Novità in rete

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CaniemezzaetàQuando raggiungono la "mezza età", intorno ai tre anni, i cani tendono ad annoiarsi piu' facilmente e sono meno entusiasti delle nuove esperienze, sperimentando una vera e propria crisi di mezza età, paragonabile a quella degli esseri umani. Lo hanno scoperto gli esperti dell'Università di Eotvos Lora'nd di Budapest, che hanno condotto uno studio, pubblicato sulla rivista Scientific Reports, analizzando la personalità di 217 Border collie, di età compresa tra sei mesi e 15 anni, sottoponendo gli animali a una serie di test.

«Quando un cane raggiunge circa tre anni, l'eccitazione legata alle nuove situazioni diminuisce – spiega Friederike Range dell'Università di Eotvos Lora'nd di Budapest – la personalità dei nostri amici a quattro zampe cambia in modo complesso nel corso della loro vita: la ricerca di novità e la curiosità diminuiscono dopo i tre anni, mentre l'attenzione e la capacità di risolvere problemi aumentano durante la prima infanzia, per poi stabilizzarsi intorno ai sei anni».

L'esperto aggiunge che esistono altri tratti che restano inalterati nonostante l'avanzare dell'età. «I cani naturalmente attivi restano energici nel corso degli anni – sostiene il ricercatore – e i cagnolini pigri resteranno letargici. La socievolezza dell'animale, allo stesso modo, rimane inalterata». Il team ha analizzato 217 Border collie, 37 dei quali sono stati valutati per gli stessi test a distanza di quattro anni. "Ripetere gli esami sugli stessi esemplari è fondamentale per la ricerca in prospettiva - osserva Range - anche se studi di questo tipo sono molto rari nella letteratura sui nostri amici a quattro zampe».

«Questo lavoro - conclude lo scienziato - ci ha permesso non solo di affrontare la questione della stabilità della personalità, ma anche di studiare le differenze individuali nello sviluppo della personalità. Siamo entusiasti di questi risultati e ansiosi di proseguire le ricerche».

Fonte:https://www.lastampa.it/la-zampa/cani/2020/10/19/news/anche-i-cani-sperimentano-la-crisi-di-mezza-eta-1.39435493

ciotola cane gatto 768x512Più pet food italiano nelle ciotole di cani e gatti cinesi. Cresce da 5 a 15 il numero di produttori tricolori autorizzati all’esportazione verso la Repubblica Popolare Cinese di alimenti per animali da compagnia. Lo annuncia Assalco, l’associazione di settore, spiegando che i dieci nuovi impianti avevano presentato richiesta di autorizzazione nell’agosto 2019. Un risultato “fondamentale per il settore dell’export”, comunicato ieri alle parti dal Ministero della Salute. L’approvazione, spiegano le imprese, è stata concessa dalle autorità cinesi su base documentale e sulle garanzie fornite dal sistema di controllo dei servizi veterinari italiani, in accordo con il principio del “pre-listing” più volte richiesto dall’Italia per diversi settori, ma finora mai ottenuto. 

ASSALCO RINGRAZIA LE AUTORITA’ SANITARIE E L’AMBASCIATA

Antonella Baggini, segretario generale di Assalco, ringrazia “in particolare il dg Silvio Borrello e il suo staff della Direzione Sanità Animale e Farmaci Veterinari e l’Ambasciata d’Italia a Pechino”. Le nuove autorizzazioni portano a 15 il totale degli operatori italiani autorizzati ad esportare pet food verso la Cina. Alle 5 aziende già presenti sugli scaffali dei negozi cinesi – EffeEffe Pet Food, Monge & C., Morando, New Pet food Italia (ora Nutriamo), Russo Mangimi – se ne aggiungono ora altre 10: Acel Pharma, Adragna Alimenti Zootecnici, Befood, Diusa Pet, Landini Giuntini, Mister Pet, Nestlé Italiana, NP Industries, Prosol, Sanypet.

CaneBattitoTiamo

Chi ha un cane sa che ci sono tanti modi per capire la felicità del proprio cane: basta prendere in mano il guinzaglio che lui inizia a scondizolare e abbaiare felice. Poi ci sono tanti altri segnali del corpo che ci possono dire quale è il suo reale stato d’animo. Ma c’è chi ha voluto misurare la frequenza cardiaca dei cani in base a diversi scenari: Canine Cottages, un sito inglese che organizza vacanze ideali da vivere con i propri quattrozampe, ha “arruolato” un certo numero di compagni per capire quanto il loro cuore dimostrasse la loro eccitazione.

Non un vero studio scientifico, ma comunque una prova di quanto in molti già sanno: dire ”ti amo“ al proprio cane aumenta il suo battito cardiaco sino al 46 per cento, mentre fargli le coccole lo fa diminuire del 22 per cento, segno di una piacevole rilassamento. Non solo numeri, ma piacevoli emozioni da condividere.

Fonte:https://www.lastampa.it/la-zampa/cani/2020/10/05/news/dire-ti-amo-al-proprio-cane-incrementa-il-suo-battito-cardiaco-del-46-per-cento-1.39382479

LetteraGattoParadisoNevaeh Lowe è una bambina di 5 anni che ha scritto una lettera alla sua gattina Tin Tin in Paradiso. La bimba vive a Walton-on-Thames, in Inghilterra, e all'inizio dell'anno è rimasta sconvolta quando la sua migliore amica felina ha dovuto essere soppressa dopo un grave problema al cuore. La bambina era preoccupata che la micia si sentisse sola, e così le ha scritto una lettera per chiederle se stava bene, mettendo come destinazione «Paradiso». Sua mamma Tamara, che ha 26 anni e fa l'assistente scolastica, ha cercato in un primo tempo di dissuaderla, dicendole che il Paradiso era un posto troppo lontano per mandare delle lettere. Ma Nevaeh ha insistito e l'ha imbucata con molto amore per la sua Tin Tin.

Una settimana dopo hanno incredibilmente ricevuto la risposta da un postino del Royal Mail, che ha deciso di risponderle. L'uomo ha scritto un messaggio da parte della gattina spiegando alla bimba che era dovuta andare in Paradiso ma che lei non doveva preoccuparsi. Nella lettera è stato anche inserito un gattino di peluche che somiglia a Tin Tin, e anche un libro da poter leggere con la sua mamma per sentirla vicina.

Tamara ha raccontato a sua figlia che la micia si era trasformata in una stella, e infatti nella lettera c’era scritto che tutte le volte che avrebbe guardato il cielo l'avrebbe ritrovata. La lettera del postino diceva: «voglio che tu sappia che sto bene e qui mi sono fatta molti amici. Uno di loro si chiama Tibbles e russa molto quando facciamo il pisolino. Gli angeli si prendono cura di me e mi danno da mangiare». E ancora: «So che sei triste perché non sono lì con te, ma per favore cerca di non esserlo. Ti ho regalato un pupazzetto che mi somiglia così potrai abbracciare lui proprio come facevi con me». Firmato: «per sempre la tua migliore amica Tin Tin», con l’impronta di una zampina.

Per Tamara è stato commovente aprire la lettera insieme alla bimba: «penso che le sia servito per andare avanti. Sono poi riuscita a trovare il postino, che ringrazio tantissimo, anche se per ora non ho ancora parlato direttamente con lui». Ha però trovato la moglie che le ha detto che anche loro hanno dei gatti e per questo capivano perfettamente la situazione. «Ora Nevaeh è tornata a dormire tutta la notte perché sa che Tin Tin sta bene - aggiunge la mamma -, aveva bisogno di dirle addio. Tutte le notti guarda il cielo in cerca di una stella speciale».

Fonte:https://www.lastampa.it/la-zampa/gatti/2020/09/09/news/un-postino-risponde-alla-lettera-di-una-bimba-che-aveva-scritto-alla-sua-gatta-in-paradiso-1.39285580

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