Sul numero di Novembre di Pet Trend continuiamo i nostri approfondimenti sull’uso della intelligenza artificiale e dei suoi strumenti accessori come gli Agenti.
La rubrica sul Marketing conclude una guida pratica all’uso degli Agenti AI, si vuole offrire un aiuto valido e concreto per non restare indietro. Naturalmente è necessario verificare sempre ciò che l’AI produce, soprattutto su alimentazione e salute dell’animale. Ma chi si informa oggi sceglie dove e come adottare questi strumenti. Chi aspetta rischia di subire le scelte di altri: delle piattaforme, dei concorrenti, dei clienti stessi.
Per anni l’intelligenza artificiale è stata ritenuta una materia riguardante solo grandi piattaforme e multinazionali. Oggi non è più così: anche per i retailer specializzati la distanza tra chi si tiene aggiornato e chi resta indietro si sta allargando in fretta.
Il primo motivo è che cambia il modo in cui i clienti cercano. Sempre più proprietari di cani e gatti chiedono consiglio a un assistente conversazionale prima di scegliere un alimento: quale crocchetta per un gatto sterilizzato, quale prodotto per un cane con la pelle sensibile, ecc. Se il negozio non offre schede prodotto chiare, informazioni complete e contenuti affidabili, rischia di non dare una risposta a queste domande.
Ci sono poi gli Agenti, cioè quei sistemi che non si limitano a rispondere ma svolgono compiti in più passaggi: confrontano prezzi, controllano la disponibilità, preparano un ordine, riassumono dei dati. Per un commerciante significa automatizzare attività che oggi assorbono ore, come monitorare i concorrenti, aggiornare il catalogo, rispondere alle domande ricorrenti o gestire il riordino delle referenze più vendute.
Gli strumenti di AI permettono anche a un negozio indipendente di fare ciò che prima richiedeva un ufficio dedicato. C’è infine la relazione con il cliente. Il punto di forza del pet shop è la competenza e la fiducia. L’AI non le sostituisce, ma può proteggerle: toglie tempo alle attività ripetitive, aiuta a ricordare le abitudini d’acquisto e suggerisce il momento giusto per proporre un riordino o un prodotto complementare.
Sul giornale troverete poi altre informazioni sul mercato, le attualità del settore e tanto altro ancora. Buona lettura!



