ASPETTANDO ZOOMARK 2021

Marzo non è stato un mese brillante. Il rialzarsi della curva pandemica, il ritorno alle zone rosse in molte regioni italiane, la didattica a distanza e lo stentato decollo del piano vaccinale sono fatti concreti e ineludibili. Gli italiani sono esausti e il ritorno alla realtà pre-covid sembra ancora difficile da raggiungere. Tutto vero. Ma, com’è ormai nostra consuetudine, vogliamo destinare questo spazio della rivista per “remare contro” il pessimismo diffuso e mettere in primo piano i segnali positivi, le energie vitali e le iniziative che insistono sul desiderio e sulla volontà di riappropriarsi della normalità. Abbiamo già avuto modo di parlare della capacità delle fiere di settore di adattarsi alle esigenze del momento, prevedendo la prossima edizione di Interzoo in versione puramente digitale (dall’1 al 4 giugno 2021) e a seguire, in autunno, Zoomark International (dal 10 al 12 novembre 2021) in una modalità mista, sia in presenza sia digitale. Una soluzione pragmatica e lungimirante per segnare non solo la ripartenza a pieno regime del settore ma anche per ripristinare, a partire dal 2022, il ritorno alla consueta alternanza biennale delle rispettive manifestazioni. Data l’importanza di questa ricalendarizzazione, gli organizzatori di Zoomark International hanno deciso di realizzare una serie di webinar che, trasmessi online sul sito della fiera, scandiranno l’approssimarsi della manifestazione, aggiornando gli operatori del settore su temi di particolare interesse e attualità. Si parte il 20 aprile con uno degli argomenti venuti maggiormente alla ribalta negli ultimi mesi, “Digitalizzazione e innovazione”. In un incontro moderato da Fabrizio Vallari, la nostra Silvia Bosio interverrà portando il suo contributo, frutto di studio e aggiornamento, ma soprattutto di tanta esperienza sul campo maturata dapprima in un negozio fisico e poi nel mondo digitale. A maggio e giugno seguiranno due webinar - a cura delle altre riviste del settore, Pet B2B e Zampotta - che affronteranno ulteriori tematiche di rilievo, quali “Il canale specializzato dopo la pandemia” e “I cambiamenti nel linguaggio della comunicazione e della pubblicità”. Dopo l’estate, a settembre e ottobre, sarà la volta di altri due appuntamenti destinati questa volta rispettivamente ai toelettatori e ai negozianti. Nell’attesa di seguire insieme questa serie di interessanti approfondimenti, vi segnalo intanto l’articolo (pag. 23), sempre di Silvia Bosio, che ci illustra i risultati di una ricerca condotta da Shopify su un importante campione di consumatori e operatori professionali. Da questa indagine scopriremo come la pandemia abbia modificato in maniera importante le modalità con cui gli imprenditori si rapportano alle proprie attività commerciali e, soprattutto, come i consumatori si stiano orientando nelle loro scelte di acquisto e di pagamento. Da non perdere anche l’articolo di Alessio Arbuatti (pag. 49) su “Code di casa!”, il progetto del Ministero della Salute, in collaborazione con le più importanti sigle del mondo veterinario, che vuole promuovere un’adozione consapevole degli animali da affezione presenti nei tanti canili e gattili del nostro Paese. Due piccoli suggerimenti senza trascurare tutti gli altri contenuti di questo numero di Pet Trend che contiamo sappiano soddisfare le vostre aspettative e curiosità. Buona lettura!

Marco Moresco