L’Italia si conferma protagonista della ricerca veterinaria a livello internazionale. Per il secondo anno consecutivo, infatti, lo Young Scientist Award promosso da ABCD – European Advisory Board on Cat Diseases e supportato a livello globale da Boehringer Ingelheim Animal Health, è stato assegnato a una ricercatrice italiana: Giulia Donato, 34 anni, originaria di Reggio Calabria, medico veterinario libero professionista, docente a contratto presso l’Università Magna Græcia di Catanzaro e ricercatrice attiva nell’ambito della medicina felina. Il riconoscimento premia giovani studiosi che si siano distinti con contributi originali nel campo delle malattie infettive feline e dell’immunologia.
Dopo il successo del Dr. Gabriele Ratti, vincitore dell’edizione 2025, il nuovo premio assegnato a Giulia Donato conferma l’eccellenza e la continuità della scuola italiana di ricerca veterinaria, capace di affermarsi in uno dei contesti scientifici più qualificati a livello europeo e internazionale.
Un risultato che assume un significato ancora più rilevante perché mette in luce il valore di investire nei giovani ricercatori, sostenendo percorsi di studio e innovazione destinati ad avere un impatto concreto sulla salute animale e pubblica.
A rendere questa edizione ancora più significativa è anche il profilo della vincitrice: una giovane ricercatrice del Sud Italia che raggiunge il podio di un premio così ambito, portando sotto i riflettori il talento, la competenza e la capacità di innovazione che nascono nei territori e nei centri di ricerca del Mezzogiorno.
Un segnale importante non solo per il mondo scientifico, ma anche per le nuove generazioni, perché dimostra come merito, preparazione e visione possano aprire la strada al riconoscimento internazionale.
“Sono onorata e felice di ricevere questo premio, che rappresenta un prezioso riconoscimento dell’impegno e dell’attività di ricerca portati avanti in questi anni. I risultati ottenuti hanno contribuito ad ampliare le conoscenze su alcuni patogeni emergenti del gatto, fornendo nuove informazioni utili sulla loro epidemiologia e il loro significato clinico.” ha commentato la vincitrice, Giulia Donato.
Il lavoro premiato, dedicato ai patogeni infettivi emergenti del gatto, ha fornito nuovi elementi di conoscenza sull’epidemiologia, sull’impatto clinico e sulla rilevanza traslazionale di alcune malattie infettive emergenti del gatto nell’Italia meridionale, secondo una prospettiva One Health. La ricerca ha adottato un approccio multidisciplinare che integra diagnostica molecolare, epidemiologia e patologia clinica, concentrandosi in particolare su tre patogeni ancora poco esplorati: feline morbillivirus (FeMV), Leptospira spp. e Leishmania infantum.
Nel dettaglio, gli studi della Dott.ssa Donato hanno contribuito a chiarire la prevalenza, i fattori di rischio e il significato clinico-patologico di queste infezioni nel gatto, ampliando le conoscenze disponibili e offrendo indicazioni utili per la pratica clinica, la sorveglianza epidemiologica e la salute pubblica. Tra i risultati di maggiore rilievo emergono il contributo alla comprensione del feline morbillivirus, il possibile ruolo del gatto nell’epidemiologia della leptospirosi e nuovi elementi sull’impatto clinico della coinfezione tra FIV e Leishmania.
Un riconoscimento che valorizza la qualità della ricerca italiana e, allo stesso tempo, richiama l’attenzione sull’importanza di premiare il talento scientifico nelle sue fasi più promettenti. Sostenere giovani ricercatrici e ricercatori significa infatti rafforzare la capacità del sistema scientifico di produrre conoscenza, migliorare gli strumenti diagnostici, orientare nuove misure preventive e rispondere in modo sempre più efficace alle sfide della medicina veterinaria contemporanea.
Lo Young Scientist Award, istituito nel 2008 e finanziato da Boehringer Ingelheim Animal Health, viene conferito ogni anno a giovani ricercatori in ambito veterinario o biomedico che abbiano fornito un contributo originale allo studio delle malattie infettive feline e/o dell’immunologia. Il riconoscimento è stato consegnato nell’ambito del World Feline Congress 2026, appuntamento internazionale di riferimento per la comunità scientifica veterinaria.



