Novità in rete

2013

cervi

 

Un tempo la pianura padana era una selva di vaste proporzioni e i grandi branchi d'ungulati n'erano i signori. Oggi, di tanta ricchezza, resta poco. Il Gran Bosco della Mesola è il rifugio di una residua popolazione di cervi che molti studi scientifici indicano come gli unici sopravissuti della popolazione originaria dell'Italia peninsulare. Per indicarne l'originalità vengono chiamati cervi italici, cervi delle dune o cervi della Mesola. Al di là della loro importanza scientifica, stupefacente è la loro presenza in questo luogo della "bassa padana" letteralmente circondato da ogni sorta di attività antropica: una sopravvivenza quasi incredibile. Ma i cervi della Mesola non lo sanno e qui, dentro al Gran Bosco, vivono secondo i ritmi naturali, in un tempo e in uno spazio che sembrano lontanissimi dal nostro quotidiano. Il Boscone della Mesola è un luogo meravigliosamente unico, immerso nelle magiche atmosfere delle nebbie e delle brume che lo avvolgono. Questo libro edito da Minerva che abbiamo deciso di presentarvi è il racconto per immagini della vita di quei cervi nell'alternarsi delle stagioni.

hemingway

Dalla fine degli anni venti, il noto scrittore Ernest Hemingway visse nella casa di Key West, un lembo di USA che fronteggia l'oceano a soli 90 chilometri da Cuba. Compagni e amici gli furono i gatti. I felini odierni sono la discendenza di un capostipite a sei dita che lo scrittore ebbe in dono dal capitano di una nave. Dalla morte dello scrittore i discendenti di quel felino hanno continuato a riprodursi senza che vi fossero limiti alle scorribande diurne e notturne. La presenza dei felini, però, ben s'intona allo spirito libero che pervade gli abitanti di Key West, i quali non si considerano parte degli Stati Uniti d'America autoproclamandosi entusiasticamente cittadini della secessionistica Repubblica della Conchiglia. Ma le cose stanno cambiando. Un visitatore preoccupato per l'incolumità di felini ha sporto denuncia e ha coinvolto il governo statunitense affinché tuteli la salute degli animali. Dieci anni di lotte legali e alla fine la corte d'appello ha dato torto alla fazione che sosteneva i gatti allo stato brado. Ora, la notte il felini saranno chiusi in gabbie e durante il giorno i veterinari del governo stabiliranno di volta in volta quali potranno godere di libertà vigilata.

La Biblioteca Macaulay finalmente è on line. Qui troverete archiviati audio e video registrazioni di uccelli di tutto il mondo, il più grande e il più antico archivio scientifico di biodiversità. "La nostra missione è quella di raccogliere e conservare le registrazioni del comportamento di ogni specie, e di promuovere attivamente l'uso di queste registrazioni per scopi diversi che abbracciano la ricerca scientifica, l'istruzione, la conservazione". Il Cornell Lab of Ornithology americano, aprendo al grande pubblico, ha così concesso a tutti la possibilità di ascoltare da casa il fraseggio di uno specifico animale. Ora sarà possibile, prima di addentrarsi a visitare un biotopo, imparare a riconoscere l'idioma delle specie che vi soggiornano. La Biblioteca Macaulay dispone di oltre 150.000 registrazioni audio digitali dei suoni rappresentativi di 9.000 specie animali per una durata complessiva di oltre 7.500 ore. Ogni ornitologo sa che i linguaggi di uguali specie che vivono in areali diversi non sono proprio identici (dialetti e altre contaminazioni differenziano i suoni). Anche a questo sarà possibile rimediare perché di molte specie che si vogliono ascoltare è possibile scoprire i diversi audio per differenti località geografiche. La biblioteca, seppur centrata sugli uccelli, possiede la registrazione di molte altre specie: dai piccoli roditori ai grandi primati. http://macaulaylibrary.org/ (Ansa)

tecnonaso

I ricercatori dell'Università di Santa Barbara (California) hanno creato un raffinato sistema olfattivo artificiale prendendo esempio dal naso dei cani, che è circa 10000 volte più sensibile di quello degli esseri umani. Il dispositivo rivelatore ad alte prestazioni è stato realizzato combinando microfluidi e nanotecnologie. Le particelle sono convogliate all'interno di una rete di canali piccolissimi, in questi condotti le nano particelle olfattive interagiscono con delle molecole particolari che ne aumentano la concentrazione. Uno spettrometro in miniatura, integrato nel congegno, ne rivela la composizione. Quali le applicazioni? Individuare impercettibili fughe di gas, rile-vare la presenza di esplosivi o narcotici. Gli scienziati auspicano anche un coinvolgimento in campo medico per esempio nell'individuare cellule tumorali. Tutto grazie allo studio del naso dei cani.

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