Editoriale

"NON SI BADA A SPESE PER LA SALUTE DEI PROPRI ANIMALI"
pettrend 06 2013

La ricerca Gfk Eurisko, a cura del dott. Giuseppe Minoia, presentata alla Fiera Zoomark International il 9 maggio a Bologna all'interno del Rapporto Assalco - Zoomark 2013 sull'Alimentazione e la Cura degli Animali da compagnia, ha evidenziato alcuni dati di estremo interesse per gli specialisti che operano in questo settore avendo voluto indagare il ruolo sociale, relazionale, emotivo e simbolico degli animali da compagnia sia per i proprietari, sia più in generale per l'opinione pubblica italiana. Un dato che mi ha particolarmente colpito e favorevolmente sorpreso è che il 59% dei proprietari dichiara di non badare a spese per la salute e il benessere dei propri animali da compagnia. Un dato certamente importante e confortante che abbinato alla maggiore diffusione di animali nelle famiglie italiane ( il 55,3% ne ha in casa almeno uno) ed una evoluzione culturale degli italiani verso gli animali in un genere dovrebbe farci (intendo noi specialisti del settore) dormire sonni tranquilli nonostante la nostra economia non stia esprimento valori particolarmente brillanti. In verità sento in giro un cauto ottimismo ma non vedo segnali di estrema tranquillità perchè come sempre anche quando i dati assoluti esprimono tenuta, se non crescita, del mercato questa situazione può esprimere anche situazioni difficili. Ad esempio se il mercato del petfood continua " per fortuna" a crescere questo valore non è equamente distribuito e vede in un momento di maggior attenzione alla spesa da parte delle famiglie favorita la GDO rispetto ai negozi specializzati che in alcuni casi possono trovare difficoltà a mantenere i loro volumi di vendita. Un altro esempio arriva dal mondo veterinario: il 63,8% dei proprietari animali da compagnia (dato Eurispes) spende meno di 100 euro limitandosi ad una visita preventiva di controllo e alle vaccinazioni. Questo dato esprime un calo della spesa media per la salute dell'animale che vede d'altra parte un incremento della percentuale degli animali che non vengono mai visitati e controllati risalita nel 2012 al 14% nonostante tutte le campagne di sensibilizzazione realizzate da alcune aziende del settore in collaborazione con le associazioni veterinarie. Un dato che ritengo invece molto positivo è che il 55% dei non proprietari di animali da compagnia dichiara di desiderare molto averne uno e di questi il 20% sta pensando di adottarne uno nei prossimi mesi e questo significherebbe un aumento del 576 % delle famiglie che ospitano animali e quindi una prospettiva reale di crescita del nostro mercato. Un po' di ottimismo quindi!

Antonio Manfredi

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