Editoriale

Interzoo: esserci o non esserci?

Interzoo, la più importante fiera del nostro settore a livello mondiale che si tiene negli anni pari (8-11 maggio 2018) a Norimberga, è certamente un evento che non passa inosservato. Può essere apprezzato o criticato, come spesso abbiamo fatto su questa rivista, ma di certo non si può far finta di niente visto che catalizza gli interessi a livello internazionale di tutti gli operatori del nostro mercato. Del resto basta ricordare alcuni numeri riferiti all’edizione del 2016 per evidenziare la forte attrattiva di questa fiera: 1800 espositori, circa 40mila visitatori. E allora vale la pena esserci o no? Che sia espositore o visitatore credo che il viaggio sia un buon investimento anche solo per vedere che aria tira nel mercato mondiale e che novità propongono i produttori a livello internazionale. Noi ci saremo, come sempre, con il nostro stand come ci sarà Zoomark per promuovere l’edizione del 2019 a Bologna. Spesso, come ho già ricordato, sono stato decisamente critico verso Interzoo, non certo per mancanza di visitatori o di stand da curiosare, ma proprio per il contrario; troppo grande, troppi espositori, troppo facile perdersi nel cercare il luogo previsto per una visita o per un appuntamento. Non ho mai detto quindi che Interzoo debba essere “snobbata”, anzi, ma che debba essere vissuta pronti a sprecare tanto tempo e macinare chilometri alla ricerca del riferimento perduto. In sostanza si dovrebbe restare a Norimberga almeno una settimana per poter avere una visone almeno generale dei 1800 espositori. Perdonatemi se insisto e ribadisco il mio punto di visita ma per me resta mille volte meglio Bologna, se poi si tratta di un’azienda italiana anche duemila volte meglio. Essere a Interzoo vale certamente la pena ed è sicuramente importante ma essere a Bologna è assolutamente necessario. Andare solo a Interzoo trascurando Bologna è un grosso errore di strategia progettuale e commerciale. Del resto i numeri fortemente in crescita dell’edizione dello scorso anno hanno dimostrato che la mia teoria è corretta. D’altra parte non dimentichiamo che le tendenze di Interzoo si riflettono poi su Bologna. Se Interzoo esprime numeri in crescita certamente anche Zoomark, l’anno successivo, evidenzierà valori positivi. Per forza, quindi, tifiamo per Interzoo perché in fondo, se ci pensiamo bene, la fiera di Norimberga è il nostro migliore promotore, o no? Interzoo e Zoomark, essendo in anni alterni, non sono neppure concorrenti ma possono invece esprimere una forte sinergia che è già spontaneamente attiva anche se non codificata. L’edizione di quest’anno di Interzoo, che resta posizionata in calendario nella prima metà di maggio, cambia giorni della settimana e non sarà più da Giovedì alla Domenica ma verrà anticipata dall’8 all’11, da Martedì a Venerdì. In effetti, essendo una fiera B2B e quindi rivolta agli operatori del settore, è emerso da un’indagine sui visitatori che questi preferivano salvaguardare il Sabato e la Domenica per interessi ed esigenze personali. Credo che questa riflessione debba essere fatta anche per Zoomark, nonostante la realtà italiana (parliamo dei titolari di petshop, toelettatori, ecc.) esprima esigenze dei visitatori abbastanza diversificate, soprattutto riferite ai giorni di chiusura. Certamente i dati raccolti dalle indagini conoscitive realizzate fra i visitatori della fiera bolognese evidenziano sempre di più un interesse a non avere impegni di lavoro nei fine settimana. Lo stesso vale per gli espositori, soprattutto stranieri, che il venerdì sera vorrebbero già potersene tornare a casa anche per poter contenere i costi di disallestimento e quelli riferiti al personale dipendente o collaboratori. Nel confronto fra le due fiere ci sembra importante sottolineare lo sforzo di internazionalizzazione che sta esprimendo Zoomark per diventare sempre di più una fiera di livello mondiale. I paesi con i quali si sono sviluppati momenti di collaborazione sono: Cina, Russia, USA, ecc. Il rapporto con fiere del settore sviluppatesi in questi paesi sta portando ad attività integrate di iniziative promozionali e scambi di organizzazione di attività espositive con la proposta di momenti di collettive aziendali dei vari paesi. Ad esempio Zoomark, in occasione della fiera ParkZoo che si svolgerà a Mosca dal 19 al 21 Settembre, organizzerà un’area internazionale che sarà chiamata Zoomark International in Russia. L’area internazionale nasce con l’obiettivo di offrire al mercato russo una panoramica della migliore produzione internazionale ed ospiterà espositori provenienti dall’Europa e da tutto il mondo.

Antonio Manfredi

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