Editoriale

"A Norimberga e a Rimini segnali di ripresa"
pettrend 06 2014

Afine maggio negli stessi giorni, dal 29 al 1 giugno, si sono svolti due eventi di importanza internazionale. A Norimberga l'Interzoo (33° International Trade Fair for Pet Supplies), la più importante fiera a livello mondiale del settore, ed a Rimini il Congresso Internazionale del Trentennale SCIVAC 1984-2014, uno degli eventi scientifici più importanti in Europa per il settore della medicina veterinaria per animali da compagnia. Due avvenimenti quindi di importanza internazionale svoltisi contemporaneamente ed in apparenza molto diversi fra loro ma entrambi fortemente riferiti al settore degli animali da compagnia che da anni in Europa soffre la crisi, avendo rallentato la sua crescita ed il suo sviluppo, pur resistendo di fronte al generale calo dei consumi. Due avvenimenti che sia pure con aspetti molto differenti indicano però entrambi, attraverso i numeri espressi, l'andamento del nostro mercato. Partiamo da Interzoo: il numero dei visitatori non è aumentato in modo significativo raggiungendo i 37mila rispetto ai 36792 del 2012. Quelli che sono aumentati in modo importante sono i paesi di provenienza che sono arrivati a 120 rispetto ai 111 di due anni prima. Importante anche il numero degli espositori arrivato a 1700 con un incremento di circa il 10% rispetto all'edizione precedente (1539). Quelli italiani sono passati da 104 a 123. Dati certamente importanti che considerati insieme ad una generale soddisfazione degli espositori evidenziano una buona crescita della manifestazione e segnali certamente positivi di ripresa e sviluppo del settore in Europa e nel mondo. A Rimini negli stessi giorni per il congresso Internazionale della SCIVAC (Società Culturale Italiana Veterinari per Animali da Compagnia), tenutosi nella nuova struttura del Centro Congressi, erano presenti più di tremila medici veterinari (3027), numero mai raggiunto in Italia, e raramente in Europa, per un evento rivolto alla formazione dei veterinari per il settore degli animali da compagnia. A questi dobbiamo anche aggiungere 150 studenti, 450 accompagnatori, in genere collaboratori all'interno delle strutture veterinarie, 60 tecnici veterinari, più di 90 stand con circa 560 dipendenti o collaboratori di aziende per la maggior parte veterinari (70/75%). Se a questi numeri possiamo dare un significato dobbiamo pensare che anche in Italia ci sia, sia pure con molte difficoltà, una ripresa del settore che in questo caso è specificatamente veterinario ma di riflesso indica anche una ripresa di tutto il mercato. Molte aziende, sia italiane che straniere, hanno colto con sensibilità questi segnali e stanno già puntando su Zoomark International del 2015, il più importante evento internazionale dell'anno, prenotando ampi spazi espositivi nella certezza, che noi condividiamo, che l'edizione di Zoomark del prossimo anno potrà vantare numeri decisamente in crescita sia di espositori che di visitatori italiani e stranieri. Dobbiamo crederci tutti per non perdere questa importante occasione. Ci vediamo fra un anno a Zoomark e vedremo chi ha avuto ragione.

Antonio Manfredi

Utilizzo dei cookie: per garantire funzionalità e preferenze di navigazione questo sito utilizza cookie proprietari, al fine di migliorare l'esperienza dei propri utenti, e si riserva l'utilizzo di cookie di terze parti per migliorare i propri servizi. Per maggiori informazioni e ricevere eventuali istruzioni sull'uso dei cookie leggi l'informativa estesa, premendo il tasto CHIUDI accetti l'utilizzo dei cookie.