Editoriale

"Zoomark la fiera della ripresa"
pettrend 03 2015

Dopo 14 trimestri (tre anni e mezzo) di calo continuo del PIL finalmente il primo trimestre del 2015 dovrebbe esprimere una mini crescita dello 0,1%. Decisamente mini ma comunque crescita e non è quindi cosa da poco dopo anni di pessimismo e sofferenza. Altri dati sembrano sostenere questo andamento positivo. Lo spread BTP-Bund è sceso sotto i 100 punti tornando finalmente al valore espresso nel maggio del 2010, cinque anni fa. Inoltre gli indici di fiducia dei consumatori e delle imprese sono decisamente saliti nel mese di febbraio: secondo l'ISTAT per i consumatori si è passati dal 104,4 al 110,9 con un aumento veramente significativo di 6,5 punti e per le imprese da 91,6 a 94,9. In particolare vale la pena evidenziare che l'indice di fiducia dei consumatori è al top dal giugno del 2002. Quindi la crisi è finita? Se il mondo politico per interessi elettorali e di partito non frenerà le riforme probabilmente sì. Sarebbe corretto però ricordare anche che tutti gli indici riferiti al comparto animali da compagnia non hanno mai evidenziato una situazione reale di crisi generale, anzi possiamo veramente dire che il nostro comparto è uno dei pochi che si è comunque salvato in questi anni particolarmente difficili. Certo, eravamo abituati ad una crescita del settore che esprimeva numeri a doppia cifra e quindi vedere valori veramente minimi dell'1%, e forse anche meno, è stato molto deludente e preoccupante per chi, sull'onda positiva, aveva fatto investimenti anche importanti. Molti operatori sono stati costretti a rivedere le proprie politiche in un momento in cui la concorrenza diventava sempre più aggressiva e determinata con una guerra sui prezzi che ha spesso ridotto al minimo la redditività di tutte le nostre attività nel settore, con magari le banche che, preoccupate, bloccavano i finanziamenti e chiedevano insistentemente di rientrare. Niente rose e fiori di sicuro, ma non dimentichiamo che in altri comparti ci sono stati cali di fatturato anche del 20 o 30% che hanno portato alla chiusura, se non al fallimento, centinaia di aziende che non sono state in grado di gestire una crisi che, per intensità e lunghezza, è stata veramente pesante. Mi rendo conto di paralare ormai come se fosse passata ma dobbiamo essere convinti che, se non dovremo subire impreviste situazioni di carattere internazionale, il nostro Paese sta veramente vedendo la luce in fondo al tunnel. Ho avuto modo di parlare con i rappresentanti di tutte le categorie che operano nel nostro settore (dai titolari di petshop ai produttori di petfood o accessori e servizi per animali da compagnia, dagli allevatori ai toelettatori, ecc.) e mi sembra che tutti esprimano un velato ottimismo sulla ripresa, se non rilancio, di tutta l'economia italiana ed in particolare del nostro settore. Un ottimismo non certo superficiale o incosciente ma basato su sensazioni e dati concreti che fanno veramente sperare, se non credere, che la ripresa si sia finalmente avviata. Noi ci abbiamo creduto da sempre e, attraverso questa rivista, abbiamo cercato di sostenerla se non altro cercando di convincere i nostri lettori che si doveva resistere con impegno e determinazione perché il momento di svolta stava arrivando. Vi aspettiamo quindi tutti al nostro stand (padiglione 22 stand C 36 C 38) a Zoomark per festeggiare insieme questa importante edizione della nostra fiera che segnerà la ripresa del settore. Ci vediamo presto. Buona lettura.

Antonio Manfredi

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