe-gli-studenti-sono-pi-motivati-durante-le-lezioni-2p0HT11e1wXr31InfkwrVM/pagina.html

caneInUfficioUno degli ultimi luoghi spesso preclusi ai cani è l’ambiente di lavoro, eppure la crescente presenza degli amici a quattrozampe nelle case di tante persone ha stimolato alcune aziende ad aprire le proprie porte anche a loro. E il risultato sembra essere positivo sotto molti aspetti: le persone che portano spesso il proprio cane in ufficio sono più soddisfatte (+22%) delle loro condizioni di lavoro rispetto a chi lo lascia a casa. È quanto emerge da “Taking Dogs into the Office”, ricerca promossa dal programma Purina Human-Animal Bond Studies, condotta dall’University of Lincoln (UK). Si tratta del primo studio che quantifica i benefici e l’impatto della presenza dei cani in ufficio rispetto a dimensioni legate al lavoro e ai pet.

Sono stati infatti valutati parametri come il coinvolgimento dei dipendenti, il loro benessere e il controllo sulle decisioni professionali. Lo studio ha inoltre analizzato come il passare tempo insieme anche in ufficio rafforzi il legame tra i cani e i padroni.

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«Se si sapesse che c’è un semplice modo per aumentare la soddisfazione lavorativa grazie a un semplice intervento organizzativo, le persone sarebbero molto interessate a saperne di più – commenta Daniel Mills, professore di Veterinary Behavioural Medicine, direttore The Animal Behaviour Clinic alla University of Lincoln e uno degli autori della ricerca insieme con la dottoressa Sophie Hall-. I risultati della nostra ricerca mostrano come non solo la presenza dei cani sul luogo di lavoro non costituisca una distrazione (una paura confessata da alcuni intervistati coinvolti in alcuni nostri precedenti lavori), ma anche come questa abbia il potenziale di migliorare la concentrazione del dipendente e probabilmente anche la sua produttività».

Per questo, dice Mills, «le aziende più innovative dovrebbero valutare molto seriamente le condizioni più adatte per permettere la presenza dei cani sul luogo di lavoro. In questo senso, il programma Pets at Work di Purina è in grado di supportarle in modo efficiente». Purina permette,infatti, ai cani di andare al lavoro con il proprio proprietario da ormai molti anni. In Italia, la sede centrale di Assago (Milano) è pet-friendly dal 2014; nel 2018 lo sono diventati anche gli uffici del centro produttivo di Portogruaro (Venezia).

L’azienda è impegnata nella promozione di posti di lavoro pet-friendly per aiutare sempre più persone e pet a godere dei benefici che derivano dall’avere sempre più tempo da passare insieme, e ha sviluppato il programma Pets at Work, un percorso che altre aziende possono seguire per far sì che i propri dipendenti possano portare i propri pet sul luogo di lavoro. È proprio grazie a Pets at Work che Zoetis Italia, leader mondiale nella salute animale, è diventata - proprio in questi giorni – un’azienda pet-friendly, aprendo le porte dei suoi uffici ai cani e consentendo così alle proprie persone di lavorare fianco a fianco con i propri pet.

«I dati di questa ricerca confermano ulteriormente quello di cui siamo convinti: ovvero che quando i pet e le persone che li amano stanno insieme, la vita si arricchisca - ha commentato Marco Travaglia, direttore generale di Purina Sud Europa-. Per questo mettiamo la nostra esperienza e la nostra consulenza gratuita a disposizione delle aziende che vogliono diventare pet friendly e ricevere consigli e suggerimenti utili per avviarle con successo. Su questi presupposti è nata la “Pets at Work Alliance”, iniziativa che mira a crescere e coinvolgere sempre più aziende in tutta Europa, con l’obiettivo di portare benefici ai dipendenti, alle aziende, e agli animali».

Fonte: https://www.lastampa.it/2019/06/13/societa/con-il-cane-in-ufficio-la-soddisfazione-per-il-proprio-lavoro-cresce-del-per-cento-1rjYw4fBq8KoeXe4K5pLSM/pagina.html

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