Il mercato italiano del pet food e del pet care continua a crescere, ma lo scenario odierno non riguarda solo la dimensione raggiunta dal comparto. Il punto più interessante è che questo settore sta cambiando natura: la crescita si sta spostando verso leve più strutturali come specializzazione dei canali, innovazione di prodotto, attenzione al benessere animale e maggiore articolazione dell’offerta.
Secondo Circana, il totale pet food e pet care in Italia ha raggiunto 5,3 miliardi di euro nel 2025, con una crescita del 2,6% sull’anno precedente. È un dato rilevante in sé, ma lo è ancora di più se letto nel contesto del largo consumo: dal 2022 il comparto pet è cresciuto a un ritmo medio superiore rispetto al Largo Consumo Confezionato, confermando una capacità di tenuta che andata oltre la semplice resilienza ciclica.
Il 2025 ha mostrato un equilibrio più sano tra valore e volumi. Nel totale petcare, sempre secondo Circana, le vendite sono aumentate del 2,6% a valore e dell’1,9% a volume, con una dinamica prezzi ormai molto più contenuta rispetto alla fase più acuta dell’inflazione. Nei primi mesi del 2026 questo quadro evolve ancora: il mercato rallenta, ma non si ferma, e la crescita si distribuisce in modo diverso fra pet food e pet care non food.
È proprio questo il passaggio che rende il settore interessante anche per chi osserva il mondo retail e l’economia in senso più ampio. Quando un comparto continua a crescere mentre il contesto si normalizza, significa che la domanda è sostenuta comportamenti d’acquisto più profondi e da un diverso valore attribuito alla categoria.
Uno dei segnali più chiari riguarda i canali di vendita. Nel 2026, a progressivo maggio, i contributi più forti alla crescita del petcare arrivano dal petshop e dall’online, mentre il grocery appare più sotto pressione e in alcune aree del comparto perde terreno. Nel petfood il peso del canale specializzato arriva al 41,8% delle vendite omnichannel e l’online sfiora il 12%, mentre il perimetro grocery allargato mostra una dinamica negativa sia a valore sia a volume.
Non si tratta solo di una redistribuzione tecnica delle quote. Il dato suggerisce che una parte crescente della domanda cerca assortimento, consulenza, profondità di gamma e prodotti ad alto contenuto funzionale, cioè elementi che i canali specializzati riescono a presidiare meglio. In altre parole, nel pet il luogo d’acquisto conta sempre di più del prodotto acquistato.
Qui gatta ci cova
All’interno del pet food, l’universo gatto continua a essere quello più dinamico. Nel 2025 gli alimenti per gatto rappresentano il 56% del valore del pet food e crescono del 4,3%, mentre il cane pesa il 44% e cresce molto meno, allo 0,7%. In particolare, umido e snack per gatto confermano un passo superiore alla media, segnalando una domanda che premia praticità, gratificazione e formulazioni percepite come più adatte a bisogni specifici.
Anche i dati aggiornati del 2026 confermano questa direzione. A progressivo maggio, la nutrizione gatto cresce più di quella relativa al cane e, nel canale specializzato, il ritmo di sviluppo di umido e snack per gatto resta tra i più sostenuti dell’intero comparto. Per industria e distribuzione, questo significa che una parte decisiva dell’innovazione di categoria si sta giocando sul mondo feline, non solo in termini di ricette ma anche di servizio, formato e posizionamento.
Il cambiamento più profondo, però, riguarda il significato stesso della spesa pet. L’alimentazione non è più letta soltanto come bisogno di base: diventa uno spazio in cui convergono salute, prevenzione, integrazione, funzionalità e perfino una componente di gratificazione emotiva. Circana segnala la crescita dei prodotti dietetici, delle formulazioni funzionali e dei segmenti legati a bisogni specifici come controllo del peso, mobilità, supporto urinario o salute del pelo.
Lo stesso vale per il pet care non food. Nel 2025 accessori e igiene per cane e gatto hanno raggiunto 654,9 milioni di euro, mentre le lettiere hanno superato i 328 milioni, confermando che la spesa si allarga oltre il cibo e intercetta l’intera qualità della vita dell’animale in casa. Nei primi mesi del 2026 spiccano soprattutto antiparassitari, salute cane e gatto, accessori e lettiere, a conferma di una crescente attenzione al benessere quotidiano e alla gestione completa del pet.
Prezzo, promozioni e private label
Questa evoluzione non significa che la convenienza abbia perso importanza. Significa, piuttosto, che viene interpretata in modo più selettivo. Nel 2025 la quota delle promozioni nel totale petcare resta sotto quella media del largo consumo, mentre la private label mantiene un peso inferiore rispetto all’insieme dell’alimentare, pur mostrando ancora spazio di sviluppo in diverse categorie.
Il punto è che nel pet la leva prezzo non basta a spiegare il mercato. Circana rileva che nel 2026 l’aumento del prezzo medio è influenzato più dall’effetto assortimento e dalla premiumizzazione che da una vera inflazione del paniere comune, che risulta invece in calo. È una distinzione importante: significa che il valore si crea sempre più attraverso mix, innovazione e segmentazione, non soltanto attraverso rincari generalizzati.ù
Una categoria da osservare oltre il pet
Per questi motivi il mercato pet merita oggi maggiore attenzione. È un settore che mostra in anticipo alcune dinamiche ormai centrali in molti mercati consumer: polarizzazione dei canali, rafforzamento della specializzazione, crescita dell’online, centralità del benessere, avanzata delle categorie funzionali e ricerca di valore più che di semplice prezzo.
La fotografia offerta da Circana suggerisce quindi che il segmento pet non risulta più soltanto una nicchia solida o una categoria anticiclica. Sta diventando un osservatorio privilegiato per capire come cambiano consumi, priorità familiari e modelli distributivi in Italia.
Di Silvia Merletti, Director, Client Sales & Insights, Circana Italia
Chi è Circana
Circana è un’azienda leader nella fornitura di tecnologia, intelligenza artificiale e dati agli operatori del largo consumo e di beni durevoli, produttori e distributori, impegnati a ottimizzare il loro business. Le analisi predittive e la tecnologia di Circana consentono ai clienti di misurare la loro quota di mercato, comprendere il comportamento dei consumatori che la guida e accelerare la crescita. La piattaforma tecnologica Liquid Data™ di Circana è alimentata da un vasto set informativo di alto valore e da algoritmi intelligenti sviluppati in sei decenni di esperienza nel settore. Con Circana, i clienti possono intraprendere azioni immediate per preparare il futuro ed evolvere le loro strategie di crescita in un’economia sempre più complessa, dinamica e in continua evoluzione. Per ulteriori informazioni, visita www.circana.com.



