INFORMAZIONE E CONSAPEVOLEZZA

La situazione drammatica in cui ci ha gettati la pandemia da Covid-19 è assolutamente inedita. Dalla fine di febbraio è stato un crescendo di numeri impressionanti che scandiscono le giornate di questa vicenda epocale. Ci troviamo di fronte a un nemico ancora poco conosciuto che richiederà del tempo per essere debellato definitivamente dalle nostre vite. Il presente e ancor di più il futuro appaiono incerti. Eppure, non sappiamo ancora come e quando, ne usciremo. Certo ripartire non sarà facile, ma lo sforzo comune a livello mondiale metterà in movimento le risorse necessarie per uscire da una situazione tanto grave e complessa. Al di là delle previsioni economiche, che lasciamo agli esperti, è lecito tuttavia domandarsi quali tendenze potranno caratterizzare il nostro settore al momento della ripartenza. È facile presumere che la già forte attenzione per le filiere e i prodotti attenti alla conservazione dell’ambiente (ne parliamo a pagina 29 nell’articolo del nostro Fabrizio Vallari) vedrà un’ulteriore affermazione, grazie a una clientela resa ancora più sensibile a queste tematiche. Ma cosa possiamo fare nel frattempo per affrontare al meglio questa emergenza? È importante innanzitutto contribuire a contenere il deleterio fenomeno delle fake news, o bufale come si diceva una volta. In particolare per quanto riguarda questioni attinenti al nostro settore, dobbiamo essere sempre attenti a non diffondere voci e notizie la cui fonte non sia certa e verificata. Mai come in questo momento i social network si sono dimostrati strumenti importanti per restare in contatto con le altre persone, ma queste reti virtuali sono anche un veicolo che rende facile la circolazione di notizie poco attendibili. Se per esempio abbiamo dubbi riguardo allo svolgimento della nostra attività, o relativamente all’accesso a misure previste dalla legislazione d’emergenza, possiamo rivolgerci alle varie associazioni di categoria per essere informati in modo preciso e puntuale. E in generale, per qualsiasi dubbio, è sempre bene consultare la pagina web www.salute.gov.it/nuovocoronavirus. A proposito di informazione corretta, allo stato dell’arte, il Ministero della Salute e l’Organizzazione Mondiale della Sanità sottolineano che la trasmissione del Covid-19 risulta avvenire esclusivamente da uomo a uomo e che non vi sono prove di coinvolgimento di animali da compagnia nel fenomeno epidemico. In altre parole cani e gatti non solo rendono le nostre vite più piene e serene – oggi più che mai! - ma non devono nemmeno essere considerati una fonte di ulteriori preoccupazioni. A questo proposito l’Associazione dei Medici Veterinari Italiani fornisce sul suo sito (www.anmvioggi.it) tanti utili consigli per vivere con piena consapevolezza, anche in questo delicato frangente, la relazione con gli animali da compagnia. Una buona informazione e un aggiornamento costante, quindi, oltre alla consapevolezza nelle potenzialità di un settore che ha ancora tanto da esprimere in termini di crescita complessiva. A questo proposito notiamo con piacere non solo che i nostri inserzionisti “storici” confermano la loro presenza sulle nostre pagine, ma anche che altre aziende - per noi nuovi clienti - chiedono di essere presenti negli spazi di Pet Trend. Un segnale importante della vivacità e dell’ottimismo che, nonostante tutto, caratterizzano la realtà produttiva e commerciale, uno sprone per tutti noi a dare il meglio nell’impegno eccezionale che la fase critica richiede, in attesa del superamento dell’emergenza e del ritorno a una dimensione più rassicurante.

Marco Moresco

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