Progetto senza titolo 4

 

Intraprendere, mettere a frutto le proprie conoscenze scientifiche, le proprie intuizioni, con il forte desiderio di creare un prodotto che possa essere di servizio, soluzione che contribuisca al progresso, al cammino dell’uomo ed alla sua convivenza armoniosa con tutto ciò che lo circonda.

Con questa ispirazione etica, scientifica ed imprenditoriale, Carlo Osvaldo Formenti, nel 1933, getta le basi della sua impresa nel campo della salute umana, animale e dell’ambiente.
Formevet, con orgoglio e dedizione, si fa erede di questo sapere e di questi valori nel proporre prodotti efficaci e con un elevato profilo di sicurezza nel campo della salute ed igiene degli animali da compagnia, degli animali da cortile e degli ambienti che condividiamo con loro.
Per Formevet è quindi importante garantire il benessere integrato dell’uomo, dell’animale e degli spazi in cui insieme vivono credendo fortemente nella collaborazione congiunta di Veterinari, Medici, esperti di igiene ambientale e di tutti noi attraverso l’affermarsi del concetto di One Health: una sola salute per tutti, uomini, animali ed ambiente, attraverso una medicina ed una cura integrata.

Infatti, mai come nel corso della corrente pandemia ci si è resi conto come la tutela della salute del trinomio Uomo-Animale-Ambiente (ONE HEALTH o SALUTE CIRCOLARE) sia fondata sull’utilizzo di pratiche sanitarie tra loro complementari. In quest’ottica, anche la soluzione ai problemi causati da tutti i parassiti esterni nocivi per noi e per i nostri amici a 4 zampe (pulci, zecche, pidocchi, flebotomi, zanzare, acari ma anche mosche, ecc.) deve passare attraverso un atteggiamento diagnostico–terapeutico, in cui l’ambiente diventa un’opportunità e non rimane un “paziente trascurato”.

Quasi tutti gli ectoparassiti pericolosi per noi e per i nostri animali, hanno infatti fasi del loro ciclo vitale che si svolgono sia nell’ambiente (esterno & interno), sia sull’animale e possono coinvolgere anche l’uomo divenendo veicolo e fonte potenziale di gravi patologie per l’uomo stesso (zoonosi).

Non solo: molte delle re-infestazioni riscontrabili sull’animale, sono spesso dovute al fatto che è stato trascurato l’ambiente in cui l’animale vive e si muove. Sono questi i casi in cui non è raro incorrere in accanimenti terapeutici cui conseguono superdosaggi ed effetti collaterali indesiderati sui nostri pets.

Per combattere efficacemente i parassiti esterni di cani e gatti potenzialmente pericolosi anche per l’uomo sarà necessario valutare anche la fase che essi svolgono nell’ambiente per poi adottare anche sul “paziente ambiente” un idoneo protocollo terapeutico. Le risorse “farmacologiche” per curare il paziente Ambiente infatti esistono, sono tante e la loro applicazione non è difficile purché si disponga delle necessarie informazioni.

Per una scelta adeguata del trattamento insetticida ambientale, una prima e fondamentale raccomandazione è quella di svolgere un’accurata indagine preliminare sul problema riscontrato, considerando l’ambiente come un vero e proprio paziente partendo, quindi, da una attenta valutazione della sua storia pregressa, passando poi ad un suo accurato “esame clinico” per giungere così ad una corretta “diagnosi” e soprattutto all’impostazione della “terapia” più idonea.

Come i farmaci, infatti, anche gli insetticidi ambientali non sono tutti uguali ed il leggerne attentamente le indicazioni riportate in etichetta attenendovisi scrupolosamente, risulterà altrettanto fondamentale.

In generale, i trattamenti dovranno essere eseguiti solo ove utile o necessario con prodotti caratterizzati da facilità applicativa, attività non solo contro i parassiti adulti ma anche contro le loro larve ed uova e che alle condizioni di utilizzo raccomandate abbiano un ridotto impatto ambientale ed un elevato profilo di sicurezza per animali e persone.

Il trattamento di ambienti confinati (es. interno abitazioni) devono far prediligere la capacità abbattente degli insetticidi ambientali. Questo per eliminare l’infestante quanto prima ma anche per non lasciare “riserve” di insetti biologicamente attivi per lunghi periodi. La logica del trattamento in ambiente interno si deve inoltre basare sul principio del “quanto basta quando necessario dove necessariosenza peraltro trascurare i “rifugi” che per i parassiti nocivi possono essere rappresentati da fessure, fughe, battiscopa, stipiti ed in molti casi lo stesso arredamento (tappeti, mobilio, ecc.).

Gli interventi esterni (es. balconi, cortili, giardini, ecc.) devono privilegiare invece un’azione residuale.

In questi casi, particolare attenzione va posta all’uniformità della distribuzione senza applicare i prodotti là dove non serve o dove questi potrebbero causare danni o effetti collaterali indesiderati.

Poiché nella lotta ai parassiti esterni del cane e del gatto nell’ambiente, anche il “fattore tempo” è fondamentale, Formevet consiglia sempre di non sottovalutare mai i segnali sospetti di una potenziale infestazione, di non esitare a rivolgersi o al Medico Veterinario di fiducia, o a professionisti che potranno suggerire la soluzione terapeuticamente più indicata per il proprio ambiente.

Per saperne di più sull’approccio ONE HEALTH e per suggerimenti relativi all’impiego dei nostri prodotti visita il nostro sito www.formevet.com o contattaci al n. 02.4345891