IN FIERA NON BASTA LO STAND

Abbiamo sempre sostenuto la validità delle fiere che certamente hanno avuto una crisi di identità con la diffusione di Internet, crisi che è stata poi superata brillantemente soprattutto per la capacità degli organizzatori di cogliere le esigenze degli espositori individuate grazie anche ad indagini specifiche fra i titolari delle aziende del settore. Diciamo subito che è molto diverso proporsi attraverso un sito (anche ben fatto) o con uno spazio fisico che permette incontri reali con risultati assolutamente migliori. Nel momento del boom della comunicazione in Internet ho avuto la possibilità di vedere diversi progetti di siti virtuali che proponevano una struttura con le caratteristiche di uno stand. Alcuni devo ammettere che erano veramente ben fatti. Mi era piaciuto soprattutto quello di un gruppo di aziende che simulavano la struttura di una piccola fiera con una decina di stand. Il percorso era libero e scelto dal visitatore sulla base dei suoi interessi. Gli ambienti, fatti molto bene, erano accattivanti ed invogliavano alla visita, a guardare con attenzione tutti i prodotti proposti sugli scaffali e gli espositori. Ben pochi di questi progetti credo che abbiano poi visto la luce. I motivi, certamente i più diversi, ma di sicuro quello principale deriva dal fatto che velocemente ci si è resi conto che il rapporto personale e diretto con il cliente era più produttivo di quello virtuale. Da qui il grande rilancio delle fiere, sia in Italia che all’estero (Zoomark International a Bologna nel 2017 e Interzoo a Norimberga nel 2018 che hanno visto un forte incremento di espositori). Sullo slancio degli ottimi risultati di questi ultimi anni, l’edizione di Zoomark del 2019 prevede un incremento importante di mq venduti (espositori e stand) e di visitatori sia italiani che stranieri. In previsione di questo incremento per il 2019, la Fiera di Bologna ha aumentato considerevolmente i mq disponibili per il prossimo Zoomark International destinando a questa rassegna più padiglioni. Le prenotazioni di spazi per Zoomark International 2019, iniziate subito dopo Interzoo, stanno arrivando sempre più numerose confermando le previsioni. In particolare sono in netta crescita le richieste dall’estero, soprattutto dai paesi dell’estremo oriente. Con queste previsioni basterà quindi essere al prossimo Zoomark International per essere visti da migliaia di operatori italiani e stranieri e concludere ottimi contratti? Decisamente no. Intanto è essenziale, sulla base degli obiettivi che ci poniamo e delle informazioni che abbiamo raccolto sul mercato e sulla concorrenza, valutare le dimensioni dello spazio espositivo (quanti mq?), le caratteristiche dello stand (chiuso, aperto?), il progetto architettonico della struttura, la disposizione dei marchi, l’impostazione grafica e la scelta dei colori, cosa che potrebbe sembrare banale ma che, al contrario, è essenziale sulla base dell’immagine che vogliamo comunicare ai visitatori. Se decidiamo di andare ad esporre in una fiera senza preoccuparci di tutto quanto va valutato e deciso, non possiamo certo poi lamentarci con gli organizzatori se i risultati ottenuti sono stati inferiori a quelli programmati o sperati. Un’altra attività molto importante è utilizzare, prima e dopo la fiera, in sinergia con gli organizzatori, tutte le risorse mediatiche messe in campo (sito, newsletter, comunicati stampa). Complementare a quanto realizzato nello stand è lo sviluppo di contatti con i propri clienti e quelli che vorremmo acquisire invitandoli a venire in fiera a trovarci presso il nostro spazio espositivo. L’invito deve essere fatto creando interesse, segnalando le novità che saranno presentate e proposte e, d’altra parte, offrendo al massimo ospitalità o servizi che possano invogliarli a venire. Terminata la fiera non si parte subito per le Maldive per riprendersi dalla fatica, ma ci si deve muovere subito riprendendo tutti i contatti avuti e sviluppati per definire offerte, proposte e consolidare i rapporti in contratti ed ordini definiti. Ci troviamo a Zoomark e sono certo di vedere molta soddisfazione e sorrisi.

Antonio Manfredi

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