Editoriale

"2014 COSA POSSIAMO ASPETTARCI"
pettrend 01 2014

Fra la fine del 2013 e l’inizio di quest’anno è stato un fiorire di interviste e di articoli di politici ed esperti che esponevano le loro previsioni per il 2014. Non sappiamo bene quale attendibilità abbiano, visto che spesso sono fortemente contrastanti fra loro, ma certo possiamo pensare che siano più attendibili di un semplice oroscopo, o per lo meno lo speriamo. La situazione non è certamente fra le più felici, però tutti gli esperti condividono che qualche segnale di ripresa sicuramente c’è: lo spread si è fortemente ridotto attestandosi sul 200, la borsa è in netta ripresa e la fiducia dei consumatori sembra essere in crescita. Quello che purtroppo ci rende fragili in questo momento è la forte instabilità istituzionale che non permette di avere garanzie sulla continuità dell’attuale Governo che, sia pure con grandi difficoltà e con alcuni evidenti errori di percorso, sta facendo un lavoro che ha portato qualche risultato. Noi, per il nostro settore, continuiamo ad essere ottimisti pur dovendo evidenziare diverse criticità che rendono il nostro lavoro sempre più difficile ed impegnativo e spesso senza grandi risultati. Solo per ricordare alcuni aspetti: un’inflazione all’1,2%, sin troppo bassa per un possibile sviluppo economico e con qualche rischio deflazionistico, un aumento dell’IVA al 22% che gli operatori hanno dovuto assorbire per non gravare ulteriormente sui consumi già molto frenati in alcuni settori, un fatturato quindi tendenzialmente in calo, un aumento generale delle insolvenze e grandi difficoltà nel recupero dei crediti, un peso fiscale sempre più opprimente che rende difficile l’autofinanziamento e gli investimenti, soprattutto in un momento in cui è quasi impossibile ottenere finanziamenti bancari. Difficilmente possiamo pensare che il 2014 possa portare a soluzione tutti questi problemi ma si può sperare che finalmente, dopo due anni di continuo calo, il PIL possa ricominciare a crescere sviluppando un volano di ripresa economica che riporti anche il nostro settore ad uno sviluppo che tutti gli indici, confrontati con quelli di altri paesi, darebbero come reale e prevedibile. Per quanto riguarda PetTrend, noi non possiamo di certo lamentarci. Nel 2013, il secondo anno di vita del nostro progetto, abbiamo superato tutti gli obiettivi che ci eravamo posti quando siamo partiti, grazie anche al grande successo avuto a Bologna a Zoomark International: le copie cartacee spedite ogni mese sono diventate più di 18mila, quelle inviate online hanno superato le 14mila dopo le ultime integrazioni, soprattutto di nominativi di allevatori e medici veterinari, e gli amici su FaceBook sono ormai oltre 3000. Non possiamo quindi lagnarci anche se ci rendiamo conto che gli spazi di sviluppo sono ancora molto ampi e numerose sono le idee e le iniziative che abbiamo in mente e che vorremmo realizzare. A questo proposito, in questi giorni partirà una Newsletter quindicinale che sarà inviata ad oltre 14mila indirizzi, poche notizie ma certamente utili ed interessanti per tutti i nostri lettori. Buon anno ancora e buona lettura a tutti.

Antonio Manfredi

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